Il cammino del Cosenza nel campionato di Serie C Sky Wifi 2025-2026 giunge a uno snodo cruciale. Domani, domenica 22 marzo alle ore 14.30, lo stadio Gigi Marulla (che si annuncia deserto) farà da cornice alla sfida contro il Latina, valida per il 14° turno del girone di ritorno. Una gara che, stando alle parole del tecnico Antonio Buscè, nasconde insidie ben diverse rispetto al match d’andata.
L’avversario: un Latina rinnovato
L’allenatore dei silani ha aperto la conferenza stampa mettendo in guardia l’ambiente dal valore degli ospiti. Secondo Buscè, il mercato di riparazione ha trasformato il Latina in una compagine “fastidiosa” e tecnicamente più solida: «Affrontiamo una squadra profondamente mutata rispetto alla prima parte di stagione, capace di rinforzarsi in modo importante a gennaio. Sarà un avversario in grado di crearci problemi concreti», ha dichiarato il tecnico dei Lupi.
Il fattore mentale: «Il problema siamo noi»
Nonostante il rispetto per l’avversario, il focus di Buscè resta puntato sulla tenuta psicologica dei propri uomini. Il tecnico ha ribadito la necessità di un approccio umile ma consapevole, evidenziando come l’esito della gara dipenda esclusivamente dall’atteggiamento dei rossoblù: «Dobbiamo conoscere chi abbiamo di fronte, ma il vero nodo siamo noi. Tutto dipende dalle nostre intenzioni e dalla voglia di imporre il nostro gioco».
L’identità richiesta: solidità e pragmatismo
Per superare l’ostacolo pontino, la ricetta di Buscè è chiara: meno estetica e più sostanza. Il messaggio inviato alla squadra durante la settimana di allenamenti punta tutto sulla resilienza e sul cinismo. L’obiettivo è quello di unire la qualità tecnica della rosa a una rinnovata “cattiveria” agonistica. «Voglio una squadra tignosa, capace di essere anche brutta e cinica quando serve», ha concluso Buscè, convinto che solo attraverso questa solidità i singoli potranno far emergere le giocate decisive per conquistare i tre punti.




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