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Mortelliti sul derby: “Cuore diviso in due, ma Cosenza è unica”

L’ex centrocampista rossoblu, con un passato anche a Crotone, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni: “Cuore diviso in due: da una parte c’è la società che mi ha cresciuto, dall’altra una città che mi ha dato grandi emozioni”

Un talento cristallino, un vero numero 10 che fece impazzire l’intera tifoseria del Cosenza. Francesco Mortelliti è tuttora ricordato con grande piacere dall’intero popolo rossoblu: due stagioni, a cavallo tra il 2008 e il 2010, condite da 25 presenze e 5 gol. Una carriera iniziata, però, con i colori rossoblu del Crotone: “Lì sono affermato come uomo, vinsi il campionato di Serie D e nel 97/98 feci una stagione importante per la terza serie” ha affermato l’ex centrocampista in esclusiva ai nostri microfoni.

In vista del derby di sabato prossimo, è lecito domandare a Mortelliti a quale delle due piazze sia più affezionato: “Ho il cuore diviso in due: da una parte c’è la società che mi ha cresciuto, dall’altra una città che mi ha dato grandi emozioni sul finire di carriera. Di sicuro Cosenza non è paragonabile a nessun’altra piazza. Ricordo i ventimila spettatori nella partita contro il Melfi, i numeri lasciano una grande impronta”.

Chiusura dedicata alle aspettative in vista del prossimo campionato di Serie B: “Il Cosenza, dopo quella partenza altalenante, è stato bravo a confermare Braglia per poi rischiare addirittura di fare i play-off. Il Crotone è molto più forte dei punti che ha raccolto lo scorso anno. Il Cosenza, grazie anche ad una società solida, potrebbe essere la sorpresa. E’ una piazza che ha fame, ha bisogno di stimoli”.

 

 

 

 

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