L’allenatore dei Lupi lavora sulle strategie per la ripartenza. Adesso i rossoblù dovranno dimenticarsi del passato per pensare soltanto al futuro
Archiviata la stagione regolare, il Cosenza si prepara alla sfida playout di Vicenza. Servirà una squadra cinica e capace di grande imprese. Non si può tornare indietro nel tempo e adesso è arrivato il momento di guardare avanti. Il tutto si deciderà in 180′ più recuperi ma la partita d’andata è fondamentale, significa metà del percorso.
Bisoli è consapevole sia del peso del match e dell’avversario, ma adesso non c’è più tempo per passi falsi o allarmismi. Servirà l’aiuto di tutti, da Matosevic a Zilli, tutti. Non sbagliare la gara del Menti giovedì sera (fischio d’inizio alle ore 20.30) e poi puntare sulla spinta del Marulla per difendere la Serie B.
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Dobbiamo assolutamente dimenticare di avere il vantaggio di poter rimanere in B anche con due risultati uguali tra andata e ritorno, ed andarci a giocare la partita a Vicenza. Se dovessero prendere un buon vantaggio loro all’andata per noi sarebbe complicatissimo ribaltarla al ritorno. FORZA RAGAZZI massima concentrazione e massimo impegno che c’è la possiamo fare. Nella partita di ritorno saremo tutti al nostro stadio per sostenervi
Mister l’unica cosa e stare alti
E pressare su ogni palla…..
ne vistu ciuoti tra vita mia ma chissu batta tutti i record
ma chi vo studiare si tena la terza elementare
AhahahHah
Nelle ultime 5 partite il Vicenza ha fatto 9 punti , di cui 3 sappiamo come con il Lecce; noi ne abbiamo fatti 10 !! Tutta questa differenza di risultati e stato di forma tra noi e loro non la vedo! Dobbiamo solo evitare di fare la solita sciocchezza e di non cadere nelle loro provocazioni. Sono convinto che Caso o Laura risponderanno alle chiacchiere da bar del grande allenatore del Vicenza ( non mi sembra di ricordare il Catania nelle prime posizioni quest’anno prima del fallimento)
Si aspetta tu… Convintissimo
Siate sportivi tanto ci pensa la Lega a farvi restare in B. Crotone retrocesso, Reggina forse sparisce per la cattiva amministrazione e Catanzaro ai playoff di C e non li vincerà. Siete in una botte di ferro.
Noi ci dobbiamo salvare sul campo questi discorsi non ci interessano.
Dobbiamo mantenere i nervi saldi e non cadere nelle provocazioni che sicuramente ci saranno. Attenti in area a non fare falli, perché al primo tocco ci danno un rigore contro. Giochiamo con equilibrio ma per vincere e noi abbiamo le armi per far male. Anche loro ci temono e non giocheranno tranquilli.
Il Cosenza deve non pensare assolutamente che il fatto di avere il ritorno in casa sia uno scontato vantaggio: lo sarà solo se conseguirà un buon risultato a Vicenza, anche un pareggio; e non deve nemmeno pensare all’altro vantaggio del doppio pareggio, che tra l’altro dovrebbe essere con identico numero di gol. Pensare al contrario vorrebbe dire un inevitabile, seppur leggero, calo di concentrazione e non se lo può permettere tenuto conto che il Vicenza è gasato dal fatto di aver raggiunto questo risultato impossibile sino a quattro turni fa…e sicuramente super motivati dal più che probabile ricchissimo premio che il munifico patron Rosso (alias Diesel) prometterà ai suoi giocatori, cosa che per conosciute ragioni, non potrà fare Guarascio o perlomeno alle cifre di Rossi che metterà il pepe al c..o ai biancorossi. Il Cosenza in campionato si è dimostrato più squadra del Vicenza…ma occhio alle tante individualità di spessore che possiede.
Qualsiasi pareggio ci salva. I goal in trasferta non valgono doppio.
equilibrio, testa e concentrazione.
sono sicuro che bisoli non andrà a vincere a vicenza, ma sono sicuro che non andra neppure a perdere.
non sono piu forti come leggo qui sotto, ma sicuramente sono in fiducia.
Nei nostri due scontri diretti abbiamo dimostrato superiorita.
Bisoli non lo sa cosa andrà a fare… Cumu riesce riesce
Sono d’accordo. La situazione la vedo piuttosto complicata. Come organico sono nettamente superiori. Speriamo almeno di non perdere all’andata e di giocarci tutto al ritorno con l’apporto del nostro grande pubblico che merita tutto meno che uno come Gargamella