Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza, da valutare le condizioni di Carretta e Lazaar

L’attaccante prosegue il lavoro personalizzato causa la fastidiosa pubalgia. Un fastidio all’adduttore fa scattare l’allarme per il marocchino

Una doppia seduta di allenamento ha caratterizzato il martedì del Cosenza. Si lavora in vista della partita di lunedì sera al Marulla (fischio d’inizio alle ore 21) con il Crotone. Il derby chiuderà la 20ª giornata, la 1ª del girone di ritorno, del campionato di Serie B. Un posticipo che si annuncia carico di tensione agonistica: da una parte la squadra di Giovannino Stroppa che vuole rimanere agganciato al Pordenone per lanciare l’assalto al 2° posto; dall’altra l’undici di Pierino Braglia che punta alla svolta decisiva per abbandonare la zona retrocessione e mettere nel mirino la salvezza.

Si diceva, doppia seduta. “In quella mattutina – si legge sul sito del Cosenzarossoblu impegnati in lavori di forza in palestra, resistenza alla velocità e giochi di posizione. Nel pomeriggio attivazione in circuito di mobilità ed esercitazioni tecnico tattiche”. Unici calciatori in attesa di valutazione restano due: Carretta prosegue il percorso personalizzato per recuperare dalla fastidiosa pubalgia che ha condizionato la prima parte del campionato per l’ex Cremonese. Fermo Lazaar per il riacutizzarsi di un fastidio all’adduttore: riposo precauzionale fanno sapere dallo staff sanitario.

Stamattina, mercoledì 15 gennaio, si replica con un’altra seduta, mentre alle ore 14.30 è in programma il test match ad Amantea contro i blucerchiati locali. Si replicherà domani al Marulla quando andrà in scena il test con il Corigliano in cui milita Thomas, figlio di Braglia.

8 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Odisseo
Odisseo
5 mesi fa

Il Cosenza non ha uno staff medico in società, ma si avvale di consulenti a gettone, le strutture di allenamento sono pressoché datate e carenti. Dobbiamo davvero pensare che è un miracolo essere in serie b, altro che categoria superiore..

carlo
carlo
5 mesi fa

speriamo bene per il proseguo del campionato , comunque se lazaar nelle due ultime stagioni prima di venire a Cosenza stagioni ha giocato solo 4 volte un motivo ci sara’

SPECIAL ONE
SPECIAL ONE
5 mesi fa

Sinna aggiusta unu, si ni rumpanu tria…ma le visite mediche, prima di prendere i calciatori, i fa ARDUZZU???…eppure a Cosenza i medici competenti ci sono…mah…concordo con la famosa tesi, che ormai da noi è diventata scienza esatta.

francesco
francesco
5 mesi fa

Io continuo a sostenere che se i nostri giocatori soffrono di infortuni continui dai quali, tra l’altro, non riescono a recuperare, c’è qualcosa da rivedere nella preparazione atletica.

Bruziomaurizio
Bruziomaurizio
5 mesi fa
Reply to  francesco

Sì ti pigli rutti a ri scampoli du mercato chi ci trasa a preparazione atletica?

francesco
francesco
5 mesi fa
Reply to  Bruziomaurizio

Perchè si rompono e non si riprendono più. Carretta era nu ruttu? aveva fatto un’operazione all’appendicite e mo tiene la pubalgia. Perchè andiamo in vantaggio e ci riprendo. Le mazzate che prendiamo nel secondo tempo sono problemi psicologici? Non sappiamo vincere oppure cali di condizione atletica?

Piero C
Piero C
5 mesi fa

Inizio davvero a credere che molti giocatori arrivano a Cosenza perché perennemente infortunati e quindi senza mercato. Avvalorando la famosa tesi: se era bbuanu u davanu a tttia?

Luca
Luca
5 mesi fa
Reply to  Piero C

Stavo per scrivere la stessa cosa!

Advertisement

La Top 11 rossoblu di tutti i tempi: ecco l’undici finale scelto dai tifosi!

Ultimo commento: "De Carolis, non andrebbe dimenticato."

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "Ero piccola quando era in auge, sentivo i commenti degli adulti che a proposito del suo tiro micidiale dicevano "Rizzo ha ruttu a Rizza"perché fu..."

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Stiamo parlando di uno dei migliori allenatori che abbia avuto il Cosenza insieme a Bruno Giorgi. Ho avuto il piacere di conoscerlo bene e..."

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "È vero, senza quel gol sarebbero cambiate tante cose"

Salvatore Soviero, 33 partite per entrare nel cuore del popolo rossoblu

Ultimo commento: "Lo scoprimmo in coppa Italia Maggiore quando inchiodò il Foggia sullo 0 a 0 nella gara d'andata al San Vito ( di allora)"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti