Un’altra tegola pesante si è appena abbattuta sulla testa del Cosenza. E da Via Conforti 25 si sta facendo fatica a contenere il nervosismo, ulteriormente salito di decibel dopo che è stato annunciato l’incontro che il sindaco avrà con la tifoseria organizzata e i giornalisti sportivi. L’amministratore unico del club, la dottoressa Rita Rachele Scalise in queste ore sta puntando l’indice contro i collaboratori del settore giovanile rei di non avere, secondo il proprio pensiero, fatto fino in fondo il proprio dovere.
La verità è che una organizzazione tale da partecipare a un campionato professionistico, in casa Cosenza non c’è mai stata. E la situazione è gravemente precipitata negli ultimi anni, in coincidenza con la gestione organizzativa presa in mano proprio dalla Scalise. Non si muove foglia senza che ci sia il suo placet: dalla cancelleria per la sede del club, alle operazioni di calcio mercato. Decide tutto lei. E proprio sul recente mercato ne sa qualcosa il malcapitato direttore sportivo Domenico Roma esposto a pessime figure con agenti e colleghi. Operazioni e accordi già chiusi ma che da Via Conforti sono stati inesorabilmente bocciati.
Ma torniamo a bomba. Alla tegola pesante che coinvolge il settore giovanile. È di questi giorni la notizia secondo la quale sarebbero arrivati in sede le “famose” richieste dei premi di preparazione da parte delle società che hanno ceduto il cartellino dei propri giovani al Cosenza calcio. Chi di dovere, la scorsa estate, non avrebbe fatto firmare le liberatorie (per l’appunto la rinuncia al premio di preparazione), per cui è dato sapere che tutte le richieste, per come previsto dai regolamenti, stanno facendo capolino nella sede del club. Si vocifera di una cifra che si aggira attorno ai 150 mila euro. Soldi che l’amministratore unico Scalise evidentemente non pensava mai di dovere sborsare.



E quando ci sarà citrigno diventeremo un esempio di civiltà e progresso, verrà la dirigente dell arsenal ad imparare su come si fallisce ripartendo dalla terza categoria.
Povera squadra ,poveri ragazzi ,ma ci credo che vogliono andare via appena possono !!!! Non riescono ad allenarsi giocano con uno stadio sempre vuoto senza tifosi, una vergogna 😤😤
Tutta fuffa, saranno pagati nei limiti e nei canoni previsti. A tutto c’è un limite ma qui si sta esagerando e non poco. Per me sempre forza Lupi a prescindere dalla Dirigenza, Allenatore e tutto il cucuzzaro. Ho vissuto di peggio……….
Continuiamo ad essere ostaggi nelle mani di questi personaggi estranei alla passione Cosentina! Ci liberi chi può!!!
Ahhh, ” fallimenti con gli imprenditori di casa nostra” e vabbe,’ allora ditelo no? Eh
Che vergogna!
venerdi togliamogli lo stadio
Basta con questa vergogna! Mi auguro che venerdì si decida una volta per tutte di fare sul serio !!! Bisogna con determinazione buttarli fuori , i politici si devono prendere le loro responsabilità e chiudere questa vergogna !!!
L’incompetenza non finisce mai.
Quando toccheremo il fondo?
Va be…hanno incassaro 1 milione dal calciomercato…..I soldi li hanno, sicuramente pagheranno puntualmente, e i soldi non andranno nella holding….!!! Hanno sempre pagato tutto ,non vedo perché adesso dovrebbero bruciare..
Canaliattu vacce tu allu cumune e famne fare a fine ca na fattufare cu pagliuso
Ma perchè sei così zoticone nello scrivere? Forse non è nemmeno colpa tua: forse alle “elementari” trovavi spesso ….chiuso!!!!