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L'angolo dell'avversario

Penna in Trasferta – Cimino di TifoReggina: “A Cosenza gli amaranto proveranno a fare la gara”

Il collega del network Tifosi in Rete delinea il momento dei cugini calabresi: “Risultati positivi, c’è però qualche acciaccato che preoccupa Baroni”

Forse la gara più attesa e tra le più importanti dell’anno quella che lunedì 15 febbraio vedrà contrapporsi Cosenza e Reggina allo stadio “Marulla”. Un derby fondamentale che vedrà affrontarsi due squadre in striscia positiva e in un buon momento di forma. Abbiamo fatto il punto in casa amaranto con Gianni Cimino, collega del sito TifoReggina.it, portale del nostro network Tifosi in Rete:

Un derby molto sentito, la Reggina sembra nel miglior momento di forma del torneo, è così?
“Certamente è un momento favorevole per gli amaranto, che stanno mantenendo la porta imbattuta da tre partite e non è un dettaglio, ma soprattutto, pur con poco margine, sono usciti da quella zona rossa che animava gli incubi del patron Luca Gallo. L’unico cruccio di Baroni è la questione acciaccati/infortunati, che non lascia dormire sogni tranquilli”.

Una squadra amaranto piuttosto diversa rispetto all’andata, il club ha raggiunto tutti gli obiettivi nel mercato di gennaio?
“In entrata sostanzialmente si, soprattutto se Adriano Montalto continuerà a segnare e a essere utile per la squadra. In uscita assolutamente no, trenta e passa calciatori sono troppi e fanno appesantire ulteriormente le casse sociali”.

Montalto, inseritosi benissimo, e Folorunsho, titolare fisso da dicembre: possono essere loro gli uomini chiave per la Reggina? 
“Possono essere due fattori, io ci metterei dentro sempre Jeremy Menez, che nonostante una stagione sin qui con più ombre che luci, può sempre avere il guizzo buono per accendersi e cambiare le carte in tavola. Occhio anche all’esterno Edera, che indubbiamente ha qualità e tecnica da categoria superiore”.

Cosa teme di più mister Baroni del Cosenza?
“Credo che più in generale possa temere la compattezza e lo spirito di gruppo di una squadra che, nonostante la classifica, non ha mai demeritato. Magari il tecnico amaranto starà molto attento alle rotazioni a gara in corso da parte di Occhiuzzi, perché in organico ci sono elementi che non partiranno titolari e possono cambiare l’andamento della gara”.

Che Reggina vedremo al “Marulla”?
“Una Reggina che vorrà fare la gara, che vorrà imprimere il proprio ritmo, che giocherà con il consueto spirito votato ad offendere più che a difendere, una squadra che vorrà pungere con gli esterni offensivi. Il 4-2-3-1 è intoccabile”.

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