“Sono state avviate da tempo le procedure per il recupero dei tributi comunali e per ogni altro debito che il Cosenza Calcio ha maturato nei confronti del Comune di Cosenza. Non v’è dubbio alcuno che, per ogni credito avanzato dal Comune la società calcistica sarà chiamata al saldo in toto. Quelli avviati però, sono atti e procedimenti riservati, che non possono essere resi pubblici, proprio perché soggiacenti alla riservatezza ed al rispetto del diritto alla privacy verso il debitore, in questo caso la proprietà della società calcistica”. È quanto affermano in una nota congiunta il sindaco Franz Caruso ed il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Mazzuca, con riferimento alle notizie diffuse in una trasmissione televisiva da un consigliere comunale “che – sostengono Franz Caruso e Giuseppe Mazzuca – per il ruolo istituzionale che ricopre, è entrato in possesso di documenti attestanti alcune situazioni debitorie riguardanti la società del Cosenza calcio seppur non ancor del tutto definite”.
“La premessa è d’obbligo – proseguono Franz Caruso e Giuseppe Mazzuca – per una corretta informazione alla collettività. Parimenti, riteniamo disdicevole il tentativo di strumentalizzare la normale attività di riscossione dei tributi da parte dell’Ente, inserendola in una diatriba che nulla ha a che vedere con la corretta prassi seguita dai nostri uffici. Si sappia e si capisca bene che per quanto ci riguarda non ci sono e non ci saranno mai figli e figliastri e tutti i contribuenti sono trattati allo stesso modo. Soprattutto, il Comune di Cosenza, fintanto che sarà amministrato dalla nostra maggioranza, non vessa e non vesserà mai i cittadini. Semmai tutt’altro! Certamente i tributi si devono pagare, ma nel rispetto di tutti e, in particolare, di chi è meno fortunato di altri. A tal fine il Consiglio Comunale ha approvato un piano di agevolazioni corposo, con la possibilità di rateizzazione addirittura fino a 50 euro al mese, proprio per andare incontro ai cittadini ed aiutare nei pagamenti le famiglie, in considerazione del periodo di grave crisi economica che sta investendo fasce sempre più ampie della popolazione”.
“Si ritorni al rispetto delle Istituzioni – hanno concluso Franz Caruso e Giuseppe Mazzuca – e, soprattutto, si eviti di commettere errori grossolani che anziché aiutare il Cosenza calcio ad uscire da questo drammatico momento, potrebbero rappresentare un nocumento”.




Parole ,parole soltanto parole per un patto di riservatezza
Deve pagare ma pagare
Ridicoli tutti
Ma quali agevolazioni, Guarascio deve pagare tutto e súbito e non gli deve piu essere concessa la locazione dello stadio. La Guarascese andasse a giocare altrove, meglio far nascere una nuova societa seria dalla D e dargli lo stadio che non assistere a queste annate sempre penose e tra gli últimi.
Signa ca pu passa…
Meglio di un derby combattuto: vedere il comune che cerca di spillare soldi ad “Eugenio la tenaglia” sarà uno spetracolo!
In fondo il comune è un fornitore come gli altri: cercherà in ogni modo di non pagare
sparisci dalla chat, indegno…
Entrambi al gabbio
Vai a studiare……IGNORANTE!!!!!!!!
E curi caxxx tenimu i conti apposto…cmq na poco i ripetizione della lingua italiana non guasterebbe…insisti sui verbi e sulla grammatica, magari a 70 anni ti pigli a licenza elementare…
Si, ma anche tu non è che poi stai messo così bene con la grammatica italiana! Per non parlare anche del semianalfabeta “COSENZA LIBERA”!
Non comprendo la lingua che parli.
Vai a studiare anziché perdere tempo a dire stron..zate