Resta in contatto

News

Spezia-Cosenza, il finale è 5-1: per i Lupi è la notte più buia

La doppietta di Mastinu in avvio di ripresa di fatto chiude il match. A nulla vale la rete della bandiera di Bruccini

La notte più buia per il Cosenza. I Lupi crollano al “Picco” contro lo Spezia che si impone per 5-1. Dopo un primo tempo nel quale comunque i rossoblu possono recriminare per un paio di episodi dubbi, la ripresa inizia nel peggiore dei modi. La difesa distratta regala a Mastinu ben due reti nello spazio di cinque minuti. Il gol di Bruccini che accorcia le distanze è solo un fuoco di paglia perché dopo un paio di giri di lancette Nzola mette la firma alla “manita” bianconera e chiude di fatto la gara che di lì al triplice fischio avrà ben poco da dire.

Il Cosenza di fatto non è mai stato in partita, gara in qualche modo condizionata anche dalle decisioni arbitrali del primo tempo – la rete di Gyasi viziata dal fuorigioco di Galabinov, le proteste per il fallo di Mora giudicato da rosso dai calabresi e i due presunti penalty non concessi – ma che ha visto la squadra di Occhiuzzi girare spesso a vuoto e, soprattutto, concedere troppo negli ultimi venti metri.

Ora si fa davvero dura per il Cosenza: a cinque partite dalla fine i playout sono distanti sei punti, la salvezza diretta ben 9 punti. Lunedì 13 luglio i Lupi ospiteranno al “Marulla” il Perugia.

14 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
14 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Fabrizio
Fabrizio
30 giorni fa

È colpa di Braglia, ah no di Pillon, no ecco di Occhiuzzi…bisogna essere obbiettivi, questa è una squadra da C.

Marcello
Marcello
30 giorni fa

Per il prossimo campionato, in serie C ovviamente, non ci sarà bisogno della pandemia per vedere lo stadio vuoto.

Massimo
Massimo
30 giorni fa
Reply to  Marcello

😂😂😂😂😂😂

Francesco
Francesco
30 giorni fa

La cosa più grave è la perdita di fiducia ed entusiasmo della fascia di tifoseria più giovane che ha vissuto come prima esperienza la promozione del 2018; i danni che ha prodotto questa dirigenza sono a mio avviso irreparabili

anonimo
anonimo
30 giorni fa

Vergogna!!!!NON CI MERITATE!!!!

Giuseppe Latella
Giuseppe Latella
30 giorni fa

5 a 1 -umiliati e a casa zitti…
prima di indicare il colpevole, siamo sicuri di indirizzare le colpe al solo Guarascio? Chi c’è a Cosenza che si prende in mano una squadra in serie C?

Davide
Davide
30 giorni fa

Chi vrigogna… guarascio se hai le palle fatti vedere x strada e beccati tutti gli insulti che meriti.. oi luardu

Giuse
Giuse
30 giorni fa
Reply to  Davide

Magari a corso Mazzini manu e manu cu chira cessa

Francesco
Francesco
30 giorni fa

È una resa che viene dalla scorsa estate, una società di dilettanti allo sbaraglio

Nicola
Nicola
30 giorni fa

Cosenza e i tifosi del Cosenza non possono essere presi in giro da un personaggio come Guarascio , ribelliamoci in modo civile e buttiamolo fuori dalla nostra città

Nicola
Nicola
30 giorni fa

Guarascio sei un INDEGNO!!! Vattene via altrimenti niente più stadio .

ginoX
ginoX
30 giorni fa

Difesa SCANDALOSA è dire poco. Fin quando ci sarà questa società non seguirò più il Cosenza, e MAI più allo stadio, MAI. Mi sento letteralmente preso in giro.

Fabio
Fabio
30 giorni fa
Reply to  ginoX

Idem

Massimo
Massimo
30 giorni fa

Requiem………..adesso via tutto questo marciume…….abbiamo bisogno di aria pulita………

Advertisement

La Top 11 rossoblu di tutti i tempi: ecco l’undici finale scelto dai tifosi!

Ultimo commento: "Al posto di Lentini metterei Padovano"

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "Un fortissimo centrocampista con un tiro micidiale. Peccato ad avere incontrato sulla sua strada quegli incapaci allenatori della nazionale di quel..."

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Stiamo parlando di uno dei migliori allenatori che abbia avuto il Cosenza insieme a Bruno Giorgi. Ho avuto il piacere di conoscerlo bene e..."

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "È vero, senza quel gol sarebbero cambiate tante cose"

Salvatore Soviero, 33 partite per entrare nel cuore del popolo rossoblu

Ultimo commento: "Lo scoprimmo in coppa Italia Maggiore quando inchiodò il Foggia sullo 0 a 0 nella gara d'andata al San Vito ( di allora)"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da News