Avversari Cosenza, il presidente del Pordenone: “Le promozioni si decidano sul campo. Altrimenti si va in tribunale”

Il numero uno della società friulana ospite su Sportitalia spera nella ripresa: “Europa e il Mondo stanno ripartendo e dobbiamo farlo anche noi”

Il presidente del Pordenone Mauro Lovisa dai microfoni di Sportitalia ha parlato della ripartenza del campionato cadetto del calcio.

Queste le sue parole: “Siamo in pista e siamo pronti a ripartire. I giocatori che sono stati trovati positivi sono guariti senza grandi problemi, è stata come una brutta influenza, e a oggi siamo a zero casi gravi nel mondo del calcio. Per questo credo che si debba ripartire ovviamente in sicurezza e con regole chiare. Ad oggi noi non abbiamo ancora un direttiva chiara e precisa, c’è molta confusione, e di conseguenza non sappiamo ancora come possiamo partire e come dobbiamo organizzarci. Sono molto preoccupato perché il Paese avrebbe bisogno di certezze e chiarezza in questo momento perché l’Europa e il Mondo stanno ripartendo e dobbiamo farlo anche noi”.

Un Lovisa che spera di tornare in campo anche per giocarsi la promozione in Serie A: “Siamo lì in corsa e dobbiamo provarci sicuramente anche perché siamo liberi di testa, non abbiamo le pressioni delle altre. Resta poi l’incognita di come si potrà riprendere dopo due o tre mesi di stop forzato. Io sono sempre stato contrario alle cause, ma qualora dovessimo sentirci penalizzati dalle scelte extra campo sulle promozioni in Serie A allora faremo valere le nostre ragioni fino in fondo. Le promozioni si devono decidere in campo altrimenti si va in tribunale. Ed è proprio per evitare il secondo che sarebbe meglio ripartire con il campionato”.

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5 anni fa

va ammacca nuciddre

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5 anni fa

Questo presidente è ridicolo

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5 anni fa

Premessa il calcio ovviamente non è il problema prioritario in questo momento, anche se è un’azienda che a parte i super pagati attori, da lavoro a migliaia di persone dai profili e compensi più bassi.
Ma ci sarà una pioggia di ricorsi tale da sommergere i tribunali. È ovvio infatti che ci in causa ricorrerà in giudizio e non solo le aspiranti promosse, ma anche tutte le squadre che rischiano la retrocessione. Stessa cosa in serie C. Onestamente non ho idea di cosa ne esca fuori e come se ne esce da una situazione del genere senza necessariamente scontentare per forza qualcuno.

Carmelo
Carmelo
5 anni fa

Ha parlato Lazaro il risuscitato

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