Il capitano sarà assente per squalifica a Chiavari ma suona la carica: “Se battagliamo come contro il Pordenone possiamo giocarcela”
Angelo Corsi, capitano del Cosenza, è intervenuto ai microfoni di TifoCosenza Web TV e ha parlato dell’attuale stagione: “Il campionato è equilibrato, a noi manca qualche punto, le gare con Cremonese e Reggiana, scontri diretti, son pesati tanto. Meritavamo di vincere e invece abbiamo perso. Con quattro o cinque punti in più magari stavamo parlando di altro. Comunque la classifica è corta, bastano due vittorie consecutive per cambiare il campionato”.
Il club sta lavorando sul mercato: “Se i punti sono quelli comunque le responsabilità sono di tutti. Alla fine la sfortuna si può addurre agli infortuni, vedi quello di Bittante, non ai punti in classifica. La società, direttore sportivo e allenatore stanno prendendo giocatori funzionali al gioco. Sicuramente sono elementi affermati, che conoscono la categoria. Non mi dimentico di chi c’è però, tutti devono dimostrare il proprio valore, c’è una sana competizione perché aumenta sia il livello dell’allenamento che di conseguenza la partita. Ho conosciuto sia Tremolada che Trotta e sono ragazzi per bene, Alberto Gerbo lo conosco da qualche tempo e ci metto la mano sul fuoco per la persona e per il giocatore”.
“Le presenze? Un motivo di orgoglio, è vero che potrei raggiungere Ciccio Marino, direttore sportivo quando sono arrivato al Cosenza, un’icona e parte della storia centenaria del club. Non ho particolari obiettivi in questo senso però. Allenandosi tutti i giorni son cose che arrivano da sole, ho ancora un altro anno di contratto e spero non sia l’ultimo. Peccato per l’infortunio e per le ripercussioni perché ho perso un po’ di tempo”.
Uno sguardo al prossimo avversario, la sfida di sabato vedrà Corsi assente per squalifica: “Avendo sei o sette punti in più, le partite magari si affrontano anche con maggior serenità. Contro l’Entella sarà sicuramente uno scontro diretto, contano i punti ma anche il fattore mentale. Perché vincere ti dà una carica anche per gli impegni successivi. Giochiamo contro una squadra che sta facendo bene, Vivarini è un tecnico che conosco bene ed è molto preparato. Da non sottovalutare il terreno sintetico, può essere un’ulteriore insidia. Ma dobbiamo giocare con lo stesso spirito del secondo tempo col Pordenone, se battagliamo così possiamo giocarcela con tutti”.



Corsi troppi chiacchiere statti ara casa e chiuda a vucca … ca forse arrivanu jocaturi veri ! W lupi
Non è per te la serie B.sei un bravo ragazzo.Accomodati in panchina
Il centrocampo ora lo hai bello e fatto cosi come la difesa. Ti servono uno o due uomini di area. Dopo di che se non si inizia a vincere occorre rivedere modulo, mister etc. Dal punto di vista
tecnico-tattico ora dobbiamo vedere se sei adatto e compatibile con la serie B. Visto che i giocatori sono tutti da serie B, come piu volte sostenuto proprio dal mister. Ara squagliata da nive…..
Forza lupi !
C è Giovanni Pisano, è Gianluca Savoldi svincolati. Perché non li prendiamo? ?
Hanno chiesto due anni e mezzo di contratto a 200mila € ed all’innominabile gli sono caduti gli altri capelli che aveva in testa.. quindi trattative saltate
Non ho capito ha cosa serve Mbankocu. Un calciatore ormai finito da 4 anni. Prendessero un Attaccante buono altrimenti siamo punto e a capo, forse non hanno capito che siamo il peggiore attacco.
Dicevate cosi di Asencio e Riviere remember … rosiconi ! Il cosenza puo’ prendere Messi ? ? Ti piace ?? Che ne pensi?? Mah guardati grande fratello miagliu
Oraaaaa devi VINCERE !