Non solo sul campo ma soprattutto fuori non sanno nemmeno cosa fare. E come organizzarsi. Reduce dalla batosta di Giugliano, il Cosenza avrebbe dovuto riprendere gli allenamenti stamattina, domenica 8 febbraio, nella struttura del Romolo Di Magro a Taverna di Montalto Uffugo. Dove la squadra era tornata venerdì mattina per la sessione di rifinitura. Ma evidentemente dopo essere rientrati dalla Campania si è cambiato programma, tant’è che in serata, a tarda ora, è stato inviato un messaggio che annullava la prenotazione. Secco e senza scuse: “Domani mattina non veniamo”.
Non c’è che dire: fuori dal campo, si sta molto peggio che dentro dopo la figuraccia contro l’ultima in classifica. E stavolta non è questione di palati raffinati o meno, è che la squadra è in confusione totale tra continui cambi di moduli e di posizioni in campo dei calciatori sballottati come trottole da una parte all’altra del terreno di gioco. Come si fossero persi quei riferimenti che avevano portato il Cosenza ad avere una identità precisa, che si è smarrita strada facendo. E che sembra complicato ritrovare.
Ma si torna subito in campo, per cui oggi è prevista la ripresa degli allenamenti: martedì la sfida con il Siracusa, penultimo in classifica e reduce dal 2-2 di Potenza. Si giocherà sotto i riflettori dello stadio Gigi Marulla, ovviamente con gli spalti deserti, il cui fischio d’inizio è in programma alle ore 20.30. Partita valida per la 26ª giornata, la 7ª del girone di ritorno, del campionato Serie C Sky Wifi 2025-2026.



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MARULLA VUOTO
A OLTRANZA compa’ !
Di certo non si può giocare a calcio senza publico i primi volpevoli😤😤
I PRIMI COLPEVOLI???????????????????
MA IN CHE MONDO VIVI?????
Ma nei lunghi anni della serie D, dei fallimenti, dei debiti inevasi, della perdita del nostro “titolo sportivo”, nella dirigenza c’erano i vari Chianello, Nucaro, Intrieri, Pagliuso, Stella, che non sembra fossero…antenati di Guarascio!
Puoi dirci cortesemente quale sarebbe la colpa di Guarascio e Scalise e quali danni CONCRETI tale presunta colpa avrebbe causato in merito ai risultati conseguiti? Hai dimenticato che questa dirigenza dura da 14 anni, 7 dei quali in B, coronata con la conquista della coppa Italia di serie C?
hai detto bene
qui l’unica volpe è la Scalise…
I tifosi sono le prime vittime. Gli unici colpevoli sono Guarascio e Scalise. Non vi é più permesso dire sciocchezze di questa portata. Prima le c@77ate si facevano passare, adesso vi linciamo a vista. Fuori dalle scatole tutti quelli che danno la colpa a Buscè, ai giocatori ma soprattutto linciati in piazza tutti quelli che osano dire che la colpa di questa situazione é dei tifosi. Siete schifosi
Potresti spiegarci perché in Calabria, in 112 anni, siamo gli unici a non avere mai conosciuto la serie A? È sempre colpa di..Guarascio e Scalise?
Si, martedì c’è il Siracusa e tu Buscè(tta) mi raccomando continua a scombinare le carte e a mettere Cannavò terzino destro, Ciotti terzino sinistro e D’Orazio centrale, Emmausso o Achour centravanti. Ah mi raccomando, continua pure a far giocare Garritano titolare che abbiamo visto come da Foggia in poi è in splendida forma 😉 E soprattutto mi raccomando continua a cambiare più volte modulo durante la partita. Pure un uomo preso a mosca cieca dalla strada sa che questa squadra dovrebbe giocare con il 4/4/2: Vettorel, Ciotti (terzino destro), Dametto e Caporale (centrali), D’Orazio (terzino sinistro), Florenzi, Cannavò, Palmieri e Langella (centrocampisti), Achour (mezza punta) e Beretta punta. Cortesemente Garritano ed Emmausso in panchina, grazie. Con un accorto 4/4/2 e con Florenzi, Cannavò ed Achour in campo (gli unici a saper saltare l’uomo) contemporaneamente, poi vediamo se non gli fai male al Siracusa e all’Audace Cerignola.
👍
Ottimo commento!!!
Il cagnolino che abbaiava alla luna si deve dimettere e gargamella deve sparire
La struttura voleva essere pagata?
La colpa è dei tifosi che non vanno allo stadio e che non capiscono i sacrifici
Se il calcio è morto come dite a Cosenza perché non tifate altro così magari risorge !!!!!!!!!!
IL MARULLA RIMARRA’
DESERTO A OLTRANZA !
fattene una ragione !
Oi inetto che non sei altro, I tifosi sono I padroni ed i capi del Cosenza calcio. Il calcio é morto per colpa di Guarascio, se va via vedi come risorge il calcio a Cosenza…in qualunque categoria
Per capire quello che è realmente successo al Cosenza di adesso bisogna rivedere da subito anche nelle pieghe della gara con la Casertana dove invece i Lupi hanno vinto 3 a 1 rimontando con tre reti bellissime! La verità stà sempre nel mezzo si dice…ma io invito a ritornare anche a vedere il Cosenza dei miracoli con Ricciardi e Kouan nei Filotti di vittorie! Il Calcio non è una scienza esatta ma una palla che gira… rimbalza… a volte forte o piano…altre volte ad effetto…ma è sempre un calciatore l’autore dei goal anche se un rimpallo favorevole o sfavorevole può fare goal o una disgraziata autorete! Per vincere bisogna dimostrarlo con impegno continuo… e quella Maledetta Testa che Buscè non è riuscito ancora ad inculcare e far funzionare come si deve nelle teste di tutti i calciatori però… altrimenti l’esperimento non riesce mai!
Oggi sembra davvero la sagra domenicale delle stupidaggini in serie! La società? Certamente, a guardare con onestà l’andamento in questi 14 anni, non è peggiore di quelle sgangherate che l’hanno preceduta! La vera responsabile di questo graduale disamore e discostamento dalla squadra è purtroppo la parte isterica e prevenuta della nostra tifoseria, sempre alla ricerca di pretesti ad ogni costo! Negli ultimi anni la presenza al Marulla è andata sempre più ad assottigliarsi, eccetto per le gare nel derby, non per un improvviso amore viscerale per i nostri colori, ma solo per il risaputo “complesso del Catanzaro”, solo in parte assopito! Diamoci allora una regolata, perché rischiamo di dover convivere con cocenti scrupoli per un bel pò e di lasciare alle generazioni a seguire una immeritata larva dei nostri amati Lupi!!!
Potresti cortesemente ricordarci dove e con chi stavamo prima di questi 14 anni?
sono passati troppi anni ma ormai
i tifosi lo hanno capito …
quindi non si torna indietro.
GUARASCIO VATTENE,
STADIO VUOTO E PROTESTA
A OLTRANZA.
un’altra capra che va appresso a Guarascio …
LO STADIO SARA’
E RIMARRA’ ANCORA PIU’ VUOTO.
SPECIALMENTE FINCHE’
RIMANGONO GUARASCIO E LA SCALIOSA.
PUNTO !
tu secondo me allo stadio già non ci andavi…evita di fare prediche e te lo dice uno che allo stadio ci va da 50 anni e seguo il Cosenza a prescindere dalla Società. Con la scusa di Guarascio evitate di seguire il Cosenza sia in casa che in trasferta dove ormai anche in trasferte vicine non si superano le 100 presenze. In B mi sono trovato ad assistere a partite dove eravmo quattro gatti ed in B la partita la vai a vedere per il Cosenza ma anche per la qualità dell’avversario. Quest’anno stiamo toccando con mano che tra B e C c è un abisso. A Salerno c è una contestazione contro la Società ma la Curva è sempre strapiena e Salerno ha una tradizione calcistica sicuramente superiore alla nostra.
Ecco uno di quelli che giustifica Guarascio.
Vergognati!
curati
Scusa, ma giustificarlo di cosa? Che ti ha sottratto alla vergogna dei fallimenti, della lunga serie D e che da 14 anni ti sta facendo “frequentare” la B e la C? È vero che anche in serie B il Marulla si presentava semideserto e si riempiva solo nel derby, non per un improvviso eccesso di amore per la squadra, per la verità molto sporadico, bensì solo per il risaputo e ridicolo “complesso del Catanzaro”, che per fortuna oggi persiste ancora soltanto in seno alla parte più fragile e complessata della nostra tifoseria. Anche a Roma, per es., i tifosi contestano Lotito, ma ritardando l’ingresso allo stadio e dunque sempre con BIGLIETTO o ABBONAMENTO in mano! Del resto, lo stile o si ha o non si ha! Parliamo di società con una tradizione calcistica anni luce più avanti rispetto a noi!
Teo smettila…