Resta in contatto

Approfondimenti

Cosenza, la sterilità offensiva e un calendario difficile

Il momento negativo in fase realizzativa prosegue mentre le prossime partite non renderanno semplice l’immediato futuro dei rossoblù

Il gioco non manca ma la classifica adesso spaventa. Soltanto 13 punti in 14 partite, rappresentano un raccolto che va al di sotto delle aspettative da parte del club. E il calendario, in rapida successione, di certo non aiuta. Contro Pisa e Pescara si tratterà di due scontri diretti per la salvezza, e questo andrà ad aumentare la pressione per l’attacco del Cosenza. A questo punto non può assolutamente steccare le ultime due gare del 2020.

Negli ultimi 180 minuti, in casa della Cremonese e il match del Marulla con il Venezia, si è registrato il digiuno di gol e troppe occasioni sprecate sotto porta. L’unica soluzione è aggrapparsi alle idee di Roberto Occhiuzzi, che in queste settimane dovrà lavorare soprattutto dal punto di vista psicologico per provare a tirare fuori il meglio di un attacco che non riesce a trovare continuità. Ma anche gol, visto che con 10 reti all’attivo quello del Cosenza è il secondo peggior attacco del campionato con 10 gol assieme all’Ascoli, mentre a quota 9 c’è l’ultima in classifica che è l’Entella.

7 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
7 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Marcello
Marcello
2 mesi fa

Quello che lascia veramente perplessi è che gli anni passati non hanno insegnato proprio nulla.
E così ogni anno, di questi periodi, ci ritroviamo a dire sempre le stesse cose.
Io sono molto tifoso dei lupi, ma sinceramente per questo atteggiamento mi sono rotto il c….
E ritengo che come me la pensi la maggior parte della tifoseria.

micuzzu
micuzzu
2 mesi fa
Reply to  Marcello

caro Marcello lo scrivo da tempo quanto tu oggi hai giustamente e pienamente espresso, se non c’è organizzazione e programmazione seria non si sta in questa categoria…..noi tifosi con il cuore ci stiamo sempre male in queste situazioni e spero che questi atteggiamenti superficiali della società quanto prima abbiano la giusta svolta…..forza Lupi sempre!!!!!

Luigi
Luigi
2 mesi fa

Al 99,9%Siamo salvi

Lukygol
Lukygol
2 mesi fa
Reply to  Luigi

Sukaaaaaaaaa nilla

Lukygol
Lukygol
2 mesi fa
Reply to  Luigi

Sukaaaaaaaaa

Raf Marino
2 mesi fa

Io personalmente invece comprendo che più di tanto non si può realizzare specie in un momento dove sicuramente mancano degli introiti… Mi va subito la mente a Bacoli, Sapri, Giarre, etc .. alle due squadre in città .. ai fallimenti .. ai campetti di serie D in terra battuta .. insomma io mi tengo stretto la serie B e non ci sputo sopra certamente e sono anche sicuro che a gennaio come ogni anno trinchera troverà le soluzioni giuste in avanti .. ancora non siamo fuori i giochi playoff, anche perché rispetto al passato finalmente la squadra gioca bene.. ricordo… Leggi il resto »

giovanni
giovanni
2 mesi fa

QUALCHE ATTACCANTE VERO NELLA FINESTRA DI GENNAIO CI VUOLE COME IL PANE NEGLI ALTRI REPARTI SI POSSONO CONFERMARE I GIOCATORI CHE ABBIAMO

Advertisement

Allan Baclet, l’eroe dei playoff

Ultimo commento: "il fatto che nessuno punta su Cosenza"

Gigi De Rosa, il professore

Ultimo commento: "Difensore tecnico e veloce, grande attaccamento alla maglia"

Giuliano Sonzogni, un tecnico vincente e anticonformista

Ultimo commento: "Per me il migliore allenatore del Cosenza e stato. Attilio De Maria. Forse voi siete troppo giovani per ricordarlo."

Franco Rizzo, il primo cosentino in nazionale

Ultimo commento: "Franco Rizzo grande mezzala con visione di gioco e con un destro potentissimo. Ero piccolo, ma ricordo perfettamente che quando giocava a Cagliari e..."
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da Approfondimenti