La comunicazione non è mai stato l’aspetto di cui andare fieri in casa Cosenza ma adesso si stanno toccando livelli molto bassi. Conferenza stampa con l’assenza di protagonisti annunciati, nuovi calciatori (Pascalau, Iliev e Cogoni) che sono in gruppo da giorni ma che ancora non sono stati ufficializzati. E poi nessun chiarimento sui motivi reali che hanno portato il club ad annullare la partecipazione all’amichevole con il Casarano. Così come non è stato scritto nemmeno un rigo sulla fine del ritiro.
Da lunedì si riprenderà per preparare il debutto ufficiale del 15 agosto a Crotone. Ma dove si allenerà la squadra? A oggi nemmeno i calciatori lo sanno. Infatti gli è stato soltanto comunicato che da lunedì prossimo, 3 agosto, ci si ritroverà a Cosenza. Lo scopriremo nei prossimi giorni.
E poi il mercato. La squadra è evidentemente incompleta e i calciatori arrivati, tranne qualche rarissima eccezione, non sembrano essere una garanzia per un girone complicato qual è quello meridionale della Serie C. Il direttore sportivo Lucioni ha dichiarato che ci sono tre calciatori pronti a sposare il progetto (sì, ma quale progetto?), per cui si sta trattando il rinnovo. C’è chi scrive che i tre sarebbero Ciotti, Dametto ed Emmausso. Chi addirittura dice Palmieri e Langella. La verità è che nessuno ha voglia di rimanere…
E nella lista ci sono anche Cimino, Zilli, Caporale, Ba e Pompei. Di certo il lavoro a Lucioni non mancherà, anche perché la proprietà è stata chiara: contratti dove il costo del club supera i 100mila euro, sarebbe opportuno non averne.



Lasciato solo come un cane, la storia si ripete ogni anno….
Una storia che si ripete
Ma basta far passare per vittime questa gente
Perché sapevano con chi avevano a che fare
Lupi lupi lupi 🐺🐺🐺🐺
Ancora con queste storture mentali! La squadra dovrebbe chiamarsi sempre e comunque Cosenza!
Ma quale Guarascese, per i VERI tifosi la squadra si chiama sempre, solo e comunque COSENZA, sia quando vince che quando viene presa a pallonate dal modesto Casarano nei play-off, quando retrocede o quando non riesce a vincere un derby con il Cz da quasi 40 anni! I poveri quaquaraquà invece provano vilmente a prenderne le distanze nei momenti no, per mascherare la portata e l’umiliazione delle nostre sconfitte! Perché non la chiamavano Nucarese o Pagliusese, negli anni della lunga serie D, dell’Eccellenza e dei ripetuti fallimenti?Ma purtroppo la coerenza non è per noi!
E cosa vuoi lottare con 4 ragazzini imberbi alla prima esperienza? Gente scafata, che da anni fa la C in piazze pesanti, se li “mangia” in un sol boccone.
Prepariamoci a una disfatta senza precedenti, altro che 2 anni fa quando siamo retrocessi già a gennaio, qui retrocederemo già a ottobre/novembre, vedrete ( a meno di ASSAI molto improbabili, anzi IMPOSSIBILI colpi di mercato)
Scusate, forse sono fissato, ma insisto sulla squallida presentazione del DS , anzi sarebbe meglio dire AUTO PRESENTAZIONE. Passi che non c’era il presidente( ma siamo abituati, anzi, ormai rassegnati….), passi pure che non c’era il mister (sebbene annunciato) e passi anche che Lucioni si è presentato praticamente DA SOLO( nessun addetto stampa, mi pare…), ma che non ci fosse una semplice bandiera, un drappo rossoblù, uno straccio di stemma, ma solo una fredda e spoglia sala d’albergo, e neanche una sciarpa sul collo di Lucioni( cosa gli costava !!!) questo no, non lo accetto.
Significa che tu sei là a pronunciare vuote parole di circostanza, senza nessun entusiasmo, senza nessuna voglia, senza nulla e , se il buongiorno si vede dal mattino….
Poi non ci si lamenti se i tifosi ti abbandonano di brutto…..
E mi chiedo allora come sarà, se mai ci sarà perché per anni non c’è mai stata, la presentazione della nuova squadra, e dei nuovi calciatori(?!) e ricordo che, un tempo, questi erano momenti di gioia e felicità, attesi con grande entusiasmo dalla tifoseria che si lasciava andare a cori, striscioni e altre manifestazioni di allegria in un momento di gioia collettiva.
Che tristezza!
Che fine brutta!
La vera gentaglia sono i tifosi disfattisti come voi che disprezzano il presente a prescindere e forse rimpiangono i lunghi anni della D, dei debiti e dei fallimenti!