L’ex capitano dei Lupi in un post su Instagram consegna il suo pensiero dopo il trasferimento alla Vibonese. “Sarò sempre in debito con te e grazie per avermi permesso di indossare la maglia più bella che c’è…”
Il suo pensiero, o meglio: il suo immenso atto d’amore verso Cosenza lo ha affidato a Instagram. Il capitano dei Lupi, Angelo Corsi, dopo il trasferimento alla Vibonese, ha pubblicato un post commovente nel quale si conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, il suo forte legame con il Cosenza e la città di Cosenza. Figlio di quelle 265 volte in cui è sceso in campo con la maglia rossoblù addosso. Fino a diventarne una seconda pelle. Un post che proponiamo integralmente.
“Sono due giorni che provo a buttare su un foglio tutto quello che mi passa dalla testa al cuore e torna indietro ma in tutto questo casino di emozioni e pensieri l’unica cosa che racchiude tutto quello che ho dentro è una frase che ho sentito per caso e ripetevo spesso ad una persona che di miei sfoghi ne ha sentiti anche troppi…”.
“TI AMO ANCHE QUANDO VINCI non me ne frega della vittoria come ricompensa, se mi fai felice, non mi interessa nulla io ti amo e basta
Sarò sempre in debito con te Cosenza e per questo volevo dirti grazie. Grazie per avermi accolto come solo tu sai fare. Grazie per avermi fatto sentire sulla pelle la passione di una fede. Grazie per avermi reso tifoso. Grazie per avermi permesso di indossare la maglia più bella che c’è per tutto questo tempo. Grazie per avermi dato l’onore di poterti difendere e rappresentare. Grazie per essere diventata la mia casa. E grazie per avermi dato una famiglia”.
“Non so cosa succederà in futuro ma sono sicuro che prima o poi tornerò e ti giuro su quello che ho di più caro sarò più innamorato di prima”.




In bocca al LUPO, Angelo,e tu i lupi rossoblù li hai sempre onorati con la tua presenza di persona perbene .
Grazie
Non possiamo non ringraziare Angelo Corsi per quello che ha dato al Cosenza, compresa la promozione in B, ed anche per le belle parole del suo messaggio di addio. I suoi limiti tecnici, a mio modesto avviso, non giustificano gli insulti e le offese che gli sono piovute addosso negli ultimi mesi da una parte della nostra tifoseria. FORZA LUPI SEMPRE E COMUNQUE!!!
A nome dei veri tifosi, ti chiedo scusa per gli ignobili ed ingiustificati insulti, al giocatore ma, soprattutto alla persona. Ciao ed in bocca al lupo!!!!
Il capitano che dopo la salvezza post lockdown nei locali alzava i cori contro Braglia, che sparlava rei compagni e che fece di tutto per far saltare Briglia. Si si grandissimo esempio di capitano. Solo una società gestita peggio di una bancarella poteva darti la fortuna di fare 4 anni di B ed essere capitano. Vergogna vergogna vergogna.
Vai a dormire, stai delirando.
Attaccamento ai colori non si discutono…la persona nemmeno…ma purtroppo i limiti tecnici, in una categoria come la B, sono evidenti…naturalmente non è il solo, vedi Tiritiello, il quale ha fatto peggio…sicuramente molto meglio lui di tutti questi bidoni che ha portato il SIG. DOTT. goretti…almeno Angioletto, rispetto agli altri, è uscito dal campo con la maglietta sempre bagnata…
Ma non strappatevi i capelli per questa presa per il sedere, rinnova per ben 2 anni, il giocatore più scarso mai visto, e va in prestito per 6 mesi. Ma a chi vogliono prendere in giro, i primi di giugno è nuovamente qui. Tutta questa disperazione, Tornerò prima o poi, certo tra 5 mesi. Ma come ci siamo fatti ridurre da questo munnizzaro, una volta eravamo una vera tifoseria. Ora accettiamo tutto senza fiatare.
P.s. Corsi perché a Maggio dopo la retrocessione non hai dimostrato questo attaccamento? Non una parola di scuse, da capitano dovevi farlo. Ci sono voluti 3 mesi per dire una parola sulla retrocessione. Ma quale capitano, i capitani sono stati Marulla, Parisi, De Rosa ecc ecc.
D’ACCORDISSIMO….!!! aggiungerei Napolitano…Bia…Altomare…Giovannelli… e tanti altri andando ancora più indietro nel tempo…
Angeluzzu un cintra nenti cù s’ icone del calcio cosentino…!! e speriamo che quando torna un continua a fà danni….!!!!
Angelo Corsi: un cosentino. Basta questo a definirlo. Forza Lupi forever.
X la raccolta dell origano ara scusa i Paola sei titolare!!
Ignorante
Noi tifiamo per il Cosenza perché Cosenza è la nostra città, è l’aria che respiriamo, è il nostro sangue. Per chi suda e combatte per i nostri colori, sempre e solo rispetto. Grazie Angelo, resti nei cuori di tutti i veri Lupi
È arrivato ‘u spiertu da muntagna