Feeling mai nato? A dirla in tre parole basterebbe questo per giustificare la rottura fra il duo Scalise–Guarascio e Lupo. Che poi non è una novità assoluta, considerato che il patron del Cosenza non ha mai fatti mistero del suo malessere nei confronti del direttore sportivo, che in qualche modo aveva certificato nel corso di una serata mondana sullo Jonio cosentino. Così come i fedelissimi “consiglieri”, i quali hanno amplificato il pensiero del patron fra aule di tribunali, studi medici e nel corso di riunioni manageriali tra Calabria e Basilicata.
Ma cosa imputano Scalise e Guarascio a Lupo? Intanto che spesso contraddiceva il presidente nel corso degli incontri, facendogli notare che stava esetrnando delle inesattezze. Un altro aspetto è stato quello legato al mercato in uscita, perché nelle stanze dei bottoni di Via Conforti speravano in entrate più congrue. Ma le cifre pretese per le cessioni dei vari Caporale, Ricciardi, Florenzi e Mazzocchi erano fuori da ogni logica. Che poi per fare un mercato in uscita, non è che ci sia bisogno chissà di quali competenze specifiche: chi è veramente interessato alle prestazioni di un tuo calciatore, fa sempre proposte concrete.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata nelle ultime settimane. Discussioni dai toni accesi, nel corso delle quali Lupo ha ribadito un concetto chiaro a tutti: dopo le prestazioni contro Crotone e Catania, sarebbe stato opportuno completare l’organico pescando dagli svincolati. E senza spese folli, poco più di un centinaio di migliaia di euro. Per dare all’allenatore Buscè la possibilità di avere qualche rotazione in più e provare a giocarsela con le prime della classe. Un “consiglio” non gradito, soprattutto da chi amministra le casse del club.



Grazie direttore per il lavoro svolto Carlo De Seta
A lupo la nostra gratitudine, perché non avendo assecondato l’infimo scapigliato per le cessioni, ci ritroviamo giocatori che in questo momento stanno facendo la differenza.
Purtroppo a gennaio andranno via, ma a gennaio potremmo aver già raggiunto una quota che ci faccia evitare i playout
Dopo Kevin Marulla…Lupo.
È sempre colpa loro….
Che vergogna!
Spero che Busce rimanga.
Antonio De Marco il pignoramento non poteva essere disconosciuto, è preceduto da decreti ingiuntivi di pagamento emessi dal giudice. Guarascio non poteva non sapere e quindi avrebbe dovuto ottemperare al debito per evitare sanzioni. L’anno prima avevamo una buona squadra (stagione 23/24 unica con una squadra da vera serie B che non è stata consolidata in 7 anni, sembrando sempre una neopromossa, e questo è drammatico), Guarascio l’ha smantellata completamente ricostruendola in peggio, visto che con Delvecchio e Alvini ha fatto quello che ha fatto con Lupo e Buscè in questi due mesi, e dopo il pignoramento e i punti di penalizzazione ha tirato del tutto i remi in barca. Questo sembra un atteggiamento da retrocessione programmata. Non ha mai dato spiegazioni in merito ed un assurdo. Infine, il Trapani con 8 punti di penalizzazione non solo si salverà ma farà i playoff in un’ottima posizione. Noi con -4 siamo arrivati ultimi con umiliazioni mai viste. Come fa una persona grande di età a sopportare queste mortificazioni?
VAI ALLO STADIO E DIGLIELO DI PERSONA DETRATTORE
VAI ALLO STADIO E DIGLIELO DI PERSONA DETRATTORE
Mi devo ricredere su Lupo persona che non si e’ fatto i mettere i piedi in testa da quei due abusivi
Se vero non fa altro che rafforzare il pensiero che il 99% dei tifosi si son fatti della società,non passa giorno che non arrivino conferme.
Ed io che pensavo fosse colpa del vento come il gol subito a caserta e ieri in casa.
Alcuni dicono che è stata tutta colpa del vento come il gol subito a caserta e ieri in casa.
IL vento insieme a busce ed al magazziniere che non si sono voluti autotassare per rinforzare la squadra hanno portato alla risoluzione del contratto