Se toccherà al giovane allenatore guidare la squadra alla ripresa del campionato, si punterà sulle motivazioni dei singoli, sulla vecchia guardia, su chi sta bene fisicamente e sul 3-4-3…
Certo, per quanto siano freddi proprio per definizione alla fine i numeri hanno il pregio di non mentire. Il campionato di Serie B si appresta a ripartire, o almeno così sembra, e l’approccio al ritorno all’agonismo si riduce quasi sempre allo stesso ritornello: mancano 10 partite, con 30 punti in palio potrà accadere di tutto. Giusto. Potrà accadere di tutto. Ma quel tutto ruota, invece, attorno a un altro aspetto: come verranno affrontate queste dieci partite. E qui le prospettive diventano più di una.
Soffermiamoci sul Cosenza. In attesa che il club dia il via libera per gli allenamenti al Marulla e al Delmorgine (ormai quasi tutte le squadre sono rientrate o hanno programmato il ritorno nelle rispettive strutture), il primo nodo da sciogliere è quello dell’allenatore. Nel senso che andrà ufficializzato Roberto Occhiuzzi. Sempre ché, soprattutto su spinta del direttore sportivo Trinchera, il presidente Guarascio non decida di richiamare Braglia. Ipotesi poco probabile certo, ma da tenere sempre in considerazione.
Con il gruppo in queste otto settimane, dopo le dimissioni di Pillon, ha lavorato Occhiuzzi coadiuvato dal preparatore atletico Luigi Pincente e dall’allenatore dei portieri Fischetti. I calciatori, all’unanimità, almeno tutti quelli che hanno rilasciato interviste in questo periodo di emergenza Covid-19, hanno apprezzato le idee del giovane allenatore di Cetraro.
L’obiettivo è quello di cercare di agguantare la salvezza, magari anche tramite il playout. Numeri a parte, Occhiuzzi ha già tracciato le linee guida: non ci saranno privilegi. Tutti i componenti l’organico partiranno allo stesso livello: giocherà chi darà più fiducia, chi starà bene fisicamente, chi avrà le motivazioni giuste per dare il proprio contributo a quella che si annuncia come una vera e propria impresa. Il giovane allenatore punterà anche sulla vecchia guardia, indispensabile se si vuole trasferire lo spirito di appartenenza a tutto il gruppo. E infine il modulo: 3-4-3 di partenza. L’unica variante potrebbe essere il 3-4-1-2 ma in questo caso dipenderà da come, e soprattutto quando, Riviére tornerà dalla Francia.



Guarascio presidente da Serie D….VIA DA COSENZA SUBITO
In bocca al lupo a tutti.Forza Occhiuzzi.?????????
??
Parole…parole….parole….penzamu all’annu prossimo.Guarascio vattene
Tu resti sempre “ Il principe “ ma la’ su tutti brutti anatroccoli : destino scritto dal sign . presidente a cui nn frega nulla del Cosenza Calcio
Occhiuzzi 1 di noi : ma con questi scarsi allestiti da Guarascio e Trinchera ( 2 incapaci ) persino Capello o Mourinho farebbero figure di M …..
Quante chiacchiere……..Preghiamo solo in un miracolo……e nella solita, spero, fortuna del grande magnate!
Occhiu’ chini ta fa fare ! Hanno delegittimato ino come Braglia , colpevole solo di nn aver mandato a quel paese gli incompetenti che ben sappiamo … sono loro la rovina di Cosenza
Bravo. Per cortesia richiamate Braglia. E farà l’ennesimo miracolo, e magari l’anno prossimo si avvera il sogno e ci porta in serie A.
Contro ogni pronostico, come sempre.
❤️?
RICHIAMATE BRAGLIA…..!!!!!
Occhiuzzi non renderti complice di incompetenti ! Lassa sta’ … Cosenza ti viole bene; ma non ci sono le condizioni