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Cosenza, un mese per definire le strategie del mercato

Dopo la sconfitta con il Frosinone il direttore sportivo Gemmi disse che si avevano le idee chiare su come rinforzare la squadra a gennaio. In sette dovrebbero andare via

Un mese esatto per definire le strategie del prossimo calcio mercato di gennaio. Dal 27 novembre, giorno di Cittadella-Cosenza, al 26 dicembre quando si giocherà Cagliari-Cosenza, si andrà a delineare come rinforzare la squadra. Punto sul quale l’allenatore Viali conta molto. Una dritta l’aveva già data il direttore sportivo Gemmi, il quale dopo la sconfitta con il Frosinone, che cosò la panchina a Dionigi, disse che si avevano già allora le idee chiare su come rinforzare la squadra.

Com’è ampiamente noto le indicazioni da parte della proprietà del club non sono mai cambiate: prima le uscite, poi eventualmente le entrate. E la lista sulla quale lavora il direttore sportivo è lunga: in sette sembrano essere destinati a lasciare il Cosenza a gennaio. Il nome in cima è quello di Angelo Corsi, tornato ai margini per un volere ben preciso da parte della proprietà. L’ex capitano dei Lupi ha un contratto fino a giugno 2024 e quasi certamente intenderà rispettarlo.

In uscita ovviamente anche Kongolo, che sembra dovesse cambiare aria già la scorsa estate. Poi ci sono i bocciati: Gozzi dovrebbe rientrare al Genoa e Sidibe all’Atalanta. Andranno certamente in prestito Arioli e Prestianni: la soluzione alla quale la coppia Gemmi-Perna stanno lavorando è quella di mandarli a giocare in Serie C. Stesso discorso per La Vardera, il quale pur figurando spesso nell’elenco dei convocati gli dovrebbe essere preferito Panico. L’altro in uscita dovrebbe essere il terzo portiere Lai, pure lui con destinazione terza serie.

A proposito di portiere, nonostante la crescita di Marson dal mercato ne dovrà arrivare uno affidabile. Da definire il futuro di Matosevic: rimane oppure verrà ceduto? Ovviamente serve come il pane un terzino sinistro di categoria. Anche a centrocampo andrà fatto almeno un intervento, considerato che l’unico incontrista in organico al momento è Voca. E poi l’attacco. Reparto in cui potrebbero esserci sorprese, così come non è da escludere che il tutto rimanga così com’è.

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