Domenica di lavoro per la squadra tra campo e video. Dopo il silenzio stampa di sabato toccherà all’allenatore parlare alla vigilia della partita con il Lecce
Poco tempo per rifiatare, perché si torna subito in campo. La Serie B 2021-2022 regala l’ennesimo turno infrasettimanale per la 30ª giornata del campionato, che vedrà il Cosenza ospitare il Lecce allo stadio Marulla. Si gioca martedì alla ore 18.30. Domenica di lavoro sul campo per la squadra che da sabato sera, dopo la sconfitta con la Ternana, è in ritiro. “Recupero attivo per chi ha preso parte alla gara e cure fisioterapiche. Per chi non ha giocato seduta di forza in palestra”, informa il club di Via degli Stadi.
Non solo campo ma pure “analisi della gara del Liberati” nella mattinata di domenica mentre in serata, dopo l’allenamento, si è tenuta “un’altra riunione tecnica incentrata sul prossimo avversario”. Nessuna informazione da parte del Cosenza, invece, sulle assenze dell’ultimo match: dall’esclusione di Ndoj nell’elenco dei convocati alla tribuna di Bittante e Millico. Potrebbe chiarire l’allenatore Bisoli che nel pomeriggio, dopo la rifinitura, parlerà alla vigilia del match con i giallorossi salentini.



Meritiamo tutti altri 10 anni di D, siamo diventati una piazza gestita da gente assurda a capo un presidente che del Cosenza non gli frega una beata m….,vi suwte venduti l’anima ai diavoli
Ormai siamo in serie C inutile nasconderlo, siamo come una macchina con il motore rotto e proviamo sempre a cambiare il pilota, possiamo prendere anche Hamilton ma se il motore è rotto nn andiamo da nessuna parte
Zaffaroni, poi richiamamo Occhiuzzi, poi di nuovo Bisoli….. Fino a Giugno facimu sa tiritera….. Abbiamo dei giocatori senza attributi, è puru scarsi questa è la verità.
E che deve dire? Aveva promesso almeno impegno e dignità, ma evidentemente è chiedere troppo a questi cialtroni che stanno rubando lo stipendio da ottobre.
Tifo Cosenza a che ora parla mister Bisoli?
La bocca è una ricchezza!!!!!!!
Un mese fa avevo scritto un post, nel quale esprimevo il mio pensiero, che oggi ripropongo. Con Mister Zaffaroni ed il suo gioco non bello da vedere con difesa bassa e lanci lunghi, una riproposizione del catenaccio patavino di Nereo Rocco – ho 75 anni e lo ricordo benissimo, Sergio Brighenti segnò 50 reti in 91 partite – ci saremmo salvati alla grande. Purtroppo ai tifosi non andava bene, volevano – e incredibilmente ancora vogliono – il gioco d’attacco, alla Zsengeller, che è sì la miglior difesa, ma a patto di avere un attacco fortissimo, che oggi purtroppo non abbiamo. A meno che non si richiami di urgenza Zaffaroni, con la speranza – io ne ho la certezza – di arrivare ai play-out con una tabella di marcia realistica, sarà retrocessione, con mio grande dispiacere, perché vista la mia età non credo che rivedrò il Cosenza in serie B. Comunque e sempre FORZA LUPI.
idem
Ci fosse stato lui eravamo già salvi ma purtroppo anche alcuni giocatori non lo volevano
Purtroppo è cosi
Caro signor Gilberto,avete detto parole sensate e con tanta rabbia che condivido pienamente. Purtroppo,a Cosenza da anni mancano le fondazioni societarie,,nel calcio non si può improvvisare dalla sera alla mattina perché così facendo fai solo figure di cacca …..per non dire peggio ! C’erano un paio di allenatori bravi liberi,qualcuno ha voluto l’attuale ( per me uno dei più scarsi).Spero almeno ci porta in salvo !
E’ inutile oramai è andata. Terni era decisivo come Alessandria ecc !! li perdi tutte oramai questo non lo salva più nessuno : E’ serie C MERITATA!!
Sveglia mister Rigione Palmiero Vigorito non possono più giocare devi rivoluzionare la squadra se vuoi ottenere qualcosa Gente nuova e che soprattutto ci tiene alla maglia💪💪💪
Per come stai giocando non farai nemmeno un punto, modulo sbagliato, questo 352 ci ha rovinato, mettiamo un 442 4231 451 ma mai e poi mai il 352 altrimenti le perderai tutte