In merito alle recenti notizie di stampa riguardanti il contenzioso tra il Comune di Cosenza e la società Cosenza Calcio relativo alla riscossione delle entrate di competenza della Commissione Straordinaria di Liquidazione, l’Amministrazione comunale ha diffuso una nota per fornire una ricostruzione tecnica e documentale della vicenda.
La rideterminazione degli importi
Il Settore Tributi e Riscossione ha precisato che l’atto oggetto di discussione costituisce un adempimento necessario in esecuzione di sentenze passate in giudicato. Nello specifico, l’ente ha dato mandato all’agente della riscossione Municipia S.p.a. di procedere alla rettifica dell’ingiunzione originaria. Tale operazione ha comportato un discarico di 355.276,60 euro, portando la somma effettivamente richiesta alla società sportiva a un totale di 223.164,50 euro.
Il chiarimento sulla sospensiva
In riferimento alla sospensione concessa dal collegio giudicante, il Comune sottolinea come tale provvedimento sia di natura cautelare e non entri nel merito della correttezza del nuovo calcolo. Secondo quanto riportato nella nota, la decisione di sospendere l’esecutività dell’atto fino a giugno 2026 – un termine insolitamente lungo rispetto alla prassi dei 90 giorni – sarebbe stata motivata esclusivamente dalla “grave situazione patrimoniale” documentata dal Cosenza Calcio nel proprio ricorso.
Prossime fasi processuali
L’Amministrazione ha inoltre reso noto che il Settore competente, in sinergia con l’agente della riscossione, sta attivando gli strumenti legali necessari per accelerare l’iter processuale. L’obiettivo è ottenere una decisione di merito definitiva in tempi brevi, superando la tempistica fissata dall’attuale ordinanza di sospensione.



Come mai la situazione finanziaria è al collasso?
Toglietegli lo stadio e rispeditelo a parenti
Non si vuole capire che la mancata concessione del Marulla, da parte del Sindaco, comporterebbe l’automatica revoca dell’iscrizione al campionato ad una società priva dello…stadio. Un eventuale altro impianto comodo e prossimo proposto dovrebbe comunque essere ritenuto a norma!
Mettiamolo spalle al muro
Al di là di questa mutata situazione tributaria, che dovrebbe ragionevolmente suscitare piena soddisfazione nei veri tifosi del Cosenza Calcio, vorremmo permetterci di elargire un consiglio al nostro Sindaco. Cioè, nella premessa potrebbe ricordare alla rappresentanza della tifoseria, nell’incontro di venerdì 13, i veri trascorsi dolorosi ed umilianti vissuti dalla Società negli anni precedenti la gestione di questi 14 anni del presidente Guarascio. Successivamente, qualora le condizioni, al netto di ogni pretestuosa motivazione, non dovessero consentire una favorevole soluzione dirigenziale ed una serena ricomposizione del rapporto con la suddetta tifoseria, dovrebbe allora invitare il presidente stesso ad un avvicendamento societario nelle mani di uno o più soggetti, giustamente motivati e dotati delle adeguate capacità finanziarie richieste.
Ma da lui proposti e facendosi garante lui stesso aggiungerei. Ma visto che questo non potrà garantirlo, non fosse altro perché nessuno è realmente motivato ed interessato mi chiedo , il Sindaco che cas co parla a fare ? La sua una presa per i fondelli trasversale e bibartizan
Siamo seri! Bisognerebbe comunque apprezzare la disponibilità e la buona volontà del Sindaco a dipanare la matassa. Se poi a Cosenza non ci sono imprenditori seri e finanziariamente affidabili disposti ad avvicinarsi alla società non è certo colpa del Sindaco. Non dimentichiamo infatti che la scelta di Occhiuto di convincere Guarascio ad accettare la gestione è stata generata da un netto e fermo rifiuto di altri imprenditori credibili.
Si ma dove sono, con quattro soldi, hanno la pretesa di mandare avanti una squadra di categoria. Mahh
bisogna solo sostenere FORZA Lupi 🐺