Cosenza, la pesante sconfitta con il Giugliano ha lasciato il segno

Dal settore ospiti dello stadio De Cristofaro sono stati lanciati cori contro Buscè e dopo la prestazione contro l’ultima in classifica barcolla il sostegno incondizionato alla squadra

Ci sono ferite che lasciano il segno, e che impiegano tempo prima di cicatrizzarsi. E ciò che sta accadendo nell’ultimo periodo attorno al Cosenza: non è soltanto una questione di risultati, ma pure di comportamenti. Inutile girarci attorno e senza affondare sulla storia dei palati raffinati, il 2026 ha certificato una crisi dalla quale al più presto bisognerà uscirne. Soltanto 4 punti in 6 partite nel corso delle quali in tutte si è subito almeno un gol e in 5 la squadra rossoblù è rimasta a secco.

Il campo dice che da quando è cominciato il girone di ritorno Buscè viaggia alla media di 0,66 punti a partita. Significa ultimo posto in classifica assieme a Foggia, Atalanta U23 e il Siracusa prossimo avversario dei Lupi al Marulla. Contro i siciliani si gioca domani sera, martedì 10 febbraio con fischio d’inizio alle ore 20.30. Partita valida per la 26ª giornata, la 7ª del girone di ritorno, del campionato Serie C Sky Wifi 2025-2026.

A Giugliano è stato toccato il fondo: mai prima il Cosenza aveva subito 3 gol nella stessa partita. Dato che sta facendo crollare quelle certezze difesnive costruite grazie a un assetto tattico che garantiva una precisa identità alla squadra. Allarmanti sono anche le 4 sconfitte subite nelle ultime 6 partite, tante quante nell’intero girone d’andata.

Insomma attacco anemico e difesa colabrodo. Una squadra senza la cattiveria agonistica necessaria: a Giugliano si sono salvati davvero in pochi, Garritano su tutti. Squadra risucchiata da un vortice negativo figlio della disorganizzazione che regna sovrana nelle stanze dei bottoni in Via Conforti 25. I risultati non sono altro che una logica conseguenza.

Le tifoseria ha perso le distanza dalla proprietà ormai da tempo. E adesso nel mirino è finito anche l’allenatore, il quale ci ha messo di suo con dichiarazioni che hanno ulteriormente lacerato un’ambiente che non ne aveva bisogno. Domenica al De Cristofaro sono stati lanciati cori contro di lui (“Buscè servo di Guarascio”). A fine partita i tifosi avrebbero voluto parlare con il tecnico di Casola di Napoli ma non è andato sotto il settore. E comincia a barcollare anche il sostegno alla squadra, che fino alla partita di Giugliano è stato incondizionato. Ma dopo la vergognosa prestazione di domenica, pure in questo caso si è cambiata prospettiva.

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1 mese fa

Solo il Giuliano ed il derby con il Crotone addirittura in casa, ma lasciamoci stare che è meglio 😞

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1 mese fa

SCANDALOSO PERDERE CON L’ULTIMA IN CLASSIFICA

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1 mese fa

Cambiare Allenatore

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1 mese fa

Cambiare Presidente

Poveri noi...
Poveri noi...
1 mese fa

DASPARE I TIFOSI PSICOPATICI CHE DISERTANO IL MARULLA, PER PRECONCETTA AVVERSIONE VERSO GUARASCIO, CAUSANDO DANNI ALLA SOCIETÀ. GLI STESSI SAREBBERO PERSINO DISPOSTI A RIPARTIRE DALL'”ECCELLENZA”, SALVO POI PRETENDERE IL RITORNO DI…BISOLI E LA RISALITA IN SERIE B!!!

Mimmo
Mimmo
1 mese fa

Basta lecchini, nessuno metta piu’ piede allo stadio

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