La Corte Federale dāAppello della FIGC ha respinto il ricorso del Trapani che chiedeva la restituzione dei 7 punti di penalitĆ inflitti per non aver rispettato le scadenze amministrative di ottobre.
Si legge cosƬ sul sito della Federcalcio: “La Corte Federale dāAppello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo del Trapani (Girone C di Serie C), confermando lāammenda di 6.500 euro e i 7 punti di penalizzazione in classifica inflitti al club lo scorso 8 gennaio dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni di natura amministrativa. La Corte ha respinto contestualmente i reclami dellāamministratore unico della societĆ Valerio Antonini, sanzionato dal TFN con 4 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda, dei procuratori dotati di potere di rappresentanza Vito Giacalone e Andrea Oddo, sanzionati rispettivamente con 4 e 16 mesi di inibizione e 1.500 euro di ammenda ciascuno, e del sindaco unico del club Salvatore Castiglione, sanzionato dal Tribunale Federale con 12 mesi di inibizione. Respinto anche il reclamo del procuratore federale avverso lāincongruitĆ delle sanzioni inflitte alla societĆ e ai dirigenti Antonini, Giacalone e Oddo.”
Il club siciliano adesso rischia seriamente l’esclusione. Come sottolineato dal giornalista Nicola Binda, gli organi di giustizia sportiva adesso dovranno deliberare in merito alla scadenza di dicembre, similmente non rispettata. Binda ricorda che il club che salta due scadenze viene automaticamente escluso. La sentenza dovrebbe arrivare il 9 marzo.


