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Le pagelle di Tifo Cosenza

Cosenza, il punto è pesante ma la prestazione è da rivedere

Errore di Rigione, parata salva risultato di Matosevic in pieno recupero. Un gioiello il calcio di punizione di Brignola in occasione dell’1-1. Sofferenza nonostante la superiorità numerica

MATOSEVIC 6,5 La parata su Moro in pieno recupero conferma la crescita del portiere.

MARTINO 6,5 Una diagonale su Palumbo subito dopo il pareggio rossoblù e l’anticipo con il brivido su Partipilo (foto)  nel recupero mettono il timbro sulla prestazione.

RIGIONE 5 Clamoroso errore in occasione del gol di Favilli.

VAISANEN 6 Non si tira mai indietro anche quando ci sono da usare le manieri forti.

PANICO 5,5 Soffre la fase difensiva. Dal 20’ st GOZZI 5 Non è entrato in partita: sbaglia i tempi di inserimento, i cross e perfino i controlli del pallone.

VOCA 6 Con Palumbo e Di Tacchio lotta senza mai mollare. Dal 36’ s.t. VALLOCCHIA S.V. Irriconoscibile rispetto al calciatore ammirati nelle prime due partite.

BRESCIANINI 6 Primo tempo molto in ombra, meglio nel secondo tempo soprattutto nella fase inziale.

BRIGNOLA 6,5 Non una prestazione eccellente ma un gol da cineteca sul calcio di punizione.

DURSO 6 Fa espellere Sorensen nell’unico acuto della partita, oltre a calcio di punizione del primo tempo che si è stampato sulla traversa. Dal 27’ s.t. VENTURI 6 Braccetto destro della difesa tre nel finale di partita.

FLORENZI 6,5 Lo vedi su tutto il fronte offensivo: parte da sinistra ma spesso lo trovi a destra oppure al centro. Subisce tre falli clamorosi, due da parte di Defendi non sanzionati e una manata in faccia da Partipilo. Al primo fallo lui, invece, viene ammonito e Dionigi lo toglie per precauzione. Dal 20’ s.t. MEROLA 6 Un paio di giocate interessanti, non passa inosservata la sua entrata in campo.

LARRIVEY 5,5 Lotta ma è poco servito, dalla sua testa l’assist per D’Urso dal quale nasce il calcio di punizione decisivo trasformato da Brignola. Dal 27’ st BUTIC S.V. Una buona giocata per Brignola ma anche lui ha poche occasioni per provare la conclusione in porta.

DIONIGI 6 Come ci sono le vittorie sporche, esistono anche i pareggi sporchi. Stranamente il Cosenza soffre quando rimane in superiorità numerica anche perché un paio di ripartenze andavano sfruttate meglio. Un passo indietro sul piano della prestazione ma un altro punto pesante che tornerà importante in futuro.

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