L’attaccante prosegue il lavoro personalizzato causa la fastidiosa pubalgia. Un fastidio all’adduttore fa scattare l’allarme per il marocchino
Una doppia seduta di allenamento ha caratterizzato il martedì del Cosenza. Si lavora in vista della partita di lunedì sera al Marulla (fischio d’inizio alle ore 21) con il Crotone. Il derby chiuderà la 20ª giornata, la 1ª del girone di ritorno, del campionato di Serie B. Un posticipo che si annuncia carico di tensione agonistica: da una parte la squadra di Giovannino Stroppa che vuole rimanere agganciato al Pordenone per lanciare l’assalto al 2° posto; dall’altra l’undici di Pierino Braglia che punta alla svolta decisiva per abbandonare la zona retrocessione e mettere nel mirino la salvezza.
Si diceva, doppia seduta. “In quella mattutina – si legge sul sito del Cosenza – rossoblu impegnati in lavori di forza in palestra, resistenza alla velocità e giochi di posizione. Nel pomeriggio attivazione in circuito di mobilità ed esercitazioni tecnico tattiche”. Unici calciatori in attesa di valutazione restano due: Carretta prosegue il percorso personalizzato per recuperare dalla fastidiosa pubalgia che ha condizionato la prima parte del campionato per l’ex Cremonese. Fermo Lazaar per il riacutizzarsi di un fastidio all’adduttore: riposo precauzionale fanno sapere dallo staff sanitario.
Stamattina, mercoledì 15 gennaio, si replica con un’altra seduta, mentre alle ore 14.30 è in programma il test match ad Amantea contro i blucerchiati locali. Si replicherà domani al Marulla quando andrà in scena il test con il Corigliano in cui milita Thomas, figlio di Braglia.



Il Cosenza non ha uno staff medico in società, ma si avvale di consulenti a gettone, le strutture di allenamento sono pressoché datate e carenti. Dobbiamo davvero pensare che è un miracolo essere in serie b, altro che categoria superiore..
speriamo bene per il proseguo del campionato , comunque se lazaar nelle due ultime stagioni prima di venire a Cosenza stagioni ha giocato solo 4 volte un motivo ci sara’
Sinna aggiusta unu, si ni rumpanu tria…ma le visite mediche, prima di prendere i calciatori, i fa ARDUZZU???…eppure a Cosenza i medici competenti ci sono…mah…concordo con la famosa tesi, che ormai da noi è diventata scienza esatta.
Io continuo a sostenere che se i nostri giocatori soffrono di infortuni continui dai quali, tra l’altro, non riescono a recuperare, c’è qualcosa da rivedere nella preparazione atletica.
Sì ti pigli rutti a ri scampoli du mercato chi ci trasa a preparazione atletica?
Perchè si rompono e non si riprendono più. Carretta era nu ruttu? aveva fatto un’operazione all’appendicite e mo tiene la pubalgia. Perchè andiamo in vantaggio e ci riprendo. Le mazzate che prendiamo nel secondo tempo sono problemi psicologici? Non sappiamo vincere oppure cali di condizione atletica?
Inizio davvero a credere che molti giocatori arrivano a Cosenza perché perennemente infortunati e quindi senza mercato. Avvalorando la famosa tesi: se era bbuanu u davanu a tttia?
Stavo per scrivere la stessa cosa!