Sedute di allenamenti intense in vista del ritorno in campionato. Occhiuzzi si concentra anche sulle scelte in vista della partita di venerdì
Doppia seduta di allenamento. Si intensifica la preparazione del Cosenza in vista dell’anticipo di venerdì sera con il Frosinone. La partita, in programma allo stadio Benito Stirpe alle ore 21, sarà valevole per l’8ª giornata del campionato di Serie B 2020-2021. L’allenatore Roberto Occhiuzzi assieme ai componenti dello staff tecnico hanno approfittato della sosta per migliorare alcuni aspetti, a cominciare dalla fase offensiva. O meglio, quella realizzativa considerato che in questa prima parte del campionato i rossoblù hanno creato tanto ma concretizzato poco.
Ovviamente ci sarà da capire se si tratta di una questione di uomini, oppure di aspetti prettamente tattici. Il giovane allenatore di Cetraro si è sempre assunto le responsabilità ma da questo momento in poi bisognerà concentrarsi sulle capacità, da parte del gruppo, di recepire il suo calcio. E il match contro la squadra di Alessandro Nesta, si annuncia come un altro banco di prova significativo. Motivo per il quale ogni dettaglio risulterà fondamentale, a cominciare dalle scelte che verranno fatte sulla formazione.
Intanto non ci saranno lo squalificato Ingrosso e l’indisponibile Gliozzi. Si dovrebbe viaggiare verso la conferma della difesa formata da Tiritiello, Idda e Legittimo. Tranne se Occhiuzzi dovesse decidere di dare un’opportunità a Schiavi. L’ex Salernitana potrebbe giocare centrale con Idda sulla sua destra e Legittimo centrale di sinistra. Sugli esterni tutto dipende da Vera, nel senso che se il colombiano garantisce una condizione fisica accettabile toccherà a lui a sinistra con Bittante a destra. Altrimenti l’alternativa Corsi rimane l’unica praticabile. In mezzo al campo la coppia Sciaudone-Kone, considerato che Petrucci non è ancora al meglio mentre Ba è appena rientrato dall’infortunio.
Infine l’attacco. Se Occhiuzzi opterà per una punta di riferimento allora si contendono una maglia Petre e Borrelli, che assieme a Carretta e Baez completerebbero il tridente. Ma non può non essere tenuta in considerazione la crescita di Bahlouli. Il giovane francese ha dimostrato di avere numeri eccezionali e nel 3-4-1-2 sembra essere il calciatore con le caratteristiche migliori per giocare tra le linee. Ma con Bahlouli in campo, la coppia d’attacco potrebbe essere formata da Carretta e Baez, usato garantito.



Iniziamo a fare filotto già dalla partita col Frosinone, forza Cosenza
Ma bouha? Chi l’ami pigliatu a fa? In un l’altra, squadra (e lo volevano in tanti) avrebbe già sfondato e titolare fisso…
Infatti bouha? Mi sa che il principe di Cetraro non ci ha capito una beata m…….!!!! Okkiu’ va coglia fungi ara sila!!!!
Lo sto leggendo dal dopo partita contro il Brescia, adesso vediamo i risultati di queste due settimane di lavoro, e speriamo di vedere qualche giocatore finora fatto ammuffire in panchina, visto che chi fino a ora ha giocato, non è che siano tutti sti fenemeni insostituibili
Lupi. Lupi..Lupi…
E lavura…..
bisogna creare densità in avanti nella fase offensiva e sopratutto meno giochetti e balletti sudamericani… piu’ concretezza….
Esattamente come lo scorso anno … anzi lo scorso anno le perdevamo tutte , almeno quest’anno 5 punti li abbiamo ! Ma se non sostituisci adeguatamente le partenze importanti succede questo ! Guarascio ti consiglio di trovare da ora un SOSTITUTO DI TRINCHERA , ormai ha dato tutto è giusto LASCIARSI !
Occhiuzzi ha detto che Rivière “legava il gioco”. Ecco, questo è esattamente quello che manca al Cosenza. La punta centrale non lega il gioco. Inoltre Rivière non solo “legava” il gioco, ma segnava a valanga ( attaccante da 20 gol). Le nostre punte né “legano”, né segnano. Fine.
Bravo , c’è poco da lavorare … se non hai Riviere! forse PETRE può almeno legare il gioco ( visto che gol a valanga non ne farà ) ma non lo fa giocare
Bouah è vivo? Mah…
Cerchiamo soluzioni offensive valide per portare via da Frosinone un risultato positivo in attesa di guarire il male cronico di questa squadra che è l’attacco.