È proprio il caso di scrivere che tutti i colpi sui quali aveva lavorato il direttore sportivo Domenico Roma, erano evidentemente a… salve! La finestra di gennaio del calcio mercato in casa Cosenza si può dire chiuso con gli arrivi di Ciotti, Emmausso e Ba. Da Via Conforti 25 è arrivato lo stop da parte dell’amministratore unico, la dottoressa Rita Rachele Scalise.
Già la sconfitta al Marulla con il Monopoli aveva in qualche modo frenato gli entusiasmi del presidente onorario Guarascio e dei suoi fidatissimi consiglieri. Tutti convinti che l’obiettivo alla portata della squadra fosse il primo posto che quella brusca frenata ha di colpo allontanato. E non sono mancate, soprattutto da parte dei soggetti che determinano le scelte del patron, frecciatine contro l’allenatore Buscè. Ma il pareggio con la Salernitana aveva restituito un mezzo sorriso…
Nel frattempo il buon Roma non si era fermato e aveva in pugno quei calciatori utili a completare un organico che potesse essere competitivo in prospettiva playoff. Almeno quattro le operazioni chiuse: il portiere Galeotti del Trapani, i centrali Sapola del Siracusa ma di proprietà del Pisa, Maestrelli della Ternana e sempre dal club umbro un attaccante tra Ferrante e Dubickas. Operazioni che invece di essere chiuse, il club ha deciso di mettere in stand by in attesa di capire come si sarebbe evoluta la classifica nelle partite successive.
La sconfitta con il Crotone e quel -11 dalla vetta hanno fatto saltare il banco. Ed è così che tutte le operazioni sono saltate. Evidentemente com’era già accaduto lo scorso anno, non ci sono risorse economiche necessarie per mettere a disposizione di Buscè calciatori che potessero completare l’organico. Che poi non è che andassero ad alzare il livello qualitativo, cosa che invece l’allenatore avrebbe dovuto pretendere, specie dopo avere esternato pubblicamente “carezze” a Guarascio.
Il messaggio arriva da Via Conforti è stato netto: se ne discuterà dopo la partita con il Catania. Aggiungendo che l’obiettivo principale del club rimane quello di monetizzare più possibile. Dunque, se proprio qualcuno dovrà arrivare che sia un giovane di belle speranze che porti corposi premi di valorizzazione da parte dei club di appartenenza. Sapola docet! Altrimenti l’indicazione sarà qualche seconda, terza scelta figlia di esuberi di squadre in difficoltà.




Chi vuliti fa’ na botta!!!
Più che a salve………a SALDI sono anni che fa’ questo mercato, ma andate a cag…..
Innanzitutto iniziamo con il dire che Guarascio dispone e la geologa Scalise esegue: lei non ha autonomia decisionale, dietro ogni decisione ci sta sempre lui maniaco del controllo. Entrambi adoratori dello stesso Dio apocrifo denaro, i fatti sportivi non gli interessano, per loro contano solo i dannati soldi. In questa fase oscura della nostra storia sportiva, se vogliamo rispettare il codice penale, noi tifosi, più che non andare allo stadio, protestare pacificamente in piazza o sui social non possiamo fare. Dobbiamo solo pazientemente aspettare che prima o poi qualche bestemmia “coglierà”. Abbiate fede.
Roma, Busce e via dicendo sono tutti complici di Gargamella, ma qui li fate passare per vittime…persone intelligenti, oneste e serie non accetterebbero nessun incarico da Gargamella….pertanto questi soggetti fanno parte del circo equestre di Serrastretta
Un punto morto ☠️
Andate via da Cosenza
è facile e divertente giudicare, sentenziare, commentare… a Catania tutti vi aspettate il 4-0 secco dei padroni di casa, ma, nonostante gli otto indisponibili e tutto il resto… il Cosenza fornirà una grande prestazione…
Teo spero che sia come dici tu ma ho seri dubbi. Io sono in genere ottimista e mi ero illuso che qualcosa fosse cambiato, ma la partenza di Gualtiero e’ segno che in società non hanno voglia di fare bene. Visti i risultati negativi, non compreranno più nessuno se non qualche giovane, se rimaniamo nei playoff e’ già tanto. Domani avremo qualche risposta.
Il solito mercato della coppia di im-prenditori 🤮
VENDETE IL Cosenza Calcio
Bravissimo Roma e bravo il Cosenza.