Il calcio di mezzogiorno torna a bussare in casa Cosenza. Per la sfida contro lāAtalanta Under 23, i rossoblu si preparano a una domenica insolita, riabbracciando quellāorario di pranzo che in riva al Crati manca ormai da ben sette anni. Un appuntamento che non ĆØ solo una variazione di palinsesto, ma un vero e proprio tuffo nella memoria tra gol d’autore e clamorose sviste arbitrali.
Quel precedente col brivido contro l’Empoli
L’ultima volta che i rossoblù hanno pranzato sul rettangolo verde risale al 2019, in Serie B. Al Marulla arrivava l’Empoli e la partita finƬ 1-0 per i padroni di casa grazie a una perla di Jaime BĆ”ez. Tuttavia, quel match ĆØ passato alla storia non solo per i tre punti, ma per un “gol fantasma”, una conclusione di Ricci colpƬ la traversa ed entrò nettamente in porta di quasi mezzo metro prima di rimbalzare fuori. In un’epoca ancora priva di VAR e Goal Line Technology nel campionato cadetto, l’arbitro non convalidò, scatenando le polemiche.
La caduta della “corazzata” Lecce
Andando ancora più a ritroso, nel 2015 (allora Lega Pro), il lunch match regalò un’altra gioia immensa ai tifosi cosentini. Di fronte c’era il Lecce, una vera corazzata costruita per il salto di categoria. Anche in quell’occasione vittoria di misura per 1-0, firmata da un guizzo di Elio Calderini.
Quella contro l’Atalanta Under 23, in programma domenica 22 febbraio a Caravaggio, sarĆ però il primo “lunch–match”Ā che i rossoblu giocheranno in trasferta.


