Dopo l’ennesima deludente prestazione di Tremolada e Trotta a Venezia è probabile che la prima linea possa essere rivoltata come un calzino
C’è un aspetto che andrebbe inculcato nella testa di tutti i calciatori: cambio di passo sotto l’aspetto mentale. Assistere all’ennesima prestazione dove le recriminazioni saranno gli indigesti protagonisti del post gara, non se ne può più. Meglio giocare male (vedi Chievo e Ascoli, giusto per citare due partite a caso…) ed esaminare una vittoria, non che sottolineare disattenzioni personali, pali e traverse e belle prestazioni che non fanno classifica.
Quando i calciatori capiranno che l’unica strada che porta alla salvezza è quella in cui il tragitto si percorre con cattiveria agonista e il fuoco dentro che ti porta ad arrivare sempre prima sul pallone, oppure si va dritti all’inferno. E per imboccare la strada che porta al Paradiso c’è bisogno di gente in campo che faccia pesare la prestazione, più che il nome che portano scritto sulle maglie. E poi, l’essenza più scontata del calcio, bisogna fare gol per vincere.
Ed è proprio attorno all’attacco che si pensa a qualche novità. Con Gliozzi punto fermo della prima linea è attorno a lui che potrebbero cambiare gli interpreti. Le ultime prestazioni di Tremolada e Trotta non hanno convinto, motivo per il quale è logico pensare a dei cambi. Sulla trequarti il pensiero porta a Bahlouli, talentino francese della Sampdoria che ha caratterizzato il suo percorso tra alti e bassi. Ma bisogna anche dire che di continuità gliene è stata data poca, per emettere un giudizio che fotografi la realtà.
Sul compagno di reparto da affiancare a Gliozzi, il quale certamente avrà smaltito la stanchezza che anche i suoi compagni, pur rimanendo in campo, hanno dimostrato di avere, è una partita tutta da giocare. Se Occhiuzzi deciderà di continuare sull’infruttuosa strada percorsa fino a oggi, scontata la presenza di Carretta. Se poi optasse per la freschezza giovanile, ecco Sueva o Sacko. Due ragazzi pronti a togliersi dalle scarpe tutta la polvere accumulata in questi mesi rimasti inchiodati in panchina.



Risparmia e Scumparisci nuova boutique Cosenza calcio targata Guarascio … Torneremo in C grazie alla vostra mediocrita’
Peggior attacco del campionato. Trinchera dopo aver portato Riviere e Asencio quest anno ha comprato solo giocatori scarsi nel far goal. Unica speranza rimasta e’ Mbakogu sperando che stia bene fisicamente
Vi siete chiesti perché i calciatori che hanno avuto parere favorevole dal mister non sono poi stati impiegati nelle segueni partite come promesso? Se avremo una risposta sincera da Occhiuzzi…finalmente capiremo perché solo a Cosenza squadra che vince si cambia eccome! Eppure partite gagliarde ne hanno fatto i lupi. Secondo me il mister si lascia trasportare da decisioni non sue…Altrimenti è un brocco! Meditate…Meditate!
Uno degli errori più grandi di occhiuzzi non aver dato minutaggio ai ragazzi in panchina durante le partite.. Xche purtroppo una cosa è la partita è una altra e allenamento.. Ora ti servivano già con la idea giusta di scontro nel campo vero è non del San vitino
E non dimendicarti Tiritiello puo’ giocare anche come attaccante perche’ di testa e forte.
Robe’ ci dobbiamo salvare si o no?
E allora tira fuori le palle perche’ perso per perso c’e’ la dobbiamo giocare fino alla fine ma non con i soliti stocca fissi in campo
Dobbiamo cambiare e ti fevi mettere in testa che Kone lo devi far giocare al posto di Trotta poi Baouli insieme a Tremolada e Sciaudone e togli uno in difesa con schieramento difensivo a tre.
Mindatillu intra a capu ca migliore difesa e l’attacco ……punto!
1 tifoseria unica, appassionata , calorosa, malata del rosso e del blu da tempi lontani : Non merita di essere rappresentata da incapaci , improvvisati , ciucci , quali sono . Preghiamo la famiglia Pagliuso di rientrare: 13 anni di B sfiorando la A + volte !! W Lupi quelli di un tempo affamati …
Vero gli unici che abbiamo a Cs … competenti
Ci fecero pure sparire se nn sbaglio abbiamo memoria storica, ma sapevano di calcio , erano e sono agganciati , tifano Cosenza almeno?
Puru chissu ti fa spari ‘ a breve ; qui abbiamo avuto fior di allenatori e signori calciatori snche nazionali … Guarascio puo’solo imparare qualcosa se vuole
Eppure mi ricordo il movimento contro pagliuso pilotato ad arte, gli striscioni “meglio liberi all’inferno che schiavi in paradiso”, le proteste e i cori contro Pagliuso. Anche all’epoca ero una delle poche voci contrarie, pronosticavo 15 anni prima di tornare in B. Vi ricorda qualcosa?? Senza un’alternativa seria non si va da nessuna parte e il nostro amato Cosenza sarà preda di politici che ci fanno campagna elettorale e imprenditori da operetta. Film già visto
Salve primo ultra della storia non scrivi niente di nuovo scrivi sempre le stesse cose fai un forum con rob e red blu che forse vi capite un ce capisci nente…
Pagliuso è stato presidente del Cosenza dal 1995 al 2003,non credo siano 13 anni
Ad o onor del vero era gia’presidente il 1994 fino al 2003 sono 9 anni ; prima del 94 fu vice comunque in societa’ gia’da prima; erano gli anni meravigliosi … gli anni dei ?? del branco in giro per il mondo! Oggi osannate figurine troppo presto sbiadite senza ne arte ne parte …
Non ho scritto dal 94 perché non voglio imputargli la famosa X sul calendario, prese la società da Lamacchia gia indebitata fino all osso e grazie al metodo ora usato da Lotito ci ha fatto divertire e piangere anche lui, la verità è che a Cosenza nessuno ha mai pensato al futuro a lungo termine, anche Pagliuso se avesse tenuto i calciatori validi passati per Cosenza avrebbe fatto davvero qualcosa di grande. Abbiamo sfiorato la A,ma penalizzazioni, retrocessione e fallimento ?
Ricordare la x ???? Ahahah … quella generazione ricorda il Napoli , Udinese, Torino, Genoa, Cagliari , Fiorentina ecc… Ricordiamo Zaccheroni, Mutti, De Biasi, Mondonico , Scoglio, Sonzogni … ricordiamo Fiore , Lentini, Morrone ( Nazionali ) … quelli mettevano soldi e passione , capivano di calcio a differenza di altri “ Arripezzaturi” . Il fallimento ?? Un complotto 1 farsa per favorire la Florenzia e Della valle( e’storia puru chissa). La B si faceva con dignita’ sfiorando la A piu’volte . Certo chi opera sbaglia pure ovvio. Ma nn si vive di sole culate aspettando il miracolo !!I salvatori della patria oggi ci riportano a Rende e a vibo ??♂️
A fattu buanu ca cia’ ricurdatu assi smemorati che nutrino solo odii personali
E che mi avrebbe fatto Pagliuso, ho girato l Italia in lungo e in largo e non l ho contestato, ma da qui a dire che solo lui ci ha fatto vedere calcio scordandoci i Giorgi, i Reja etc ce ne passa, più che altro credo che tanti dopo di lui non hanno avuto piu privilegi e sputano ancora odio su chiunque
Dai che anno prossimo in serie C allo stadio andate solo tu e Gargamella ?
Io allo stadio ci vado da quaranta anni con qualsiasi presidente
Meglio ora vero ? Il futuro e serie C poi D e chissa’ cosa… tifoseria calpestata … non confondere i tempi d’oro con questi tempi di biogiotteria !! Lassa sta ‘ sputare nel piatto dove si e’mangiato e’da ingrati.
I Pagliuso hanno dato lustro a Cosenza … gli unici che avrebbero potuto portarci in A perche’ tifosi e competenti) il resto e’ un bluff ormai sgamato che condanna e offende una citta’una provincia … dovremmo anche dirgli bravi?? Ma tacete
Avrebbero potuto infatti,ma la storia dice altro
La storia di Guarascio cosa ti dice invece ?? Ripescaggi e culata ai play off ( grazie a Braglia e 13000 tifosi allo stadio). Oggi sei felice solo tu : ti riporta in C … sono 3 anni che siamo fra gli ultimi , senza idee ne programmi!! Se giri l’italia e tifi Cosenza come me e tanti altri dovresti essere indignato : STOP
Sono indignato verso di lui e verso l imprenditoria cosentina che ha permesso dal 2003 ad oggi questo scempio, ci mancano di rispetto da 20 anni perché anche la tifoseria va a convenienza e pensa al proprio orticello ,mai una voce unica e forte da poter spendere a qualsiasi tavolo. È questo che dovreste capire, una volta Pagliusiani e anti, ora munnizzari o anti e tutti fanno quello che vogliono senza rispetto verso che vive per questa maglia
Il cosenza dal 88 ( con Di Marzio) va in B ci resta fino al 2003 con eccezione del 97 ‘ scendemmo e subito risalimmo ! Guarascio ai Pagliuso ci po sulu ricoglia a munnizza … ma Cosenza nn merita nulla !
Calmati prima cosa, i presidenti del Cosenza calcio fino al 1994 sono stati Carratelli e Serra, erano soci ALLA PARI i vari Pagliuso, Pizzini ecc ecc.Poi subentra Lamacchia e infine Pagliuso, la storia è storia, poi se volete possiamo dire che avete ragione e buonanotte
Forse parli per antipatia in caso contrario : Rico o cumu ti chiami “ Va coglia Faveeee”
Tu invece parli a vanvera, la storia non si cambia, grazie sempre ai Pagliuso,ma anche allora serviva altro,
Hai voglia che cambi interpreti…… È il manico che va cambiato……..
Queste specie di giocatori, allenatore, presidente,non sono degni del Cosenza
Il Cosenza siamo noi Tifosi che onoriamo questi magnifici colori FORZA LUPI SEMPRE
Torniamo in C grazie alla presunzione di un presidente tifoso solo delle sue tasche … Occhiuzzi da Lupo a pecorella smarrita!! Andate via … arrivederci a mai piu’