Il centrocampista, nonostante l’ottimo pre campionato, non rimarrà alla Salernitana e nel suo futuro c’è soltanto la Serie B. Non esiste la pista Vicenza
Ma dove giocherà Michele Cavion da qui a qualche giorno? Bella domanda. Intanto possiamo anticipare due certezze: la pista Vicenza non esiste. E per un semplice motivo: continua a da accarezzare l’ambizione di potersela giocare in Serie A, di conseguenza la C non fa minimamente capolino nei suoi pensieri. La seconda certezza porta alla Salernitana: nonostante l’ottimo pre campionato, gli obiettivi del club campano sono altri. Per cui dovrà lasciare il gruppo di Nicola, e questo lo ha percepito bene il calciatore.
E allora perché non dice di sì al Cosenza? Perché, legittimamente, e proprio in virtù dell’ottimo pre campionato disputato con la maglia granata, ambisce a un progetto di primissima fascia in Serie B. Ma in casa rossoblù l’arrivo di un centrocampista con quelle caratteristiche, un mediano per dirla al vecchio e sempre caro linguaggio calcistico, è una priorità assoluta. Ed è fin troppo evidente che le aspettative di Cavion e le esigenze del club rossoblù al momento viaggiano verso direzioni opposte.
Ed è qui che è scattato una sorta di countdown. Se da una parte l’ex centrocampista del Vicenza, che Dionigi conosce molto bene per averlo allenato ad Ascoli e da qui la volontà di portarlo al Marulla, aspetterà fino all’ultimo giorno di mercato, così non è per il Cosenza. Per cui con Cavion e i suoi agenti il direttore sportivo Gemmi è stato molto chiaro: il tempo sta per scadere, o si decide subito oppure si vira verso altri obiettivi. E in tal senso le prossime ore saranno decisive.



Questo presidente vedrete che non comprerà 3/4 giocatori “seri e tosti” ma qualche rinnegato di altra squadra o qualche giovane di belle speranze visto che almeno altri 3 può prenderli in prestito. Lui crede di poter farsi gioco del popolo rossoblù che non abboccherà neanche quest’anno. Io ci stavo cascando è stavo per fare l’abbonamento ma poi ci ho ripensato e sono comunque sollevato. Vedremo lo stesso ” copione”: una squadra senza arte e ne parte , un allenatore ( anch’egli grande incognita visto il suo ” curriculum” che si e fidato di Guarascio ed oggi deluso fa la ” conta”) destinato ad essere di passaggio per fare posto al Bisoli di turno e la nostra squadra destinata ad essere protagonista di un ulteriore campionato sofferto e anonimo. Che tristezza! Vorrei tanto sbagliarmi…. “Indistintamente e senza rispetto “le invio i miei saluti Presidente…
Il giocatore può essere buanu ha delle buone giocate qualità e tiro e si è visto ai playout.
Ma c’è una cosa da evidenziare.
Che nelle ultime due stagioni quella con l’Ascoli salvezza all’ultima giornata e a Vicenza con la retrocessione.
Quindi quale prima fascia pretende non capisco.
Di certo se viene è un buon giocatore come si dice di categoria che a centrocampo farebbe davvero comodo.
Ma il buon Gemmi mi ricordo che ha detto che a Cosenza ci devono venire orgogliosi e convinti e condivido in pieno questo.
Quindi o si decide o a questo punto meglio cercarne un altro più convinto.
BRAVO al NOSTRO DIRETTORE GEMMI prima che inizi il CAMPIONATO CAVION deve decidere !
FORZA COSENZA SEMPRE ❤️🐺💙
pure il vostro ultimo obbiettivo e’ fuggito in olanda piuttosto che aver a che fare con Gargamella. Lo dico sinceramente e mi dispiace per una tifoseria calda come il cosenza , ma c’e’ qualcosa che non funziona, perche’ non e’ possibile che al fotofinish puff il sogno svanisca . Rincorrete chi di dovere con una bella purga …
Gemmi, sveglia! Attendiamo che ci stupisci.
Gemmi non aveva detto che non avrebbe pregato nessuno di venire a Cosenza?Se non crede in un buon campionato lasciatelo stare.
Sicuramente al Vicenza
Ma chi caxxo di crede di essere questo, se vuol venire a Cosenza viene, sta’ telenovela è già durata abbastanza, prendere un’altro
E la storia continua
dai nomi si capisce chè sono giocatori scarsi
Aviti scassatu la minkias con stu pisciaturo