Svolta tecnica in casa Foggia. Dopo una serie di valutazioni che hanno coinvolto diversi profili, tra cui Pierpaolo Bisoli e Gaetano Fontana, il club rossonero ha individuato in Michele Pazienza la figura a cui affidare la guida della prima squadra. L’accordo con l’allenatore originario di San Severo è stato raggiunto nella mattinata di ieri, segnando un ritorno alle origini per il tecnico, cresciuto calcisticamente proprio nel vivaio dauno prima della sua affermazione in Serie A.
I dettagli dell’accordo e l’iter burocratico
L’ufficializzazione dell’incarico è attesa per la giornata odierna, una volta ottenuti i necessari visti da parte del Tribunale e dell’Amministrazione Giudiziaria che sovrintendono le dinamiche societarie. Pazienza si legherà al Foggia con un contratto di sei mesi, con l’intesa di ridiscutere il futuro e un eventuale rinnovo solo a obiettivo raggiunto: la permanenza nella categoria.
Un’emergenza tecnica e di classifica
Il compito che attende Pazienza appare complesso. Il Foggia occupa attualmente l’ultimo posto in classifica, reduce da una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive che hanno minato certezze e morale dell’ambiente. Michele Pazienza rappresenta il quarto avvicendamento in panchina di una stagione turbolenta, seguendo le gestioni di Delio Rossi, Barilari e Cangelosi.
Verso l’esordio allo Scida
Il neo-tecnico, che ha iniziato la stagione corrente alla guida della Torres dopo le esperienze con Audace Cerignola e Avellino, non avrà tempo per lunghe fasi di studio. L’esordio ufficiale è infatti fissato per domenica prossima nella delicata trasferta di Crotone, un test immediato per valutare la reazione del gruppo alla nuova guida tecnica.


