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Vai Cosenza, è giunto il momento di tornare alla vittoria

La squadra di Braglia è in serie positiva da cinque turni ma al Marulla l’ultimo successo risale all’1 dicembre scorso, 2-1 in rimonta sul Padova. Ma attenzione al Cittadella che in trasferta perde poco: 2 k.o. su 10 gare

 

Sono passati due mesi dall’ultima vittoria in casa. Era sabato 1 dicembre, al Marulla ospite un’altra squadra veneta: il Padova di Foscarini. Uno scontro diretto per la salvezza con i rossoblu che l’affrontarono nel modo giusto, ottimo approccio e diverse occasioni per andare in gol. Un primo tempo dominato ma come capita spesso nel calcio se non vai in vantaggio, alla prima occasione vieni punito. E così è stato. Infatti la prima volta che il Padova si è affacciato dalle parti di Perina arrivò il gol: Legittimo ha strattonato ingenuamente Cappelletti in area di rigore e dal dischetto Bonazzoli segnò. A inizio ripresa arrivò la svolta: Mazzocco, espulso per avere interrotto una chiara occasione da rete, atterrò Baez e dal dischetto Baclet fece 1-1. Poi il gran finale con il gol di Garritano (nella foto la sua esultanza) al terzo minuto di recupero: Baez dalla bandiera per la testa del calciatore cosentino che fece esplodere il Marulla.

 

Dopo il successo sul Padova arrivò la batosta di La Spezia (4-0). Sono seguiti tre pareggi in casa (Benevento, Salernitana e Ascoli) con in mezzo il successo di Venezia, prima della sosta, e il 2-2 di lunedì sera a Verona. Il Cosenza è in serie positiva da cinque partite (una vittoria e quattro pareggi) ma la vittoria manca da due mesi. Motivo per il quale l’unico obiettivo di oggi pomeriggio con il Cittadella (fischio d’inizio alle ore 15) è proprio quello di tornare al successo davanti al proprio pubblico. In una partita che arriva in un momento particolare: dall’entusiasmo per l’ottimo pareggio di Verona a un mercato che ha lasciato tracce di entusiasmo nell’ambiente, nonostante l’indisponibilità di Litteri, fiore all’occhiello della campagna di rafforzamento. E per tornare alla vittoria Braglia punta deciso sul 4-3-3, affidandosi a un tridente offensivo leggero sì ma pieno di imprevedibilità grazie alle qualità di Baez, Tutino ed Embalo.

 

È chiaro che con il Cittadella non sarà facile. Una squadra organizzata, che difende bene, brava ad aggredire alta e con gli attaccanti che sono i primi a partecipare al gioco. La squadra di Venturato in trasferta è decisamente ostica: in 10 partite ne ha vinte 2, pareggiato 6 e perso soltanto 2. Ecco perché, come ha detto Braglia alla vigilia del match, non è tanto il modulo ma sarà l’atteggiamento a fare la differenza. Il Cosenza dovrà sì avere pazienza ma allo stesso tempo sarà indispensabile imporre il proprio gioco, far valere le proprie qualità tecniche che con gli innesti di Embalo e Sciaudone sono di ottimo livello. E poi la spinta del pubblico che, com’è sempre stato nelle partite giocate al Marulla, di certo non mancherà.

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