Tutti lo vogliono ma nessuno lo prende. Anche il Sindaco costretto a prendere atto che di interessi concreti al momento non ce ne sono. E quel gruppo straniero…
La retrocessione in Serie C è ormai datata. Sono già trascorsi una decina di giorni e l’unica certezza rimane la protesta nei confronti della proprietà del Cosenza calcio. Quella di Saladini è stata già catalogata come la più improbabile delle trattative frutto del più classico passaparola da marciapiede. Poi è spuntato Di Donna il quale nonostante i suoi sponsor fossero una sorta di artiglieria pesante, tali sono rimasti. Appena si è cercato di dare un minimo di concretezza a questa voce si è scoperto che il vero e unico obiettivo fosse soltanto quello di gestire il club senza scucire un centesimo di euro per rilevarlo. Roba che nelle stanze delle istituzioni cittadine ha fatto rabbrividire anche i muri.
Raffaele Vrenna rimane l’oggetto dei desideri che tutti vorrebbero ma che in realtà l’idea di tornare nel calcio lo ha sempre intrigato. E la storia del Cosenza lo aveva anche coinvolto, ma è roba di molto tempo fa. Quando la Serie B non era minimamente in discussione. Capitolo aperto e chiuso in poco tempo. L’avvocato Calvelli non ha ancora bussato alla porta del presidente del club rossoblù ma soprattutto non ha mai chiarito se l’imprenditore di riferimento della sua cordata di tre imprenditori faccia riferimento al proprietario del Rende calcio Fabio Coscarella.
L’ultimo giro nella giostra del desiderio a tinte rossoblù lo sta facendo in queste ore il gruppo iGreco. Anche in questo caso, così com’è accaduto con Di Donna, di acquisto del club non se ne parla. L’obiettivo è subentrare all’attuale proprietà, per poi concentrare gli eventuali investimenti nel strutturare il club e nella costruzione della squadra. Una base di partenza che, di fatto, non ha portato, finora, a nessun faccia a faccia con l’attuale proprietà del club.
In sostanza dopo l’apertura, lanciata per tramite del sindaco Occhiuto, alla volontà di cedere il club, non è seguita nessuna offerta. Secondo i bene informati una trattativa ci sarebbe stata fino a un po’ di settimane addietro. Un gruppo estero si racconta che fosse stato davvero a un passo dalla chiusura, il cui epilogo sarebbe arrivato dopo la vittoria sul Pescara. Ma le successive sconfitte con Empoli, Monza e soprattutto Pordenone avrebbero fatto allontanare i probabili acquirenti. Perché, è dato sapere, un club che dovrà disputare il campionato di Serie C non può avere lo stesso valore se la categoria di appartenenza sarebbe stata la B.



Chiacchere e tabbacchere de ligno sulu a …………………………..
Walteru se scrivi determinati articoli, significa che sei falso come una banconota da 20 euro…Coscarella un tena i soldi nemmenu pe paga nu cafè aru bar…la verità è un altra…
da 30 euro, scusami…
All’ora qua state sovvertendo i fatti. Il campo di patate l’ha prodotto il sindaco. Guarascio fino a questo momento e’ l’unico presidente della storia del Cosenza calcio ad aver pagato l’affitto dello stadio. Poi se lo odiate, questo e un vostro problema. Ma pensando a fatti concreti, se non l’avete capito, questi che si fanno avanti sui giornali per acquistare il Cosenza fanno solo passerella. L’unica cosa di sensato che si puo’ fare ora e’ acquisire il centro sportivo Marca. In pratica mattoni e non aria. Questo doveva essere dall’inizio. Questo dovevano pretendere i tifosi 10 anni fa. AFFIANCARE A GUARASCIO E SOCI GIGI MARULLA. Qua sembra che dalla Catizone ad oggi non sia cambiato nulla. Approssimazione e sogni di gloria. Io con due soldi ci compro le caramelle non il Cosenza calcio e titoloni sui giornali. Insomma fatti e non vave. Acquisite o tacete
Ma quante chiacchere, fate se ci riuscite una buona informazione altrimenti lassatici frica, siamo stufi e stanchi di tutte queste vigliaccate a discapito di chi ama davvero il Cosenza! Guarascio Vattene
Unico presidente Pagliuso .
Perché si insiste sulla tesi che non ci sono offerte? Bisogna valutare la posizione di Guarascio e le sue richieste: lui l’ha acquisita a zero euro o sbaglio? Le offerte ci sono, deve andare via questo fallito.
Posso dirvi una cosa? Io non ci credo più che chi dice che non ci sono acquirenti lo dica in buona fede. Li considero dei mascalzoni nemici del Cosenza al pari di Guarascio.
Finiamola a Cosenza di dare cattiva informazione e difendere ancora questo presidente Guarascio vattene ?
Se e necessario andare contro noi tifosi cosenza e la piazza ideale c e lo dobbiamo tatuare nell anima. Chissi cca su nna bbanda i tradituri e nnu nc e nnenti a cchi ffa. Paccari a vvita a ssi cac i mme
Ridatemi Pagliuso