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Cosenza, l’urlo di Fischetti: “Felice di avere contribuito a scrivere una pagina di storia”

Anche il preparatore dei portieri consegna a Facebook il proprio pensiero sull’impresa dei Lupi. E non senza essersi tolto qualche sassolino dalle scarpe: “Staff unico, persone eccezionali… Siamo quelli, giovani, inesperti, non adatti alla categoria…”

Si è più volte sottolineato che la vera forza del gruppo è figli della cosentinità dello staff. Anche prima che subentrasse Occhiuzzi. La differenza è stata che grazie al giovane allenatore di Cetraro, questo senso si appartenenza è stato valorizzato e trasferito all’intero gruppo. Da qui l’impresa della salvezza. Compattezza e non spaccature come si è stati costretti a registrare in precedenza: tutti contro tutti. Accuse a medici, preparatori e calciatori spesso spifferati in piazza a tifosi e addetti ai lavori. Soltanto per costruirsi alibi personali, che stavano portando il Cosenza verso il mesto ritorno in Serie C.

In tanti hanno tenuto dentro e sfogato sul campo la rabbia accumulata. E le amarezze subite. Un po’ tutti, una volta finito il campionato, hanno dato sfogo ai propri pensieri. Oggi vi proponiamo quello di Antonio Fischetti, giovane preparatore dei portieri il quale a proposito di cosentinità non ha certo bisogno di metterla in mostra. Ecco il suo pensiero pubblicato sul profilo Facebook dopo il successo sulla Juve Stabia, il gol di Garritano e la la sbornia salvezza. “È trascorsa qualche ora in più… La mente inizia ad essere già molto più fredda, forse abituati dal tour de force degli ultimi 2 mesi dove non si aveva neanche il tempo di dire “cazzo che grande gara ieri” perché già stavi lì a preparare quella del giorno dopo che poteva nuovamente essere fatale! Queste persone nella foto, grazie ad un gruppo di calciatori con le PALLE, fantastici ed encomiabili, hanno appena scritto una pagina indelebile di storia del COSENZA CALCIO…”.

“Sì – ha scritto ancora Fischetti – quel Cosenza, lo stesso che andavo a guardare in curva con mio padre da quando avevo 5 anni, lo stesso Cosenza nel quale ho giocato nel settore giovanile, lo stesso nel quale ho giocato in Prima Squadra, lo stesso nel quale ho allenato nel settore giovanile e lo stesso nel quale alleno… E noi siamo quelli, sempre quelli… Non strizzate gli occhi, non c’è magia, non c’è trucco, non c’è inganno tranquilli! 😂 Siamo quelli, giovani, inesperti, non adatti alla categoria, personalmente quello che “cosa deve insegnare a gente che gioca in B” 😎… E allora grazie ai miei familiari, grazie alla mia ragazza, grazie ai miei colleghi, grazie ai nostri calciatori, grazie a tutti coloro che vivono il nostro spogliatoio e fanno si che non manchi mai nulla ai calciatori e a tutti noi e grazie alla società Cosenza Calcio e a tutti i Tifosi che come noi a questi colori ci tengono veramente 💪❤️💙 forza lupi 💪 sempre 🐺❤️💙🐺“.

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