La tempistica dilatata nel tempo ha, da sempre, caratterizzato gli ultimi anni del Cosenza. Non poteva essere diversamente anche adesso, nonostante una salvezza conquistata in anticipo e la possibilità di programmare il futuro al meglio. Ma sul primo tassello, ovvero la scelta del direttore sportivo, il presidente Guarascio allunga la riflessione. Un’altra settimana è finita e la chiamata a Gemmi non è stata fatta.
Chiaramente i dubbi aumentano con il passare delle ore, considerato che all’orizzonte ci sono scadenze importanti. I giorni passano, di conseguenza aumentano i dubbi sul futuro del direttore sportivo, il quale, sia chiaro, nonostante abbia dato disponibilità a rimanere al Cosenza è chiaro che lo farà a determinate condizioni. Che non riguardano né la durata e tanto meno la cifra da mettere sul contratto, ma il diesse chiede una svolta radicale sotto l’aspetto organizzativo del club. Una inversione ad U (ricordate Goretti?).
Condizioni queste che, a quanto trapela da Via degli Stadi, non fanno fare i salti di gioia a Guarascio. Ecco perché il patron del club starebbe valutando altre figure, mai passate prima dal Marulla. Perché sarà fondamentale non conoscere i segmenti entro i quali si articola la farraginosa gestione, soprattutto quella ordinaria, del club. Un elemento questo che ha fatto accendere la spia anche in William Viali, allenatore tornato in rossoblù a marzo solo perché fortemente voluto da Gemmi (Guarascio puntava tutto su Bisoli).
Perché le preoccupazioni di Viali? Semplice: perderebbe il suo principale sostegno, con il rischio concreto di rivivere i fantasmi di Ascoli. Portato da Marco Valentini, dopo poco tempi si è ritrovato Marco Giannitti direttore sportivo. E non a caso poco più di un mese dopo fu esonerato. Esperienza che, ovviamente, il tecnico lombardo non vorrebbe più rivivere…



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tutti buoni commenti ma quanta Ansiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
Cosa sai te?
Tanti fidati! Lo fanno solo per rendersi noto alla gente.
Che bella questa società 🤣🤣🤣
lo puoi dire ad alta voce… s’impossessò di questa “squadra” quando giocava in quarta serie (da anni!) e pareggiava ammalappena contro squadre come Rossanese, Rende, Acri… le fece vincere campionati… la “Coppa Italia” di serie C (per la prima volta nella storia del Cosenza calcio!) la portò in serie B (dove mancava da 15 anni!) ed in serie B, dove ci troviamo da sette anni, la scorsa stagione abbiamo sfiorato i play off…! 😉
Se l’alternativa a Gemmi è uno tipo Ursino, malandato e fuori dal giro, stiamo freschi. Fa bene Viali ad andarsene, così il grande Ursino ci riporta il suo pupillo Caserta e i tifosi sono felici
GUARASCIO PRESIDENTE TOP…ALMENO SINO A CHE NON SI MATERIALIZZANO ALL’ORIZZONTE ALTRI (MOLTO PIU’) FACOLTOSI IMPRENDITORI…CHE AL MOMENTO NON SI VEDONO. TUTTO IL RESTO…CHIACCHIERE A PERDERE…(ED AL VENTO)
Gemmi vuole a Tutino ecco quale problema!!! Che gliene frega a Gemmi tanto mica i soldi sono suoi!!!! E ovviamente è appoggiato da tutti gli pseudi tifosi che pretendono a Tutino sapendo benissimo che costa troppo FALLISCONO VENTI SOCIETÀ OGNI ANNO NOI ABBIAMO UN PRESIDENTE CHE CI TIENE DA DIECI ANNI IN SERIE B COI BILANCI A POSTO E CI SONO INGRATI PSEUDI TIFOSI CHE VOGLIONO A TUTINO
fate una cosa non ci venite al campo che stiamo più larghi ci godiamo la serie B e il prossimo Tutino che un bravo DS trova a pochi soldi in serie C
no Gemmi che vuole spendere 8 milioni per un giocatore che sono bravi tutti così
ma vai a cagxxe, l’operazione Tutino in ogni caso è positiva per il Cosenza.
Sei ignorante come una capra e mi scuso con la capra . Ma al copia e incolla sei il nr. 1 .Un modo per fronteggiare l’analfabetismo che rappresenti al meglio .Mi auguro che tu nn sia cosentino , ci sarebbe davvero di che vergognarsi per come ti esprimi
Ma sempre i stisse cose dici? E cangialo u disco compare!
Dieci anni in B dove?
Siamo in attesa della lista delle 20 squadre fallite
Pare che l’ avventura di Gemmi a Cosenza sia arrivata al capolinea. In effetti nel giro di 2 anni è avanzato solo di qualche millimetro: troppo poco. Ha avuto il tempo per dimostrare, ma è finito un ciclo e si va verso nuovi obiettivi, possibilmente non millimetrici
Con insistenza iniziano a circolare diversi nomi: Antonelli, Giacchetta, Rossi, Ursino, Meluso..
Stroppa in panca un sogno e una garanzia assoluta