Il Cosenza ritrova la via del successo e lo fa nel momento più delicato. Dopo la battuta d’arresto maturata sul campo del Giugliano, la formazione silana piega la resistenza del Siracusa al Marulla. A decidere il match è una rete nel finale di Emmausso, il cui guizzo regala tre punti pesanti non solo per la classifica, ma soprattutto per il morale del gruppo.
Grazie a questa vittoria, il Cosenza approfitta del pareggio per 2-2 tra Casertana e Crotone per issarsi nuovamente al 4° posto in classifica. Tuttavia, la gioia per il risultato sportivo è stata parzialmente oscurata dalle pesanti dichiarazioni post-partita dell’allenatore Antonio Buscè.
L’affondo di Buscè: «Siamo senza campi»
Nonostante il ritorno al successo, il clima in casa rossoblù appare teso. Il tecnico Buscè, intervenendo in sala stampa, ha spostato l’attenzione dalla cronaca del match alle criticità gestionali e infrastrutturali che starebbero condizionando il rendimento atletico della squadra.
L’allenatore ha denunciato una situazione limite riguardante i siti d’allenamento, lanciando un monito diretto ai vertici societari guidati dall’amministratore unico, la dott.ssa Rita Rachele Scalise.
«La verità è che da venti giorni non riusciamo ad allenarci regolarmente», ha dichiarato Buscè nel dopo partita. «Il Sanvitino è diventato una palude impraticabile e non possiamo usufruire del terreno del ‘Marulla’ per non comprometterne la tenuta. Ci stiamo semplicemente arrangiando».
Incognita preparazione
Secondo il tecnico, il calo fisico evidenziato nelle ultime uscite non sarebbe figlio di carichi di lavoro errati, ma dell’impossibilità oggettiva di svolgere sedute con la necessaria intensità. L’assenza di un piano B logistico, aggravata dalle condizioni meteo avverse, starebbe impedendo alla squadra di mantenere gli standard atletici richiesti dal campionato.
In un momento in cui la classifica sorride, il caso strutture rischia di diventare il principale ostacolo per le ambizioni dei Lupi.



Sempre più notizie negative
Mi domando come si può avere una società sana se già in se abbiamo una Città malata? Lo ripeto il problema del Cosenza Calcio sono i cosentini stessi che avendo una bocca quanto una casa, il “CA IU” domina il suo linguaggio e la capacità di fare i conti nella “SACCHETTA” degli altri che gli fa da padrone, fa si che la malattia si propaga come metastasi putrendo sempre di più l’ambiente. Quindi: Per ritornare a splendere bisogna prima curare la città. Se c’è un tifo malato diviso non può esistere una squadra sana! “mente sana in corpo sano”. Se volete fuori Guarascio curatevi seriamente, andate allo stadio e fatelo “ZUMPARE” con i boati tutti insieme e forse qualche società o imprenditore esterno a Cosenza riuscirà a estirpare la squadra a Gargamella. Invece di fare le pecorelle e andare a presso a questi 4 “ZIMMARI” avvelenatori incominciate ad avere un pensiero critico personale e non di massa. Ho cercato di scrivere più italiano possibile visto che ormai se parli dialetto le persone si emozionano e gli esce l’ego del Professore! FORZA LUPI ORA E SEMPRE! ❤️💙
👍Non aggiungerei altro !!
10 minuti di applausi!!!
“Gentaglia incompetente e fraudolenta”? A cosa serve nascondere delle verità? Non conosco la tua età, ma vista la mia, alquanto avanzata, posso assicurarti di avere conosciuto la VERA gentaglia locale che stava ai vertici della Società nei lunghi anni della SERIE D, dei debiti non saldati, dei fallimenti, della umiliante perdita del nostro “titolo sportivo”, delle collette di noi tifosi per appianare i bilanci di quella sgangherata Società, dei derby con il….Montalto, delle aggressioni subite da noi tifosi nei campi polverosi di Campania( v.Eboli e Pagani), Lucania e Sicilia!!! E non vado oltre…! Tutto questo, con alla guida personaggi imbarazzanti, indagati, ex detenuti o pluripregiudicati per reati finanziari, solo in cerca di interessata visibilità! Ciò malgrado, tutti inebetiti a subire silenziosamente! Al confronto, la situazione di oggi sembra, per certi versi, quasi……”idilliaca”, comunque molto meno complicata, ma forse trattata con valutazioni spesso pretestuose ed ingigantite ad arte per interessi nascosti di qualcuno!!!
Sono d’accordo!! 👍
Am vito sei un mito…massima stima e rispetto da parte mia
Questa società è avanti anni luce… si chiama smartworking…..
E con chi si dovrebbe andare avanti? Così magari il calcio a Cosenza torna agli antichi splendori degli anni scudettati
Forza Busce💪👏👏
Si può rimproverare a Buscé di essere stato inopportunamente spadaccino con Fabio D’Ippolito nelle dichiarazioni rese nel post partita con la Casertana. Ma non gli si può certo rimproverare di lamentarsi se la squadra si trova attualmente nelle condizioni di non potersi allenare regolarmente a causa della mancanza di strutture. Sapere ieri che la squadra non si allena come dovrebbe da 20 giorni gli fornisce certamente un alibi. Strutture alternative a Cosenza e dintorni ce ne sono tante: chiedo ad Am Vito e all’ottimista Teo per quale dannato motivo la società ha dovuto rovinarsi i rapporti con tutte al punto tale che il Cosenza Calcio non lo vuole più nessuno. Questa società indegna di gente dilettante, abusiva e improvvisata sta facendo ridere l’intera Italia calcistica ma il prezzo più caro lo paghiamo noi tifosi costretti a scioperare e a disertare lo stadio per un intero campionato sperando nel miracolo di una nostra liberazione.
Il centro sportivo eurocitrigno sarà pronto fra due mesi, per il derby contro il sansosti la fortitudo citrigno sarà in forma smagliante….la squadra ha vinto? E come ha fatto a conseguire tale risultato se non si allena da venti giorni? Bastano quattro cavolate per riaccendere quel livore che è in voi atto a screditare e sminuire una passione che a prescindere da tutto, non dovrebbe morire mai
Sono malati da anni chiamare il Cosenza guarascese e sperare che fallisca, sperare di ritornare a giocare nei campetti di terra battuta te lo dice tutto.
Questi hanno problemi seri…guarascese in casa e Cosenza calcio in trasferta, hanno il palato da intenditori di calcio pretendendo giocatori e allenatori blasonati però vogliono ripartire dalla terza categoria. Preferirebbero il ritorno di nucaro pur di mandare via guarascio sapendo benissimo di finire e senza scampo in qualche disastro calcistico irrimediabile
Ci sono alcuni che pensano che venerdì gli venga tolto lo stadio per virtù del sindaco o meglio del consiglio comunale 🤣😂😂. Pare che qualcuno stia organizzando una squadra alternativa 🤣🤣con annessa società 🐫che dovrà trovarsi pronta al prossimo campionato di eccellenza. Con tanto di organizzazione da categoria superiore e pare che qualche folle voglia far credere che lo stadio venga riservato per giugno alla neonata società dilettantistica nome da decidere . Mi chiedo, ma siamo alla follia , oppure cosa !!!
Oddio, l’ italiano, mi fai dimenticare l’italianoooooooooo
Basta Buscè, sapevi dove saresti venuto ad allenare, hai denunciato incompetenza più volte per poi rimangiarti tutto e prendertela con i tifosi che sono la parte più vilipesa di questa situazione grottesca. Basta, hai dimostrato di essere connivente con questo modus operandi. Hai due strade, stare zitto per fare più bella figura o dimetterti (non si fanno i conti in tasca alla gente, ma se ti lamenti poi devi fare seguire i fatti, sennò stai zitto e nessuno ti giudicherà se vuoi portarti a casa lo stipendio). Di queste dichiarazioni lanciate così per pararti il c…, su cose che sappiamo da 14 anni, non sappiamo cosa farcene
Busce ‘ ha sempre detto le code come stanno: tanto di cappello.
Alvini,lo scorso anno, quando gli facevano domande sulla società, lecrispediva al mittente.