Il primo giorno del dopo Folino è di fatto già passato agli archivi. In casa Cosenza evidentemente non si sono lasciati condizionare dalle dimissioni del responsabile della comunicazione. Dimissioni arrivate dopo settimane di forti tensioni con l’amministratore unico del club, la dottoressa Rita Rachele Scalise. In cabina di regia a dirigere tutte le operazioni adesso c’è proprio lei.
Quello della comunicazione è sempre stato un pallino della dirigente rossoblù. Gli è sempre piaciuto mettere mano in cose che non fossero di sua competenza, tratteggiando in qualche modo le linee guida. Adesso senza nessun giornalista come potenziale “ostacolo”, ha preso in gestione il delicatissimo segmento del club. E i primi risultati sono un disastro.
Al momento la dottoressa Scalise si avvale della collaborazione del team manager Perna, il quale si occupa delle foto degli allenamenti. E oggi ha avuto un ordine ben preciso: tanti scatti per il portiere Thomas Pompei. Il motivo? Dopo i tre clean sheet di fila, l’amministratore unico già intravede guadagni! Il giovane estremo difensore lo ha messo in cima alla lista, come potenziale oggetto dei desideri di tante squadre. Va pure detto che la Scalise ha già portato all’incasso un primo obiettivo: i soldi del minutaggio. Lo aveva chiaramente esternato a chi di competenza, dopo che Cimino si è infortunato.
Torniamo alla comunicazione. La Scalise da Ecologia Oggi ha “ingaggiato” una stagista per la gestione dei commenti sui social, riaperti da un paio di giorni. E la pagina facebook è stata presa d’assalto per gli auguri, moltissimi dei quali sarcastici, sotto il post per il compleanno del presidente onorario Eugenio Guarascio. È dato sapere che negli spogliatoi è un continuo scambio di screenshot. I più ricercati sono quelli con le prese per i fondelli, che arrivano da una fetta abbondante di tifosi avversari. Che evidentemente la Scalise e la ragazza incaricata a scrivere le risposte, incassano per complimenti veri! E rispondono pure, a colpi di cuoricini rossi e blu.



Al peggio non c’e’ mai fine
Maruzzu: l’emblema della tamarraggine e dell’analfabetismo fatti persona! Che pena! Non infangare questo sito! E aprilo ogni tanto questo libro di grammatica delle “elementari”!
Questa é crudeltà nei nostri confronti… non lo spiego in nessun altro modo…
Liberate il Cosenza!
Rituzza ! Licenzia cchiru munmizzaru i Genuzzu. Glissa a ccoglia patate !
Non riuscire a scrivere due righe,..se non in forma tamarro-analfa-dialettale! Susciti tanta pena….! Ma forse è solo colpa della tua maestra delle “elementari”!
Unci
Capisci
Nenti?
No, abbiamo capito perfettamente: sei un povero zoticone incallito!
ma quannu sinnivà ?
Speriamo che
tra qualche giorno la Scalise licenzia
pure a Guarascio
Ferdinando, ma un ripasso veloce alla grammatica no? Che pena !
Gianluca Pasqua é stato e resterà l’Unico Addetto Stampa Professionale che il Cosenza ha meritato di avere! La Scalise non capisce neanche di Differenziata…figurati se può capirne qualcosa di questa Professione Importante e Strategica!
Io so solo che siamo quarti in classifica con una più che buona squadra diretta da un grande tecnico e che ci giocheremo i playoff fino alla fine … Il resto sono chiacchiare e tabbacchere i lignu.. 😉 Forza lupi !
Teo come sei messo male
Grande tecnico non è una parola grossa ma grossissima!!!!
E si, poi ti ritrovi fallito ma quello che conta è solo che sei quarto a 20 punti dal primo posto e da retrocessa avevi l’obbligo di lottare per vincere il campionato. A gennaio hai già detto addio al primo posto e poi ai play off ti ritroverai con squadre del calibro di Brescia, Ascoli, Ternana, Cittadella, Ravenna, Catania, Salernitana solo per citarne qualcuna.Povera Cusenza nostra che gentaglia che si spaccia per tifosi.
Geologa, Amministratore Unico, Direttore Generale, Addetto Stampa, cartomante, fattucchiera e molto presto Team Manager e Direttore Sportivo. Allenatore no giusto perchè ci vuole il patentino. Voi vedrete questo essere umano con quale faccia e con quale coraggio andrà avanti imperterrita ed impunita contro tutto e tutti con lo stesso stile del suo compagno Sua Eccellenza il Marchese del Grillo.
Alla fine contano i risultati .. 🙃😉
Bravo, contano i risultati. Siamo a quasi 20 punti dalla prima in classifica!!! E siamo retrocessi un anno fa.
Se sei onesto dovresti parlarci di questi 14 anni di Guarascio e poi paragonarli, senza remore con la dovuta franchezza, agli altri 98 che li hanno preceduti! Possibilmente senza astenerti dall’approfondire minuziosamente la Caporetto della nostra lunga serie D, dei fallimenti e delle collette chieste ai tifosi, vissuta con la combriccola degli stranoti impresentabili Chianello, Intrieri, Pagliuso, Nucaro, Stella, Spadafora, ecc.!
Quali risultati? Quelli più umilianti e vomitevoli della storia del Cosenza calcio? Uno schifo da 15 anni ma l’ultimo anno e mezzo sono da galera! Speriamo che per loro finisca presto tutto ciò che c’è su questa Terra
Ti ostini penosamente a non parlarci dei veri anni della vergogna, “deliziati” con la serie D, i debiti, i ripetuti fallimenti, le collette dei tifosi per rimpinguare le casse della società, la perdita dolorosa del nostro titolo sportivo e la conseguente usurpazione di quello del Castrovillari Calcio, difatti per questo nella città del Pollino siamo molto…”amati”! Al confronto di questi obbrobri, le presunte ed ingigantite “malefatte” di Guarascio sono…..cioccolatini!!!
Benevento Catania salernitana casertana monopoli Crotone…nelle ultime cinque solo il Benevento ha fatto meglio. Terza difesa, quarto attacco…le vostre polemiche assumono caratteristiche sterili
Alla fine… Manca poco e conta la decenza. Per una volta il risultato migliore è questo.
Esatto hanno incenerito la passione di un’intera città e provincia al netto di una manciata di lecchini (ma secondo me è sempre lo stesso che scrive con diversi nickname). Più risultato di questo !
Ciao Teo direi che la tua memoria si ferma a Nucaro. La mia agli anni di Zac, mutti e Giorgi. Abbiamo sfiorato la serie A con una media di 15k persone allo stadio ogni domenica. A lecce eravamo in 12 mila. Ma tu non sai nemmeno chi sono giorgi e zaccheroni
Il riferimento alla combriccola Nucaro, Chianello, ecc. voleva solo rimembrare e mettere in risalto, con l’ausilio degli almanacchi, i veri anni più umilianti e dolorosi della nostra storia calcistica! Che non sono dunque quelli vissuti in questi 14 anni, di gestione Guarascio, come impunemente e maldestramente scritto dai soliti detrattori di razza! Fermo restando i meriti degli indimenticati Zaccheroni, Mutti e Giorgi, bisogna comunque ammettere che Guarascio ha rilevato e ravvivato una squadra reduce da una piena crisi societaria, ignorata e rifiutata senza un minimo di appartenenza da diversi imprenditori locali e non !
Guarascio ha rilevato gratuitamente la squadra grazie alla politica e sanno tutti che l’acquisizione è stata diretta conseguenza dell’appalto vinto per la gestione dei rifiuti. Il Cosenza calcio per questa proprietà è un gingillo finanziario legato alla gestione della holding di cui fa parte. Zero passione, zero progetti,zero ambizioni.
Vedi che il trapianto di lingua ancora non esiste, risparmiala un pochino e vedi che prima degli anni di D , ci sono stati tanti anni di B fatti anche con classifiche più che ottime.
Potresti spiegarci perché in 112 anni, Vibo a parte, siamo l’unica società-capoluogo calabrese a non avere mai calcato i campi della massima serie? È solo questione di…fortuna? O forse nei 98 anni che hanno preceduto la gestione Guarascio, alla guida della società c’erano forse i suoi…antenati? Sei proprio certo poi che la nostra tifoseria, altre gestioni passate da codice penale e la perdita del nostro titolo sportivo in tutto questo non c’entrino nulla? Forse sei troppo giovane per ricordare, per es., i 2 anni di squalifica del nostro San Vito, per le vergognose intemperanze dei nostri tifosi più scalmanati, che hanno infangato il nome della città, persino in ambito nazionale! Tutto questo è un invito a togliersi il prosciutto davanti agli occhi e cercare di essere sempre obiettivi, senza restare ostaggio delle conclusioni preconcette e pretestuose! E non pensare goffamente e per tuo comodo che io possa essere questo fantomatico Teo!
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: retrocessioni, play out, figuracce epiche, dimissioni di dirigenti quasi qoutidiane……..e vediamo come finira’ questa stagione……………vergognati.
Ma tu quale Cosenza segui, quello che gioca la Champions o il Cosenza che in 112 anni ha conseguito cinque promozioni in serie b? Siete consapevoli che tifare per una squadra di provincia equivale a sofferenze? La nostra serie a era il tifo, adesso siamo diventati una realtà in cui non esiste più niente…ma da tantissimo però
Teo è inutile che cambi nickname, sei sgamato e rimasto solo come i due cani di cui sopra
Ancora con la Teofobia! Fatevi curare!
Fatti aiutare teo
Quali risultati? Playout, salvezze all’ultima giornata, ripescaggi in C e in B? Non si è mai fatto un campionato a vincere.. MAI
Si naviga sempre a vista e per il VERO tifoso non conta la categoria.
i risultati sono che lo stadio e’ vuoto.
Caro Guarascio, facci questo regalo: lascia la società al più presto, anche nelle mani della…. Parrocchia di Sant’Aniello, perché non ce la facciamo più a sentire le lagne continue di queste zitelle inacidite ed insoddisfatte, che osano
definirsi pure…tifosi sfegatati!!!
Vergognati
Siamo nelle mani del peggio assoluto.
Non sarebbero in grado di gestire neanche una bancarella di biancheria. Figuriamoci rifiuti e calcio.
E le lasciano fare tutto. Ma la fine sarà inevitabilmente una sola: dietro le sbarre.