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Il fortino Marulla l’arma in più che ha portato il Cosenza alla salvezza

È stato davanti ai propri tifosi che Braglia ha costruito la permanenza in Serie B: a parte il 3-0 a tavolino con il Verona, in Via degli Stadi hanno vinto soltanto Brescia e Lecce le due promosse in A. Difesa inespugnabile, seconda soltanto a quella della Cremonese

Il Marulla fortino inespugnabile. È stato sottolineato tante volte nel corso della stagione e i dati di fine campionato esaltano il cammino del Cosenza davanti ai propri, numerosi, tifosi. La squadra rossoblu ha chiuso la stagione con un esaltante 11° posto grazie ai 46 punti conquistati, frutto di 11 vittorie, 13 pareggi e 12 sconfitte. Peggiore attacco di tutta la Serie B (34 gol segnati) ma la quarta migliore difesa del campionato con 42 gol subiti (inclusi i 3 a tavolino con il Verona) dopo quelle di Cremonese (33), Palermo e Cittadella (38).

Braglia ha costruito la salvezza proprio in casa dove ha conquistato 30 dei 46 punti, grazie a un ruolino invidiabile che ha portato 7 vittorie, 8 pareggi e soltanto 3 sconfitte. Sul campo hanno vinto soltanto Brescia e Lecce, le due squadre promosse in Serie A mentre la terza battuta d’arresto sarebbe quella con il Verona in una partita che non si è mai giocata. Il fortino Marulla viene esaltato grazie a una fase difensiva eccezionale: dopo la Cremonese che in casa ha subito soltanto 6 gol, la migliore difesa è proprio quella del Cosenza con 12 (ovviamente esclusi i 3 assegnati a tavolino con il Verona).

Per capire a fondo l’impresa fatta dal Cosenza, basta dare uno sguardo agli organici di squadre come Carpi, Padova, Foggia (pesante per i pugliesi il macigno dei 6 punti di penalizzazione, anche se il club rossonero è fiducioso sul ricorso in atto per ridurre la sanzione), Salernitana, Venezia, Livorno, Crotone e Ascoli tutte squadre che i rossoblu si sono lasciati alle spalle. Dice bene Guarascio che l’obiettivo è rimane quello di migliorarsi ma “sempre nel rispetto dei bilanci”, però è anche vero che rispetto a tutte le altre ha un vantaggio di non poco conto, poter pianificare con largo anticipo la nuova stagione.

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