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Cosenza, è una corsa a ostacoli senza fine…

Una scia di risultati negativi e una classifica in linea con le ultime stagioni. L’immobilismo durante l’attesa della vicenda Chievo si sta pagando adesso. E il calciomercato si annuncia molto in salita…

Che la situazione del Cosenza sia drammatica lo dice la classifica. Perfettamente in linea con le ultime tre stagioni in Serie B. Nulla di nuovo ai piedi della Sila: evidentemente la zona retrocessione rimane l’habitat ideale per il club di Via degli Stadi. Ma occhio: stavolta la situazione è molto più complicata di come la si vorrebbe far apparire. La squadra arranca: soltanto 2 punti nelle ultime 9 partite. E di luce all’orizzonte se ne intravede davvero poca.

Certo, non bisogna dimenticare da dove si era partiti. Il 10 agosto scorso in organico c’erano soltanto Corsi, Bittante, Tiritiello, Gerbo, Sueva e Matosevic. Che non vuole essere una giustificazione. L’attesa lunga e snervante legata alla vicenda Chievo non ha aiutato. Però l’imbarazzante immobilismo di quel periodo, il Cosenza lo sta pagando oggi. E non solo in termini di risultati, a dir poco irritanti e offensivi nei confronti di una tifoseria che nonostante tutto aveva aperto una linea di credito verso la squadra. Basta andarsi a rivedere i dati sui paganti nella prima parte del campionato.

Ci si è messo pure il Covid a fare imbarcare acqua in una barca che sta affondando inesorabilmente. E non finisce con la partita di sabato scorso contro l’Ascoli. Un’altra prestazione all’insegna di una precaria condizione fisica è stata messa in preventivo. C’è chi sostiene che il vero campionato del Cosenza comincerà con il Brescia, speranzosi del fatto che dal calciomercato arrivi un po’ di luce.

Ma anche su questo fronte la situazione è sempre più in salita. Uno dopo l’altro sono sfumati tutti gli obiettivi: Da Cruz e Asencio in prima battuta. Poi Bianchi e adesso pure Casasola. E dal Cittadella non ci sono segnali di apertura su D’Urso mentre da Avellino battono cassa per liberare D’Angelo. Radio mercato racconta anche di un attaccante francese che aveva dato disponibilità a trattare con il Cosenza ma dopo aver visto la partita con l’Ascoli ha anche spento il cellulare!

Giorni duri e complicati per il direttore sportivo Goretti. Si ripete anche per lui una storia già vista: in pochi giorni dovrà cercare di mettere un po’ di pezze qua e là. Il Cosenza si conferma un club che non avrà mai la forza di individuare un obiettivo di mercato e portarlo a casa. Saranno le occasioni a condizionare evidentemente le scelte. E che pure Occhiuzzi si renda conto che dalle parole ai fatti, almeno dalle parti del Marulla, passano sempre un… Oceano di bugie.

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