Al netto degli evidenti errori commessi dagli arbitri (tutti esperti…), la squadra rossoblù deve recitare il mea culpa per i tanti limiti dimostrati finora
Dalla Spal alla Spal: 5 punti scippati che avrebbero di certo cambiato le sorti del campionato del Cosenza. Basta guardare la classifica e rifare i calcoli. Ma realtà dice altro, al di là dei torti arbitrali subiti soprattutto nelle ultime partite. E tutti con direttori di gara esperti: da Marinelli in Cosenza-Lecce a Minelli di Spal-Cosenza. In mezzo anche le tanto discusse decisioni di Maggioni in Frosinone-Cosenza e Giua in Reggina-Cosenza. Tutti arbitri di grande esperienza. E dire che proprio da quando ha preso il via questa “spirale negativa” con gli arbitri, coincide con la nomina da parte del club di Via degli Stadi dell’ex fischietto Mario Palmieri proprio come addetto agli arbitri…
Riavvolgiamo il nastro: sabato 27 novembre allo stadio Marulla si gioca Cosenza-Spal, partita decisa da un guizzo di Pepito Rossi dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Esposito (un incubo per i Lupi…) con Tiritiello e Carraro che lo hanno lasciato colpire di testa quasi indisturbato. Ma l’episodio chiave era successo un po’ prima grazie a un clamoroso regalo: a porta sguarnita Palmiero ha calciato a lato il pallone consegnato dal portiere Thiam. Una pessima Spal, la peggiore squadra vista al Marulla, era già alle corde e sarebbe potuta finire a tappeto.
Quanto accaduto martedì sera al Paolo Mazza è storia recentissima. Al di là dell’episodio chiave successo al 23’ del secondo tempo con l’espulsione di Larrivey per doppio cartellino giallo, sembrato a tutti eccessivo il secondo, ci sarebbero da evidenziare altri aspetti sulla direzione di gara di Minelli. Su tutti, citiamo la spinta violenta di Dickmann su Caso sanzionata con l’ammonizione quando invece è sembrata chiara la reazione dell’esterno spallino, quindi da rosso diretto. I tanti falli subiti dallo stesso Caso e mai sanzionati, un paio commessi da Vicari proprio sotto gli occhi di Minelli. Lo stesso tocco con il braccio da parte di Latte Lath pochi attimi prima che si arrivasse alla punizione dal limite dalla quale è arrivato il 2-2 finale.
Ma non sarebbe onesto non sottolineare anche i limiti della squadra. Gli evidenti torti arbitrali, nella fase cruciale della stagione potrebbero essere un chiaro segnale di come si vuole indirizzare la corsa alla salvezza. E ci sta. Però un bel mea culpa va recitato. Dalla Spal alla Spal: l’errore a porta vuota di Palmiero è un chiaro segno di come il calciatore rappresenti la più grande delusione della stagione. Il fallo di Venturi su Dickmann (ancora lui!), dalla cui punizione è arrivato il 2-2, è sembrato l’ennesimo episodio di un ragazzo destinato a crescere in futuro ma con evidentissimi limiti legati probabilmente anche alla giovane età. Basta rivedere il fallo commesso al Granillo in occasione del calcio di rigore decisivo, il primo e il terzo gol subiti contro il Parma sabato scorso. E ci si ostina a tenere fuori i vari Vaisanen e Hristov e addirittura avere messo Tiritiello fuori dal progetto.
A 6 partite dalla conclusione i giochi restano ancora aperti. Ma per la permanenza in Serie B occorre qualcosa che vada oltre la normalità, perché squadre come Monza, Benevento e Cremonese sembrano essere di un altro pianeta. Con il Pordenone, visti gli ultimi risultati, non sarà una passeggiata. Infine Pisa e Cittadella rappresentano altri ostacoli quasi proibitivi per il Cosenza. Per potersi giocare la salvezza al playout occorre un’impresa, di quelle destinate a rimanere nella storia. Come nel campionato del post lockdown…



Analisi non condivisibile. Ieri sera il Vicenza nonostante l aiuto dell’arbitro non è riuscito a vincere. Che abbiamo dei limiti è innegabile ma meritiamo rispettato e anche la stampa locale deve lavorare in questa direzione. Caro Leone dobbiamo remare tutti dalla stessa parte altrimenti anche tu l anno prossimo ti troverai a commentare avversari come Paganese, Picerno, Monterosi ecc.
Vero i limiti ci sono, è evidente…ma sfido chiunque a giocare in 12 contro 10…arrogante e presuntuoso, ha fatto un capolavoro per fare pareggiare la Spal…ma si m avissa di capitari dintra i mani…
Ieri abbiamo ricevuto un TORTO evidente e lo abbiamo ricevuto anche in altre occasioni. NON SE NE PUO’ PIU’!!! Non possiamo sminuire questo FATTO OGGETTIVO dicendo che dobbiamo fare un mea culpa e che abbiamo giocato male e dare colpe a vari singoli, perché cosi facendo non si va da nessuna parte!! Ci sono altre squadre, che hanno investito MOLTI PIU SOLDI DI NOI e arrancano nei bassifondi della classifica, le quali non sono assolutamente il REAL MADRID eppure stanno li a vedere e a recriminare anche il pelo e il contro pelo perché se non si fosse ancora capito qui la POSTA IN GIOCO E’ ALTISSIMA: la permanenza nella cadetteria è preziosissima sia per noi che per tante altre città, senza dimenticare che ci sono città come Bari, Palermo, Catania, Taranto, Foggia, Modena, Avellino, Padova, ecc che stanno in C. Non capisco perché dobbiamo giocare noi stessi al DISFATTISMO INTERNO facendo sti “mea culpa” che in questo momento POCO IMPORTANO. Lo volete capire che qua ci giochiamo la permanenza in B e bisogna raggiungere A TUTTI I COSTI questo obiettivo o giocando bene o giocando male, o col calcio champagne o buttando la palla in tribuna per mezz’ora sul forcing se necessario, ma non mi importa BASTA RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO. Per cui dico che LA DEVONO SMETTERE DI REMARE CONTRO BISOGNA FARSI SENTIRE NELLE SEDI OPPORTUNE E STARE UNITI INTORNO AL GRUPPO AVANTI LUPI
bravo Lupo Cattivo sono pienamente d’accordo
Mi dispiace dirlo ma è tutta colpa dell’arbitro VERGOGNOSO !!per colpa delle sue spettacolari lacune arbitrali la difesa ha lottato come dei leoni e anche nel caso di Venturi ha appena sfiorato l’avversario è subito punizione invece a noi non l’avrebbe mai data è comunque voi giornalisti la dovete smettere di parlare sempre male della squadra e si vede che andate a simpatie😡ricordatevi che ci sono ragazzi che ieri sera sono usciti con le lacrime abbattiti perché non ne va una dritta !!! Sostenete questi ragazzi basta critiche
Il Cosenza ha disputato un’ottima partita, meritava ampiamente di vincere fatte salve le topiche arbitrali e la mancanza nei rossoblù del necessario cinismo e furbizia tipico delle squadre sgamate e sgombre da qualsiasi insicurezza derivante da una classifica deficitaria e di un ambiente un pò in fibrillazione che mette ansia; Il Cosenza, come vedo e capisco di calcio io, ha un organico in numero ed in qualità tecnica ampiamente superiore all’Alessandria e all’incirca alla pari col Vicenza. Se tutte le componenti fanno quadrato intorno alla squadra tirando tutte nella stessa direzione, verosimilmente il Cosenza si salverà, basterà aspettare, con pazienza e senza isterismi, di disputare tutte le partite che la squadra dovrà disputare fino all’ottenimento della permanenza in categoria. Unica alternativa…regalare la salvezza ad un club tecnicamente non superiore…
No, mi spiace Leone ma questa volta non va recitato nessun mea culpa. Si tratta di gravissimi errori arbitrali per i quali non c’è nulla da commentare se non rivedere le azioni alla moviola. In considerazione della debolezza della nostra squadra un errore di Venturi o di Palmiero o di chi altri ci sarà sempre. A maggior ragione abbiamo il diritto di pretendere dagli arbitri equità di giudizio. Le posso assicurare che se Esposito non avesse segnato il signor Minelli di Varese avrebbe trovato il modo di fare proseguire il recupero per altri tre minuti. Sono sicuro che Minelli negli articoli del Regolamento avrebbe saputo trovare motivi “inderogabili” per la prosecuzione della partita. Le sarei molto grato, Leone, se promuovesse su questa testata approfondimenti di carattere tecnico sul Regolamento che, scritto in modo barbaro, consente in realtà ambiti di discrezionalità assoluti. Alcune fattispecie vengono descritte in modo minuzioso (quanto inutile): “può un giocatore togliere la bandierina dal calcio d’angolo per battere più agevolmente il corner?”. No, risponde, e argomenta!, il Regolamento, con tanto di illustrazione di mezza pagina (forse per gli ipovedenti?). Se però si desidera capire meglio dal Regolamento le situazioni da “ammonizione”(capitolo 12), come quella costata ieri l’espulsione a Larrivey, cominciano i problemi. I casi possibili sono 8. Mi saprebbe dire in quali degli 8 casi rientra l’ammonizione a Larrivey?. Se lo capisce lo scriva qui, sul suo sito. Io non l’ho capito. E continuo a credere che il signor Minelli sia fatto della stessa pasta di un certo Paparesta (chiuso nel cesso della Reggina), di un certo Byron Moreno (anche lui un internazionale scelto dalla FIFA in persona)…
Cordiali saluti
Hai ragione. Si vede lontano un km che ci vogliono mandare in C, con qualsiasi mezzo. Noi siamo mediocri ma così non è giusto. Speriamo almeno di fare il play out, sperando di non vedere qualche porcata pure la…
quello che stanno facendo al Cosenza veramente è surreale , ha dell’incredibile, davvero quando si dice che la realtà a volte supera la fantasia…
Bisogna tempestare di messaggi pvt la pagina Facebook dell’AIA relativa allo scandaloso trattamento arbitrale ricevuto dal Cosenza nelle ultime 4 partite e commentare sulla pagina AIA Varese lo scandaloso arbitraggio del Sig. Minelli. Bisogna farlo in tanti per attirare l’attenzione su queste ingiustizie, la società è inerme ma città e provincia si faranno rispettare, il COSENZA SIAMO NOI!
Vero sosteniamo questo Cosenza è vergognoso tutto questo !! Contro di noi giocano sempre in 12 facciamo qualcosa contro questo trattamento arbitrale VERGOGNA i ragazzi non meritano tutto questo è veramente demoralizzante
Ladri
Diciamo pure che abbiamo lacune evidenti in difesa ,Matosevic,e Venturi ,in primis.
Matosevic è responsabile solo sul primo goal,compensato dal fatto di aver parato il rigore.Esposito è maestro di punizioni tant’è che ci fece goal su punizione con Perina in porta quando gioco’ a CS col Chievo.Parare quella punizione voleva dire essere un nazionale.
….ti devo contraddire …purtroppo il filmato da dietro la porta evidenzia ancor di più la colpevolezza di Matosevic…. errato posizionamento…tutti sappiamo che tirerà Esposito di interno destro.. non gli puoi lasciare tutto quello spazio …devi obbligarlo a forzare la giocata …e sapendo che tirerà sulla tua sinistra gli devi chiudere lo spazio posizionandoti almeno a tre quarti della porta e non totalmente spostato sulla tua dx…
è vero, infatti chiamatemi pazzo ma io avrei lanciato il giovane Sarri già da Febbraio…
C’è una sola soluzione , BIGLIETTI A 1 euro e 10.000 allo stadio vediamo l’arbitro cosa fa ……