Non bisogna perdere di vista la dimensione nella quale può operare un club come quello rossoblù. Ora c’è fiducia in Dionigi che dovrà lavorare con tanti giovani, calciatori in cerca di rilancio e alcune certezze
Adesso soltanto il campo per il Cosenza. Sabato la Ternana, poi il Bari, quindi la visita al SudTirol di Pierpaolo Bisoli e la sosta da sfruttare al meglio per portare gli ultimi arrivati nella migliore condizione fisica possibile. Si è chiuso il calcio mercato con un giudizio più che positivo sull’operato del direttore sportivo Roberto Gemmi. Il ritorno alla normalità che in Via degli Stadi si era smarrito nei meandri di una gestione sportiva che, evidentemente, ha sempre cavalcato l’onta dell’eterno alibi figlio di quell’andamento lento tracciato dalla proprietà del club.
Una inversione di marcia imposta dal nuovo responsabile dell’area tecnica: questo il primo grande merito di Gemmi. Bravo a far capire che la normalità è il primo passo, indispensabile, per costruire qualcosa di positivo. Poi sull’obiettivo di disputare un campionato all’insegna di quella voglia di stupire, sarà, come sempre, il campo l’unico giudice supremo. Ma le premesse sono più che buone: dall’esperienza di Rispoli allo spessore di Calò. Dalle tante scommesse con giovani di prospettiva, passando per un gruppo di calciatori importanti come D’Urso e Brignola in cerca di rilancio dopo periodi non del tutto positivi.
Adesso toccherà a Dionigi assemblare al meglio un gruppo rinnovato rispetto alla passata stagione. Ci vorrà del tempo, perché chi segue gli allenamenti del Cosenza non può non avere notato quanto sia fondamentale l’aspetto fisico. E non è un caso che in queste prime partite l’allenatore stia puntando su quei calciatori che hanno svolto per intero il ritiro pre campionato (altro segnale del ritorno alla normalità…). E le sorprese Panico e Voca sono dovute proprio alla filosofia del tecnico, il quale tiene conto di chi si è sacrificato dall’inizio.
I concetti tattici dell’ex attaccante, per essere applicati al meglio hanno bisogno che i calciatori stiano bene dal punto di vista della condizione atletica. Al momento, degli ultimi arrivati, il solo Brescianini si può candidare a una maglia da titolare. Gli altri, da Gozzi a Calò fino ai vari Merola, Sidibe, Camigliano e Kornvig il percorso è appena cominciato. Con gli ultimi due che saranno in gruppo da lunedì, alla ripresa degli allenamenti dopo la trasferta di Terni.



Ma vorrei sapere quale squadra ha 2/3 giocatori dello stesso livello in rosa e puó permettersi di pagare 3 stipendi “uguali” per poi tenere 2 in panchina…?!?!? chiedo per un amico ?!?
Digli al tuo amico di guardare la classifica!
Panico e Voca sorprese?????? Ma forse dell’ovetto Kinder!!!!! Ma veramente si può pensare di fare una serie B con questi due???? 😫😫😫😫
Al massimo come rincalzi. A mio avviso Panico è un po’ troppo acerbo e deve decisamente migliorare la fase difensiva.
Perché no finora stanno facendo molto bene entrambi
Ma lei ha preso il patentino di osservatore calcistico ?
Si sono d’accordo anch’io,
Per ora più che positivi!!
Certo che si e ce li teniamo stretti, e magari a gennaio arriva pure qualche richiesta di qualche squadra di serie A. Sia Voca che Panico possono ancora crescere, e se Gemmi e Dionigi stanno insistendo con loro ci sarà un motivo.
Non capisco tutto questo accanimento, specialmente contro Panico, si dalla prima giornata.Ma la volete finire?
Avete finito con Corsi ed ora è il turno di Panico e Voca. Questo genere di commenti non sono altro l’evidenza di una piazza divisa su tutto: Guarasci si, Guarasci no…. Curva Sud contro Curva Nord….tagliaturi contro chi ritiene di avere sempre ragione. Sono convinto che con un atteggiamento meno distruttivo potremmo ottenere i risultati che la piazza meriterebbe.
Secondo me è più grave che il Napoli giochi da 10 anni con Mario Rui!
Come fattore C, unnì frica nissunu…..
“Non bisogna perdere di vista la dimensione nella quale può operare un club come quello rossoblù.”Cosa vuol dire questo periodo? se vuol dire che il Cosenza è povero e non può investire più di tanto, allora mi chiedo come una Reggina che era ad 1 passo dal fallimento, abbia fatto a spendere almeno 10 volte più di noi.
Per il resto concordo: Gemmi ha fatto tanto anche se sulla fascia sinistra manca un giocatore di categoria e quindi almeno una lacuna resta.
Non so se ci sei o ci fai. Comunque, a mio modesto parere, parli a sproposito e dici un sacco di caxxate. Forza lupi. Ricordiamoci che è sempre il campo che parla e non i tg
La reggina ha investito tantissimo. E non è detto che abbia fatto un mercato economicamente sostenibile. Tanti contratti pluriennali a gente non di primissimo pelo peseranno tantissimo nei futuri bilanci che partono già da un debito milionario. Sono costretti alla serie A oppure a mettere ulteriori milioni di euro nelle prox stagioni x nn saltare. Penso che il cs abbia fatto meglio in termini di sostenibilità e prospettiva. Secondo me gemmi è stato molto bravo.
ti ricordo che la reggina ha programmato la serie A in 3 anni, ovvero quanto è il contratto di Inzaghi
Ti ricordo che presidente della Reggina è stato nominato il Dott. Cardona, ex arbitro di serie A, Questore e poi Prefetto per dare discontinuità alla precedente gestione Gallo. Se ancora parliamo di lavaggio… come se fossimo esperti in criminalità organizzata!
Questo è un blog dove vengono a scrivere i tifosi per dare voce alla loro passione e per avere qualche momento di disinpegno mentale…continuiamo a fare i tifosi, rossoblu’ preferibilmente
…millanterie…se domani il Santo Pontefice diventa presidente della Reggina…è un capobastone; Reggio Calabria, come Cosenza, sono città dove, grazie alla Madonna, ancora si può vivere con una certa serenità, al netto purtroppo della disoccupazione. Andate a fare esperienza in altre realtà, magari nelle opulente del settentrione, vediamo come alle 17,00 (d’estate) corri e ti chiudi in casa, tanta è la delinquenza comune. L’erba del vicino è sempre più verde…
Ps.: qualcuno, legittimamente potrebbe eccepire che le stesse cose ebbi a dire con la precedente gestione: vero; ma se Atene brucia non necessariamente Sparta deve bruciare anch’essa.
Delirio assoluto…Meno mane che ieri Gratteri ne ha fatto arrestati più di 250 a Cosenza…svegliati e apri gli occhi.. Isola felice…c’è solo da ridere..
Secondo me stai male. Leggi quello che ha detto Gratteri su Cosenza…altro che ladri di galline!
Tu stai male! come ha detto qualcuno, se sai vai a denunciare. E comunque, restando in tema Cosenza, basta investire anche una sola parte dei lauti denari che arrivano da lega e diritti televisivi.
La mamma dei cretini è sempre incinta dice un detto…poveretto che sei con queste teorie strampalate.
😂😂😂
Ci sono svincolati Marcelo e Diego costa cosi abbiamo terzino sx e attaccante da doppia cifra!
Certo che almeno Pinato si poteva soffiare al Pordenone. Sulla carta più pronto di Kornvig e già con una importante esperienza in serie B
Secondo me Pinato non era poi così gradito altrimenti l’avrebbero preso.
Vorrei fare due appunti a questo bell’articolo.
1)”Non bisogna perdere di vista la dimensione nella quale può operare un club come quello rossoblù”, mi fa venire in mente l’anno scorso i vari commenti contro l’eventuale acquisizione di saladini, o l’entrata in società con Guarascio con quota minoritaria. Era anch’essa una boutade?
2)” normalità”, vero, da questo punto di vista ci siamo, ma manca ancora tanto. Bene il miglioramento degli spogliatoi e il campo di allenamento del real Cosenza.