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Aruta: “Tra Benevento e Cosenza vedo favorite le Streghe. E su Braglia…”

Il “Re Leone”, noto per aver partecipato ai programmi “Uomini e donne” e “Temptation Island”, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni: “Sono contento che si ritrovino in Serie B, due piazze stupende dove i tifosi vivono di calcio e ti fanno sentire importante”

E’ ufficialmente iniziata la settimana che porta a Benevento-Cosenza, gara valida per il quarto turno del campionato di Serie B. Sossio Aruta, celebre doppio ex, commenta l’attesissimo scontro in esclusiva ai nostri microfoni: “Sono contento che si ritrovino in Serie B, due piazze stupende dove i tifosi vivono di calcio e ti fanno sentire importante. Sulla carta, il Benevento è favorito dal momento che ha avuto la fortuna di vivere pochi anni fa la Serie A. La realtà del Cosenza la conosco di meno, ma mi auguro che possa rimanere per tanto tempo in Serie B”.

Vietato sbilanciarsi con i pronostici: “La vedo una sfida equilibrata, non c’è molta differenza per il momento. E’ difficile tirare adesso le somme, si deve ancora cercare la condizione giusta. Il Benevento è imbattuto, mentre il Cosenza è ancora alla ricerca della prima vittoria. Le Streghe sono avvantaggiate anche per l’esperienza”.

Protagonista della celebre promozione in Serie B e della salvezza ottenuta lo scorso anno, Piero Braglia è il vero leader di questo Cosenza: “Di lui non ho un ottimo ricordo. Era il mio allenatore a Foggia, con lui ho perso una semifinale play-off contro l’Acireale. Braglia adotta un tipo di calcio che non mi metteva nelle condizioni giuste. Io venivo da Ascoli come punta centrale, mentre lì mi toccava fare un altro ruolo. Arrivai a 7 partite dalla fine del campionato e non feci nemmeno un gol. Ma lui è un grande allenatore, ha ottenuto una promozione con la squadra della mia città (Juve Stabia, ndr).

E proprio sulla Juve Stabia, Aruta dedica una riflessione per poi allargare il focus su tutto il campionato cadetto: “E’ un’altra squadra che fa tanto per arrivare in Serie B e non riesce mai a trovare continuità. Una delle squadre maggiormente accreditate è l’Empoli, mentre Virtus Entella e Pisa sono due novità. Oggi dare un giudizio è tempo perso, queste prime partite non fanno testo. Alla lunga vengono fuori le squadre vere. La sorpresa potrebbe essere proprio l’Entella, ma ci vorranno almeno altre 4/5 partite per giudicare”.

 

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9 mesi fa

U campione, si frica e va passia va

Franco d'andrea ex resp.le settore giovanile cosen
Franco d'andrea ex resp.le settore giovanile cosen
9 mesi fa

Certamente la trasferta di Benevento non è facile. Il Cosenza deve stare più attento negli ultimi minuti. Se ricordo bene,l’anno scorso, il cosenza ha perso una decina di punti negli ultimi minuti. Pertanto il mister deve curare meglio la fase difensiva secondo il mio modestissimo parere. Forza lupi.

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