L’Associazione che riunisce tifosi rossoblù, ha lanciato una idea nella quale è stato coinvolto anche il sindaco Occhiuto
La protesta nei confronti della proprietà del Cosenza calcio non si è fermata alla manifestazione dei giorni scorsi in pieno centro città. Le iniziative si moltiplicano e vanno tutte verso la stessa direzione: una svolta radicale al vertice del club di Via degli Stadi. L’Associazione di tifosi Cosenza nel cuore lancia una nuova idea, rivolta anche al sindaco della città dei bruzi Mario Occhiuto, il quale, nonostante sia a fine mandato, sta cercando di individuare la soluzione migliore per rilanciare la squadra rossoblù dopo l’inopinata retrocessione del 10 maggio scorso.
“L’intervento del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, che nei giorni scorsi ha interloquito con il presidente Guarascio, ha avuto il merito e l’effetto di spronare diversi soggetti a considerare l’ipotesi di acquisizione del club rossoblù. La tifoseria è scesa in piazza ordinata e decisa, sostenendo con forza il rispetto per la cultura calcistica cosentina, contro un presidente passerella, lontano anni luce dal mondo del calcio”. Comincia così il documento diffuso da Cosenza nel cuore.
“Adesso basta! Abbiamo un presidente che da un lato dichiara di voler vendere salvo, poi, prendersi le (solite, lunghe) pause di riflessioni, creando, volutamente ad arte, non è la prima volta, uno stato confusionale che poi utilizzerà come alibi. Sappiamo con certezza che non si presenta agli appuntamenti fissati da chi vuole rilevare la società”, si legge ancora nella nota. “Insomma…. il giochino delle tre carte, che conosciamo bene. Ma questa volta le carte gliele leviamo dalle mani! Il problema, però, alle nostre latitudini è ben noto: la liquidità, che permetta un investimento tale da raggiungere in tempi non lunghi traguardi sportivi ambiziosi”.
Nella parte conclusiva del documento, arriva l’idea lanciata dall’Associazione e firmata dal direttivo. “È per questo motivo che l’associazione Cosenza nel cuore si rende promotrice di un Progetto nuovo. In queste ore verrà nuovamente interessato il sindaco, dal quale pretendiamo una forte presa di posizione. L’associazione sta contattando tutti gli imprenditori che hanno espresso volontà di acquisire il Cosenza calcio. L’obiettivo è favorire l’apertura di un tavolo sindaco-imprenditori al fine di costituire una unica, grande società con basi solide e durature, che affianchi l’operato dell’amministrazione Comunale nella realizzazione della Città dello Sport e nella ricostruzione dello stadio Marulla. Il momento è cruciale e decisivo”.



Chi tifa Cosenza affossa Gargamella … lui tifa Guarascese e solo deve morire)
A chi interessa la costruzione del nuovo Marulla se non a una persona?Oggi dobbiamo allestire la squadra per la C e pensa allo Stadio…così non si fa il bene di quella Citta….chiedesse qualche treno piuttosto che ora Montalto gli frega pure la Stazione……
Oi kru senza munnizza u pputimu sta. Ja facimulu nu bbellu munnizza party vidimu si trovamu n occasione d oro da poter valorizzare. Puru tu viani da munnizza anzi ne sei il re e noi t abbiamo valorizzato. Tu giustamente ci hai ricompensato a suon di munnizza. Grazie vecchio krusty continua cosi
Guarascio rimarrai solo come un cane, quello che meriti Cosenza nn ti vuole più,GUARASCIO VATTENE.
Non ti preoccupare Gargamella; il tuo hobby, non te lo porterà via nessuno!!!
RASSEGNATEVI GUARA NON VENDE , NON SE NE VA E NESSUNO GLIELO PUÒ PORTARE VIA !
chiedo veramente a tutti: questa iniziativa mi piace, ma non si potrebbe creare dall’altra parte una qualche forma di azionariato popolare in modo da far partecipare pure i tifosi nella gestione del club? Esistono già diversi esempi di club guidati in questo modo. Anche senza avere la totalità del pacchetto azionario, ma solo una percentuale e poi il resto ad un insieme di vari imprenditori locali, in modo da poter anche controllare dal di dentro quello che avviene nella gestione societaria…
Guarascio resta
“Che brutto scherzo il destino avaro, ti ha fatto nascere a Catanzaro”????
Costanzo ci sono gli imprenditori fidati e comunque ci vuole dignità a costo di ricominciare da zero , quello che ha fatto in dieci anni e imperdonabile
Speriamo bene…..
Ormai è BRACCIO DI FERRO con la tifoseria
Vedremo chi la spunterà
Quello che la tifoseria rimprovera a Guarascio è di avere scelto di riportarci in C: in tal senso parlano i fatti!
Scegliere volontariamente o quanto meno colposamente di ritornare in serie C, onestamente è un qualcosa di imperdonabile…
E anche se dicesse di volerci riportare subito in B come gli si fa a credere ?
Ma veramente bisogna credere” ari ciucci ca vulano” come si dice dalle nostre parti
Ormai il giocattolo è rotto