Il presidente Guarascio e i suoi più stretti collaboratori attendono fiduciosi il ripescaggio in Serie B per dare slancio alla progettazione della nuova stagione. Ma si rincorrono anche voci di cessione
Quale futuro per il Cosenza? Al momento regna sovrana l’incertezza, nonostante da Via degli Stadi timidi venti di fiducia cominciano ad arrivare. Le motivazioni pubblicate dalla Figc sull’esclusione del Chievo non danno scampo al futuro del club di Campedelli, ma da Verona, oltre che sentirsi vittime di chissà quali macchinazioni, sono certi che il Collegio di garanzia premierà la bontà del loro lavoro. Che poi sono anni che non hanno pagato l’Iva, quello è tutto un altro discorso. Che i De Giorgis di turno, giusto per fare un solo nome, in modo chirurgico evitano di parlarne.
Aspettando il Coni, comunque, il presidente Eugenio Guarascio e i suoi più stretti collaboratori attendono con fiducia il ripescaggio in Serie B. Anche per dare slancio alla progettazione della stagione 2021-2022, al momento ferma al palo. Ovviamente, fanno sapere dal quartier generale di Lamezia, si attende di conoscere in quale campionato dovrà giocare il Cosenza prima di dare il via alle prime ufficializzazioni.
Ma secondo i bene informati, aumenta con insistenza la voce secondo la quale il ritardo nell’annunciare il nuovo direttore sportivo sia legato al futuro del club. Pare ci sia una importante trattativa di cessione. Trattativa che andrebbe avanti da diversi giorni e che comincia a diventare qualcosa di importante. C’è chi assicura che il sindaco Occhiuto sia stato messo al corrente, altri invece garantiscono che la trattativa più importante si sta consumando lontano dai riflettori della politica. Ore frenetiche sul futuro del club, ma contestualmente il tempo stringe e sarebbe opportuno innescare la marcia giusta.



Se Guarascio vendesse la società a chi ha più soldi di lui da investire, chiuderebbe dignitosamente la propria esperienza a Cosenza evitando contestazioni
Vavatinni
Ma voi ci siete mai stati un paese bello che non ha da invidiare a nessuno i cozzi la fanno da padrone i ponti che ci sono per andare da una parte all’altra del paese un corso lungo più 600 Mt non avevamo una storia di un teatro e abbiamo fatto quel bel palazzo come teatro sempre quasi un palazzetto. Poi da noi ci arriva l’autostrada a2 mentre A Cosenza ci passa dentro abbiamo lo stadio davvero bello ci puoi arrivare perfino con le macchine con un parcheggio di oltre 22 macchine gli autobus anno solo 2 marce la 1ma e la retromarcia avete visto quante cose belle ha il nostro paesello e dai
?????????????????
Ti sei dimenticato che c’è sempre vento
Che città di cozzolari
San Marino sta all italia come COZZOLANDIA alla calabria nu puntino siete INVISIBILI
Giuvà Vida cchi si piglianu aru Bar
E comunque è fatta per GORETTI DS… Sempre più indizi che portano alla B…..
Ti portano aru manicomio compa’ ?
Aru manicomio ci vannu i cozzolari che scrivono qui tra poco…. ?????
La questione è semplice e intuitiva, poi chi vuole capire capisca, le regole del calcio se sono diverse in materia fiscale il motivo c’è ed è quello di non avvantaggiare i furbi che si fanno gli squadroni con i soldi delle tasse non pagate sperando di ripagare con i diritti TV i debiti pregressi magari con la promozione nella massima serie, a scapito di chi prima paga le tasse e poi con quello che rimane si gioca le sue carte per una salvezza sofferta. Se le leggi dello stato introducono una norma che rottama le cartelle poi il vantaggio è notevole, milioni di euro risparmiati e campionati falsati dalla furbizia fiscale di avv. e commercialisti, a scapito di chi invece quelle regole le ha sempre rispettate. Pertanto il Chievo deve essere escluso per non creare un grave precedente, poi cosa farà Gargamella per allestire la squadra per il prossimo campionato questo è un altro discorso, anzi un mistero…
VITTORIO EMILIO TONINO UGO KEEP KALM ADRIANO ACCARDI ETC ETC, SONO PASTORI DI QUALCHE BAR DEL CORSO DI CATANZARO , CHE ORA, DAVANTI AD UNA BELLA LEFFE GHIACCIATA, SCRIVONO STRO….. ATE PER PASSARE IL TEMPO…. ???
Accuccia dai simu i Cusenza nua … un di ca si di nuastri ca ni fa scumpari ‘ Accuccia dai!
A breve Lupo 78 e altri vavusi prenotano la trasferta che meritano “ ZUMPANO”
N’ atru….. Iaramiseria quanti ne spuntano!!!!! ??
Tamarruni. Quanti ne spuntanu … e picuraruuuuu
Parli come se fossi compiaciuto di perdere la B
No, non ti conosco, ma tu non sei un tifoso vero
Il tifoso vero se c’è una gioia esulta
Non si può NON esultare se il Cosenza va in B
E te lo dice uno che ha criticato sempre il lametino e non lo vuole come presidente
Nn mi illudo ancora credi a Guarascio vedrai
Quanti sciacalli ! Vengono a imbrattare questo spazio, il male assoluto del Cosenza calcio.
Forza Lupi Sempre
Porcata all’italiana … Campedelli contro Guarascio eccome dire 1 gara fra 1 ? e 1 lambretta scioddrata ) la B l’aveva 3 mesi fa , ora nn serve piangere !!