Cosenza: l’ennesimo snodo cruciale e la nuova sfida di Braglia

Il silenzio dell’allenatore alla vigilia, conferma quanto sia delicata la partita di Pisa. E per uscirne a testa alta, l’ipotesi più probabile è il ritorno alla difesa a tre. Alcune scelte sono obbligate

Non c’è stata partita, in questo campionato, che non abbia rappresentato uno snodo cruciale per la stagione del Cosenza. Segno evidente di gravi difficoltà, segnate sin dalle prime battute. E con il passare del tempo la situazione è andata peggiorando, fino ad arrivare al giro di boa con l’acqua alla gola. Certo, c’è chi sta peggio dei rossoblu di Braglia ma davanti c’è pure chi viaggia con un’andatura decisamente migliore. E per rimanere agganciati al treno che porta alla salvezza, è d’obbligo imprimere l’accelerata giusta.

La gara di Pisa (fischio d’inizio alle ore 15), valevole per la 17ª giornata del campionato di Serie B, non sembra essere proprio quella più adatta alla svolta. Ma Braglia sa benissimo che non si può permettere ulteriori passi falsi, motivo per il quale, probabilmente, ha optato per il silenzio alla vigilia della delicatissima sfida. Di parole ne sono state fatte tante, ora servono i fatti. O meglio: i punti. E così il tecnico dei Lupi sembra orientato ad affidarsi alla sua amata difesa a tre. Così come sembra orientato a rilanciare calciatori che hanno fatto la storia recente del Cosenza.

Alcune soluzioni sono obbligate viste le assenze per infortunio di Kanoute, Carretta e Pierini oltre a Kone. Per cui, in difesa, unico reparto dove c’è abbondanza, le scelte sembrano indirizzarsi verso il trio di centrali formato da Capela, Idda e Legittimo, anche se Schiavi, più di Monaco, potrebbe prendersi una maglia da titolare. In porta ovviamente Perina. A centrocampo dovrebbe esserci il rilancio del capitano Corsi a destra e la conferma di D’Orazio a sinistra, mentre in mezzo Bruccini attende di conoscere il partner che potrebbe essere Broh leggermente in vantaggio su Sciaudone e Greco.

L’attacco ha in Rivière l’unico punto certo: toccherà a lui guidare la prima linea. Nel corso della settimana Braglia ha insistito molto sul 3-4-2-1, ovvero con la coppia Baez-Machach alle spalle del centravanti martinicano. Una soluzione, questa, che durante la partita stessa potrebbe facilmente trasformarsi in un 3-4-3 grazie al fatto che l’uruguayano e l’ex Crotone possono agire anche da attaccanti esterni. A partita in corso Braglia potrà fare ricorso all’utilizzo di Lazaar, il quale non ha ancora l’autonomia necessaria per affrontare tutti i novanta minuti.

Subscribe
Notificami
guest

5 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
ginoX
ginoX
6 anni fa

STRAORDINARIO COSENZA, STRAORDINARIO RIVIERE, CALCIATORE FANTASTICO

Commento da Facebook
Commento da Facebook
6 anni fa

Oggi x noi è uno spareggio salvezza.. FORZA LUPI PORTATECI I TRE PUNTI…

Gianfrancesco
Gianfrancesco
6 anni fa

Braglia non ci sta capendo più nulla. Ogni volta cambia formazione ed uomini. Sciaudone dev’essere titolare!!.

Luca
Luca
6 anni fa

Credo che questa invece sia la partita da vincere a differenza di ciò che scrive lei…ovviamente se Braglia giocherà con quella formazione sarà difficile uscire indenni…io toglierei l’ inutile Baez ( sempre in campo e non si capisce perché)D- Orazio … dentro Machach Lazaar Litteri…Corsi? meglio Bittante da sfruttare sulla fascia…la difesa per me Capela e Schiavi..
Idea e Monaco hanno già fatto danni…saluti

Fernando
Fernando
6 anni fa

Forza lupii>iii semper

Articoli correlati

Alessandro Caporale
Prima chiamata in campionato per Kourfalidis dopo l’infortunio del 22 agosto scorso. Tornano Garritano e...
Antonio Buscè
Alla vigilia della 33ª giornata di Serie C, il tecnico rossoblù analizza le insidie del...
Beretta e Langella
Tre partite nel deserto del Marulla e altrettante in trasferta: poco più di un mese...

Altre notizie