Giorno di ricorrenza in casa rossoblù. Il 25 marzo 1978 nasceva a Barletta Gennaro Delvecchio, direttore sportivo del Cosenza Calcio. Delvecchio, approdato ai Lupi la scorsa estate, ha accettato la sfida di costruire la squadra dopo l’ottimo lavoro svolto da Roberto Gemmi.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, l’ex centrocampista di Catania e Sampdoria ha iniziato la carriera da dirigente col Barletta (dimissionario), passando a una breve parentesi da viceallenatore a Melfi e a Bari, dove ĆØ stato responsabile del settore giovanile fino al fallimento del club nel 2018. Delvecchio ha poi lavorato a Lecce nel settore giovanile e a Verona, dove ha affiancato Sogliano. Attualmente la sua parentesi col Cosenza lo vede in fondo alla classifica.



F A L L I M E N T A R E !!!!!!! Molto probabilmente ci porterĆ in C dove giĆ siamo con un piede e mezzo !
Va coglia riganu ara scisa i Paola ca fa ccchiù figura.
Solo Guarascio per risparmiare poteva affidarsi a lui. Ha allestito una squadra priva di tĆ©cnica e l’ Ćŗltimo posto in classifica e’ per gran parte mĆ©rito suo e di chi gli da ancora lo stipendio.
Il peggioramento della situazione ĆØ evidente, quindi il PEGGIORE DI TUTTI. ORA LA CILIEGINA sulla torta sta che oltre la retrocessione si aggiungono i favori fatti alle societĆ che hanno prestato giocatori, mentre vengono trascurati quelli che appartengono al Cosenza. Chapeu
S ‘ arrampica ara mersa .Dalla B alla C.
…………….nulla da dire sulla competenza di Delvecchio………….ma vi ricordo che molti di voi hanno criticato ferocemente…………..TRINCHERA, GORETTI, GEMMI………….meditate gente…………..
Però sulla fascia destra ha lavorato bene, abbiamo iniziato il campionato con: cervo, cimino, gyamfi, Martino e Ricciardi, š¤£š. In terza categoria ci sono DS molto meglio di lui!!! Cambia mestiere
Annullando chi ĆØ del Cosenza favorendo i suoi prestiti. Risultato RETROCESSIONE
Esatto, veramente ridĆcolo nelle scelte, ricordiamoci anche di Ricci. Siamo pieni di esterni…pero giochiamo con la difesa a 3…che prende 4 goal a partita…
‘a rampa ari missili……tutti aru bersagliu. Mercatu ndominatu tuttu,peccatu l’ingaggiu jugale,l’unicu chi pagava si jocava
Cento di questi giorni ma tutti LONTANO IL PIĆ POSSIBILE DA COSENZA. Squadra scarsa, parco attaccanti scelti dal DS a livello scandaloso, acquisto di Sankoh uno sfregio perenne al Cosenza, ai suoi tifosi ed alla sua storia, in particolare della maglia n.9. Dilettante in una societĆ allo sbaraglio.
Ma perchĆ© ogni volta scrivete “rampante”?
Dove rampa?