L’ex Cosenza, collaboratore di mister Oddo, tecnico del Perugia, ha abbracciato l’attaccante catanzarese che ha segnato contro i Lupi. Gesto che non è andato giù alla tifoseria rossoblù.
Minuto 18 del match Perugia-Cosenza. Pietro Iemmello, attaccante dei Grifoni, nativo di Catanzaro e storicamente poco simpatico alla tifoseria rossoblù, segna il gol che sblocca il risultato. Corre verso bordo campo e abbraccia Stefano Fiore, collaboratore del tecnico degli umbri Massimo Oddo, ma anche cosentino di nascita e giocatore che ha iniziato e poi terminato la carriera calcistica proprio nei Lupi, e poi anche dirigente del club.
Un gesto che non è decisamente piaciuto ai supporter del Cosenza, che sin da subito hanno espresso il proprio dissenso, anche attraverso i social. Ma proprio Fiore, rispondendo ad una delle varie critiche ricevute su Instagram, ha affermato: “Non devo ne vergognarmi ne giustificarmi per quanto accaduto. Non ho abbracciato un giocatore né un catanzarese ma semplicemente un mio giocatore con tutta la squadra per festeggiare un gol, niente di più e soprattutto nulla nei confronti del Cosenza. Dimenticate quando io sono retrocesso con tanti ragazzini e senza scappare sono rimasto onorando la maglia fino all’ultimo minuto e quando da direttore ho ricostruito una società dalle macerie senza prendere un soldo e senza che nessuno mi dicesse un semplice grazie. Troppo facile ora sparare sentenze attraverso i social”.
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BASTA!!!!!!!!!!!!!!!! DISERTIAMO LO STADIO!!!!!!!!!!!!!!!
Secondo il mio modestissimo parere Fiore ha sbagliato, perché non si esulta in quel modo. Probabilmente si è dimenticato che deve tutto al COSENZA.Non deve dimenticare che una sera, lui è il padre,si presentarono alla tipografia di Mario GUIDO, allora Presidente del settore giovanile e il padre PREGÒ di prendere il figlio Stefano nel settore giovanile. In quell’occasione, il Presidente, che è stato sempre corretto nei riguardi del personale del settore giovanile, gli rispose che se il responsabile del suddetto settore giovanile cioè-(IO) , riteneva valido il ragazzo , non aveva nulla in contrario a tesserato. Io nell”occasione dissi di SI.Quindi non si esulta in quel modo verso la società alla quale deve tutto.
Stefano è tifoso del Rende
Caro Stefano , tanto caro ai Cosentini perche’ sei un Cosentino
Figlio di una terra che ti ha dato i natali , figlio di una terra che ti ha fatto crescere calcisticamente , ti ha dato la possibilita’ di esprimerti a vari livelli……si perche’ il Cosenza Calcio non a tutti da questa opportunita’a te la data e proprio per questo il GRAZIE lo devi tu al Cosenza Calcio e poi i Grandi Campioni contro le loro amate ex squadre non hanno mai esultato , ma chiesto scusa abbassando la testa in segno di rispetto e di eterno amore.
Sono sempre dei mercenari
Scusate se mi permetto, ma Stefano Fiore chi lo ha fatto diventare Cosentino?
Facitimi capì non doveva esultare?Perché?È pagato al Perugia e fa bene ad esultare!Cu sta mentalità cusenza non farà niente!
Vrigognati e vai fuori …..dal tunnel !!!!
Capisco che un tesserato debba esultare per la squadra per cui è pagato, ma farlo abbracciando in quel modo il cozzolaru reo anche di quei gesti rivolti alla nostra curva è mancanza di rispetto verso la maglia e verso i tifosi.
Da non credere
Se veramente ami Cosenza alcuni gesti non riesci a farli…..non c’entra proprio niente la professionalità è solo una questione sentimentale.
Questo gesto mi sa più di vendetta che di altro