L’allenatore dei Lupi parla dei prossimi avversari e del suo passato con la maglia dei lariani: “Ero giovane e ho avuto la fortuna di conoscere Tardelli, grande uomo prima che un grande allenatore”
Torna il campionato di Serie B 2022-2023 con le partite della 7ª giornata. Il Cosenza scende in campo venerdì sera allo stadio Gigi Marulla per l’anticipo, contro il Como. “Una squadra che così com’è potrebbe anche giocare in Serie A: un grande organico che paga una falsa partenza. Sono certo che alla fine sarà tra quelle che lotteranno per la promozione. Il cambio dell’allenatore? Conosco Longo: è bravo, alla fine risolleverà la squadra. Ma lo farà dalla prossima partita in poi…”.
Nel consueto incontro con i giornalisti alla vigilia del match, il tecnico dei Lupi ha aperto anche una finestra sul suo passato al Como. “Ero giovane, vincemmo il campionato di Serie C e segnai anche un bel po’ di gol: 15 se non ricordo male. Un’esperienza importante grazie anche a un grande allenatore come Marco Tardelli, il quale mi ha dato tantissimo soprattutto come uomo”.



In questa serie B le partite non si vincono con i se e i ma, gli equilibri sono sottilissimi nel senso che basta sbagliare una posizione di un singolo calciatore per far pendere la bilancia da una parte; mettici la differenza esistente tra i singoli e di conseguenza di gruppo e il dado è tratto. Dionigi non sarà un fenomeno di allenatore, prepara le partite considerata la rosa a disposizione e obiettivamente il paragone con la rosa del Como non regge per niente, quindi: cercherà di mettere in campo la squadra più equilibrata possibile per giocarsela il meglio possibile… e non è stupido, sa che salti in avanti, tipo arretrare eccessivamente o attaccare a testa bassa, porterebbe inevitabilmente alla sconfitta contro gente molto dotata tecnicamente e sgamata in serie B; confidare in una grande prova dei suoi, spinti dal pubblico amico, sperando che il valore reale del Como non venga espresso proprio oggi, sperare nella fortuna e ci metto pure indovinare lo schieramento dei giocatori e la contro tattica del Como, non è peccato sperare in una vittoria. Il calcio, a questi livelli, a differenza di come abitualmente si racconta, è assolutamente una scienza esatta, difficilmente se sbagli (o di fatto sei tecnicamente sensibilmente inferiore) non esci sconfitto. I miracoli solo una identità può farli…ma confidiamo in una vittoria.
Avete pensato un attimo alla pretattica? Il Como ha solo 5 punti, ma in squadra almeno due giocatori di in certo calibro, che possono fare la differenza…. io con il bari e il Parma ho visto un altra partita…ci siamo difesi ma abbiamo messo in difficoltà entrambe le squadre,poi se abbiamo 8 punti…!!!!! Non ce li hanno regalati…bisogna essere critici,ma nn adesso, Forza LUPI.
Bravo !!
Ottimo commento
le parole ovvie, le formazioni ovvie, il gioco (?) ovvio, brignola ovvio, pure butic ovvio…! E ora diciamo pure a priori che perderemo perché giochiamo con una squadra da serie A. Ma non è una squadra che non ha mai vinto e ha preso una valanga di goals? Signor Dionigi, La prego accoratamente! Tolga il disturbo! Grazie
Il Como è da serie A e tu sei da serie D non buttare le mani avanti specie di allenatore.
da tempo abito fuori cosenza e quando il cosenza gioca fuori ,da roma in su ci vado ho cominciato con la coppa italia a bologna paRTITA A SENSO UNICO CON UN RECORD,NESSUN TIRO IN PORTA AVVERSARIA,HO PROSEGUITO A PARMA ALTRO CATENACCIO CON RINUNCIA COMPLETA A OFFENDERE,POI A TERNA LA PIU PENOSA ARROCCATA IN DIFESA ANCHE CON TERNANA IN 10 UOMINI E MIRACOLI DI MATOSEVIC,SE MI SBAGLIO QUALCUNO MI PUO CORREGERE,CHE SENSO HA RINUNCIARE A GIOCARE ANCHE IL MINIMO SINDACALE E FARE BARRICADEROS QUANDO GLI UOMINI PER ATTACCARE CI SONO MAI COME QUESTO ANNO CON UNO SCHIWERAMENTO SUICIDA CON UNA SOLA PUNTA,MA DAI ALMENO UNA SOLA MINIMA VOLTA SI POSSONO avere IN CAMPO U 3 4 3 PER DACI LA SODDISFAZIONE DI PARTIRE ALMENO CASA AD ATTACCARE E METTERE ALLE CORDE IL NEMICO,ORA IL COMO AVVERSARIO PEGGIORE NON POTEVA CAPITARCI LA SQUADRA DI B CHE ANNOVERA DUE FUORICLASSE COME CUTRONE E FABREGAs E ALTRI DI CATEGORIA SUPERIORE,UN PAREGGETTO SAREBBE ORO COLATO MA CON UN PAUROSO COME DIONIGI IL PARI SAREBBE UN VERO MIRACOLO
Io ho visto quasi tutte le partite in tv, devo dire che molte volte ci siamo difesi, cosa normale nel calcio, ma a Parma ho visto un buon Cosenza ha pressato finché le energie hanno retto, col Bari, a parte il rigore sbagliato, se segnavamo non avremmo rubato nulla, poi il Bari è più esperto.Anche nelle altre partite non ho visto grandi catenacci….è vero potremmo giocare con 2 punte..ma è tutta una questione di equilibri…se il centrocampo non regge!!!!!!! È una mia opinione.
Dionigi,basta scuse fuori la grinta soprattutto una squadra aggressiva e’ determinata solo così possiamo asfaltare i comaschi….
Tu continua con 4321 e fricatinni… Ca vidi cchi botta… Vai caro Dionigi vai ca mamma ha fattu i gnocchi
Caro Dionigi cerca di vincere altrimenti è meglio che ti dimetti FARAI PIU BELLA FIGURA
Dicesi mettere le mani avanti.
Ed allora io dico: sono penultimi, non hanno MAI vinto ed hanno beccato una valanga di goal.
Caro Dionigi più coraggio e meno scuse.
D’ACCORDISSIMO CON TE CARO AMICO MASSIMO
Giustissimo!!!!!!!!!
D accordissimo massimo!
Veramente ho inteso dire il contrario…………..ma vedo che nonostante l’italiano chi non vuol capire non capisce.