La voce circola con insistenza da qualche ora. Dopo Ippolito Bonofiglio pure il responsabile sanitario lascia l’incarico. Assieme a lui avrebbe deciso di lasciare Garofalo
Enrico Costabile lascia il Cosenza calcio. Lo storico medico del club rossoblu avrebbe rassegnato le dimissioni nel corso della mattinata. Con lui sarebbe andato via anche Eugenio Garofalo, medico che il club ha tesserato alla vigilia della trasferta di Venezia dopo le dimissioni di Ippolito Bonofiglio, anche lui storico medico sociale della squadra rossoblu e da sempre al fianco di Costabile.
Si attendono conferme ufficiali da parte dei diretti interessati ma pare di capire che si ĆØ giunti ai titoli di coda. Evidentemente l’emergenza Coronavirus potrebbe avere influito in questa decisione. La squadra nel pomeriggio ha in programma la ripresa degli allenamenti. Ci risulta che da parte del club non siano state date indicazioni dopo il rientro da Verona, zona molto a rischio contagio.
L’allenatore Bepi Pillon ĆØ rimasto a Treviso e dovrebbe rientrare in cittĆ . Abbiamo appreso che il secondo Roberto Occhiuzzi e il capitano Angelo Corsi hanno deciso di loro spontanea volontĆ , di mettersi in isolamento.



Finalmente ….non ho un bel ricordo anzi il ricordo me lo ha lasciato lui.
Alessandro Reda
Ne rimarrĆ solo uno: Gargamella???
Una societĆ incapace e ingrata. Il Dottore Costabile come il Dottore Bonofiglio, sono stati i pilastri dello staff medico del Cosenza per decenni. Per abbandonare loro, prima tifosi che dipendenti, vuol dire che siamo arrivati veramente alla fine con questa societĆ , capeggiata da un Presidente ciuccio, presuntuoso e pure tirchio. Povero Cosenza, che fine che ti sta facendo fare questo personaggio
Non capisco come si fanno certe affermazioni : squadra competitiva, ma quale competitiva,in questa squadra si salverebbero solo, un paio di pedine in attacco, che poi non hanno continuitĆ ,causa infortuni, il resto da perina, che non ĆØ un portiere di serie b ,al resto della squadra non mi esprimo chi capisce dico chi capisce di calcio e poca cosa, discreta ,per una serie c ,purtroppo ,questo e il risultato di una societĆ che ha speso pochi soldi ,poi non dobbiamo avere paura che senza guarascio ,sarĆ una societĆ fallita ,tanto a queste condizioni, io personalmente non vado più allo stadio dalla partita interna con il Pordenone ,avendo l’abbonamento.
??
cosenza allo sbando
Secondo me non li sta neanche pagando…….
Mi permetto di intervenire visti i miei rapporti con Enrico. (Lui ĆØ il Cosenza!!!)
Dopo 28 anni di lavoro, fatto con la professionalitĆ e la passione che tutta Cosenza gli riconosce, lascia i lupi con la tristezza che potete immaginare, ma anche con la consapevolezza di non poter lavorare a determinate condizioni. La sua ĆØ una decisione maturata nel tempo, ad agosto i primi attriti ed incomprensioni a cui hanno fatto seguito altri episodi nei mesi successivi che lo avevano portato a comunicare agli addetti ai lavori che avrebbe abbandonato comunque a fine campionato. Lāunica motivazione che lo aveva spinto a non abbandonare la squadra era il rispetto e lāattaccamento verso i colori sociali soprattutto in un momento cosƬ difficile per i lupi. Enrico lascia a quanto ne so, a seguito di un pesantissimo colloquio in cui si ĆØ messo in discussione non il medico ma lāuomo e questo non ĆØ più accettabile e tollerabile.
Lascia perché non ci sono più le condizioni di rispetto, fiducia e collaborazione che muovevano il rapporto professionale tra lui e la società .
Ć chiaro che non lascia la barca per motivi economici, per il coronavirus o altro ma solo ed esclusivamente per una questione di dignitĆ sulla quale non transige.
Rimane invece un rapporto straordinario con lo staff tecnico e fisioterapico (pare lo abbia pure chiamato Piero Braglia), con i quali ha sempre lavorato a fronte unico per ottenere il massimo dei risultati con il minimo delle risorse, con i calciatori e gli altri addetti ai lavori.
Enrico Costabile cāĆØ sempre stato sia quando il Cosenza vinceva i campionati ma anche quando si retrocedeva, finanche in serie D quando probabilmente il Cosenza era lāunica squadra ad avere il medico in panchina in casa e fuori casa.
Caro Enrico, speriamo ci sia un nuovo Cosenza, e di nuovo tu a guidare lo staff medico con le tue qualitĆ umane e professionali!
Un abbraccio da tutti i lupi veri!
Antonio Rossi.
Guarascio vattene Pagliuso torna!