Nello stralcio di un articolo pubblicato dal giornalista de Il Mattino di Padova la sintesi perfetta di chi fosse l’ex allenatore e direttore generale dei Lupi morto a 82 anni
Sono stati tantissimi gli articoli pubblicati in questi giorni sulla morte di Gianni Di Marzio, ex allenatore e direttore generale del Cosenza calcio. La redazione di TifoCosenza ha deciso di proporre ai propri lettori uno stralcio di un articolo bellissimo scritto dal giornalista Stefano Volpe sulle pagine de Il Mattino di Padova.
“Persone del genere non ne fanno più, non ne nascono più. Gianni Di Marzio era come una specie protetta, da preservare. E cosƬ hanno fatto lui e la sua famiglia in questi due anni segnati da una pandemia che rischiava di compromettere ancor di più una salute che negli ultimi tempi si era fatta fragile. Una serie di malanni che non ne hanno intaccato lo spirito ma ne hanno minato il fisico fino alla notte tra venerdƬ e sabato, quando Gianni Di Marzio si ĆØ spento nella sua casa di Padova a 82 anni.
Impossibile racchiudere la sua figura in una singola categoria. Lāunico vero filo conduttore ĆØ stato il calcio. Vissuto da giocatore, allenatore e dirigente, ma anche giornalista, opinionista e talent scout. Nella stessa giornata, alla stessa ora, poteva passare da una chiacchierata confidenziale con Diego Armando Maradona a un consiglio amichevole rivolto allāultima riserva della squadra più sfigata dellāoratorio. Da una riunione con i capi redattori delle più importanti testate nazionali allāospitata nello studio della più piccola emittente locale. PerchĆ© Gianni Di Marzio ĆØ sempre stato un uomo del popolo, sia dentro un campo che fuori. Esattamente come uno stadio, le strade e le piazze hanno rappresentato il suo habitat ideale, dove poter passeggiare, incontrare e discutere con le persone. Arrabbiarsi e sorridere, soprattutto sorridere.
Si spiega anche cosƬ quella scelta, soltanto allāapparenza strana, di stabilirsi a Padova dal 1985. Lui, uomo del sud, nei modi e nelle abitudini. Lui che al sud non solo era nato ma aveva anche conquistato i più grandi successi della carriera. Eppure nella cittĆ del Santo, nonostante due esperienze avare di soddisfazioni dal punto di vista professionale, aveva trovato qualcosa di speciale, comprando casa nel Ghetto e vivendo il centro come un padovano autentico. E Padova, da sempre fortemente ospitale con chi dimostra di saperla amare, ha ricambiato questa passione”.
Domani, martedƬ 25 gennaio 2022, alle ore 15 nella Basilica Cattedrale di Padova si svolgerĆ il rito delle esequie di Gianni Di Marzio. Il figlio Gianluca, dalla propria pagina Facebook, ha scritto che “i funerali saranno ripresi in diretta e presto vi comunicherò le modalitĆ di visione: so che papĆ sarĆ felice, avrĆ lo stadio più pieno del mondo, tutto per lui”.


