Massimiliano Alvini entra di diritto nella storia del Cosenza Calcio. Il tecnico toscano verrà ricordato per le lacrime nel derby pareggiato al 97° contro il Catanzaro e per aver “conquistato” la peggiore retrocessione del campionato di Serie B della storia rossoblu. Nella stagione 1963/1964, il Cosenza arrivò a quota 34 punti, lo stesso bottino conquistato sul campo quest’anno, considerando anche i 4 punti di penalizzazione.
In quella stagione, i rossoblù ottennero 8 vittorie, mentre in questa stagione sono state 7, con 6 vittorie che portano la firma del tecnico toscano. Nel 1964, il Cosenza chiuse la stagione con appena 23 gol segnati e 46 subiti. Martedì, con le tre reti subite a La Spezia, il Cosenza ha concluso con 56 reti incassate e solo 32 messe a segno.



34 punti, sarà anche lo stesso bottino, ma nel 1964 le vittorie valevano 2 punti.
Con i 3 punti per la vittoria il Cosenza del 63/64 avrebbe chiuso con ben 8 punti in più a quota 42
edit: no, nel 63/64 i punti conquistati sono stati 26. Nell’articolo non specificano che il conteggio è stato fatto come se la vittoria valesse 3 punti. Quindi si, eguagliato.
Effettivamente, a pensarci, quota 34 con 2 punti per la vittoria sarebbe stata tanta roba. Chiedo venia 🙂
Allenatore pluriesonerato e direttore sportivo praticante presi ai saldi da Guarascio per risparmiare in quanto senza una lira. Sarete ricordati come peggior trio di sempre della storia del Cosenza calcio. Andate via tutti e 3 subito dalla città e vergognatevi!
Per me e’ un buon allenatore, io lo terrei per la lega pro a patto che gli si affida una squadra adeguata.
La squadra con un altro allenatore si sarebbe salvata, fidati
Ci addolora ammetterlo: siamo la Società con (forse, ma non del tutto, pensiamo anche ai….misfatti di Pagliuso !) il peggior presidente della storia, l’allenatore più farlocco e ciarlatano, ma purtroppo anche la tifoseria più prevenuta, disfattista e (per opinione diffusa) anche più tamarra del Sud! Servirebbe un cambio deciso, ma attenti all’assalto degli avvoltoio!