Pierantonio Tortelli, allenatore del Cosenza, al termine della partita pareggiata a Modena è intervenuto così in sala stampa: “Ci è capitato di fare un passo indietro per quanto riguarda i gol subiti. Ma è stata una partita equilibrata, combattuta. Noi venivamo da uno stato d’animo molto diverso rispetto al loro. I ragazzi hanno fatto molto bene secondo me perché non è facile riprendersi dopo un cambio di allenatore e il lutto per Garritano che ci ha toccato.
In questo momento stiamo diventando gruppo, più squadra. Oggi non siamo riusciti a vincere ma le prospettive sono buone. Non ci è andata bene con il Modena ma nelle prossime partite daremo battaglia a tutti, questo è il nostro obiettivo per il popolo rossoblu.
Anche con i ragazzi stiamo cominciando a conoscerci, subentrare non è semplice. È la situazione mentale che fa la differenza e abbiamo commesso dei piccoli errori che paghiamo cari. Mancano dieci partite e bisogna sbagliare il meno possibile.
I gli 800 tifosi? Uno spettacolo questo popolo rossoblu, ci hanno incitato per tutta la gara. Sono di Brescia e vivo lì, ma questi tifosi danno delle soddisfazioni che non ho visto altrove. Chiaro che vorremmo ripagarle, hanno capito che siamo in difficoltà ma ce l’abbiamo messa tutta e li ringraziamo per la loro presenza numerosa.
Il lavoro con Belmonte? È il calcio del futuro. Gli allenatori oggi vengono cambiati spesso e forse anche troppo facilmente. Io sono da più di vent’anni nel Cosenza e vengo reputato un uomo della società. Quando vengo chiamato cerco di dare il mio contributo. Si lavora in gruppo, scambiamo opinioni, idee. L’importante è non portare confusione alla squadra, ma essere chiari nelle decisioni. Poi l’allenatore può migliorare i calciatori, ma sono loro che fanno la partita.
Il modulo? Non abbiamo più tempo, non possiamo togliere certezze alla squadra. Mettere dentro cose nuove può portare confusione. Parliamo molto con i ragazzi, sentiamo il loro parere e decidiamo. Questi ragazzi hanno delle qualità straordinarie, peccato trovarsi in questa situazione, ma presi uno per uno sono giocatori veri.”



C’è ancora speranza, una vittoria. Forza.
Caro Tortelli, tu e Belmonte siete da ammirare per la carica giusta, ma purtroppo la situazione al momento è troppo compromessa! Bisogna “ringraziare” quei “tifosi” balordi che hanno “costretto” l’altro balordo che sappiamo a licenziare Caserta! E’ troppo facile, comunque, usare Garga come unico e comodo capro espiatorio!
Rimangono 10 partite. Dobbiamo vincerne almeno la metà.
crediamoCi ❤️
Già dalla prima cé un abisso,squadra offensiva ma equilibrata.Non abbiamo preso ripartenza e abbiamo fatto la partita sicuramente nel primo nel secondo si é notata la mancanza di qualità nelle chiare intenzioni di ripartenza.A 5 dalla fine é un peccato,per cercare il pelo nell’uovo é mancata la convinzione di farli male per la seconda volta e creare qualche chance in più
Ci pensa Delvecchio e Guarascio !!!!!se cambiavano prima allenatore, adesso parlavamo di altro
Ma è cambiato qualcosa? Buon primo tempo…poi? Fumagalli e Ciervo stanchi(?) Zilli uguale,Juan idem…
Sempre discorsi a metà o fuorvianti, per nascondere amare verità e tristi rimpianti! Se non veniva colpevolmente esonerato Caserta, in questi giorni si pensava già all’organizzazione di carovane di tifosi per le trasferte, in vista del finale di campionato e per i playoff promozione! Meglio non pensarci…..!
Si certo. Lascia il 🍷🍷🍷🍷 che fa male quando si esagera….
Si va be…..
Squadra senza carattere , difficile che vinca partite.
Se sei di Brescia e vivi lì dovresti chiamarti Casoncelli e non Tortelli….